29 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 10/01/2016, 00.00

    VATICANO

    Papa: il Battesimo va testimoniato tutti i giorni, perché è vita nuova da condividere



    “Lo Spirito Santo, ricevuto per la prima volta nel giorno del nostro Battesimo, ci apre il cuore alla Verità, a tutta la Verità. Lo Spirito spinge la nostra vita sul sentiero impegnativo ma gioioso della carità e della solidarietà verso i nostri fratelli. Lo Spirito ci dona la tenerezza del perdono divino e ci pervade con la forza invincibile della misericordia del Padre”.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – “Il Battesimo si riceve una volta sola, ma va testimoniato tutti i giorni, perché è vita nuova da condividere e luce da comunicare, specialmente a quanti vivono in condizioni non degne dell’uomo e camminano su sentieri tenebrosi”. Nel giorno nel quale la Chiesa celebra il battesimo di Gesù, papa Francesco che stamattina ha battezzato 26 bambini, ha evidenziato, all’Angelus, il significato e la responsabilità legati al primo sacramento.

    Alle 20mila persone presenti in piazza san Pietro per la recita della preghiera mariana, il Papa ha infatti detto, dopo l’Angelus, che “in questa festa del Battesimo di Gesù, secondo la tradizione ho battezzato numerosi bambini. Ora vorrei far giungere una speciale benedizione a tutti i bambini che sono stati battezzati recentemente, ma anche ai giovani e agli adulti che hanno ricevuto da poco i Sacramenti dell’iniziazione cristiana o che ad essi si stanno preparando. La grazia di Cristo li accompagni sempre!”

    Prima della recita della preghiera, il Papa ha ricordato che oggi “il Vangelo ci presenta Gesù, nelle acque del fiume Giordano, al centro di una meravigliosa rivelazione divina. Scrive san Luca: «Mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese su di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: “Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”» (Lc 3,21-22). In questo modo Gesù viene consacrato e manifestato dal Padre come il Messia salvatore e liberatore. In questo evento – attestato da tutti e quattro i Vangeli – è avvenuto il passaggio dal battesimo di Giovanni Battista, basato sul simbolo dell’acqua, al Battesimo di Gesù «in Spirito Santo e fuoco» (Lc 3,16)”.

    “Lo Spirito Santo infatti nel Battesimo cristiano è l’artefice principale: è Colui che brucia e distrugge il peccato originale, restituendo al battezzato la bellezza della grazia divina; è Colui che ci libera dal dominio delle tenebre, cioè del peccato, e ci trasferisce nel regno della luce, cioè dell’amore, della verità e della pace. Questà è la luce. Pensiamo a quale dignità ci eleva il Battesimo! «Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!» (1 Gv 3,1), esclama l’apostolo Giovanni. Tale realtà stupenda di essere figli di Dio comporta la responsabilità di seguire Gesù, il Servo obbediente, e riprodurre in noi stessi i suoi lineamenti, cioè mansuetudine, umiltà, tenerezza. E questo non è facile, specialmente se intorno a noi c’è tanta intolleranza, superbia, durezza. Ma con la forza che ci viene dallo Spirito Santo è possibile!”

    “Lo Spirito Santo, ricevuto per la prima volta nel giorno del nostro Battesimo, ci apre il cuore alla Verità, a tutta la Verità. Lo Spirito spinge la nostra vita sul sentiero impegnativo ma gioioso della carità e della solidarietà verso i nostri fratelli. Lo Spirito ci dona la tenerezza del perdono divino e ci pervade con la forza invincibile della misericordia del Padre. Non dimentichiamo che lo Spirito Santo è una presenza viva e vivificante in chi lo accoglie, prega in noi e ci riempie di gioia spirituale”.

    “Oggi, festa del Battesimo di Gesù, pensiamo al giorno del nostro Battesimo; tutti noi siamo stati battezzati, ringraziamo per questo dono. E vi faccio una domanda chi di voi conosce la data del vostro battesimo. Non tutti”. Di qui l’invito che Francesco è tornato a fare, a cercare la data del battesimo, chiedendo ai genitori, in parrocchia. Questo è il compito, ha aggiunto, a cercare la data del battesimo. “E’ una data da festeggiare perchè riaffermiamo la nostra adesione a Gesù, con l’impegno di vivere da cristiani, membri della Chiesa e di una umanità nuova, in cui tutti sono fratelli. Il Battesimo si riceve una volta sola, ma va testimoniato tutti i giorni, perché è vita nuova da condividere e luce da comunicare, specialmente a quanti vivono in condizioni non degne dell’uomo e camminano su sentieri tenebrosi. La Vergine Maria, prima discepola del suo Figlio Gesù, ci aiuti a vivere con gioia e fervore apostolico il nostro Battesimo, accogliendo ogni giorno il dono dello Spirito Santo, che ci fa figli di Dio”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    20/04/2014 VATICANO
    Papa: la Risurrezione, invito a riscoprire il Battesimo e divenire testimoni di Gesù
    Nella Veglia pasquale Francesco dice che il "tornare in Galilea, il luogo della prima chiamata," che Gesù rivolge agli apostoli, significa attingere energia nuova alla radice della nostra fede". "Non è un ritorno indietro, non è una nostalgia. E' ritornare al primo amore, per ricevere il fuoco che Gesù ha acceso nel mondo, e portarlo a tutti, sino ai confini della terra".

    08/01/2006 VATICANO
    Il Papa esorta a riscoprire la gioia di essere "gli uomini nuovi" creati dal Battesimo

    Nel ricordo del battesimo di Gesù, Benedetto XVI, davanti a sessantamila persone presenti a piazza San Pietro per la recita dell'Angelus, invita a "testimoniarlo con una degna condotta di vita".



    29/10/2006 VATICANO
    Papa: Nel battesimo ogni cristiano ha "una connaturale vocazione missionaria"

    Sui maxischermi in piazza San Pietro le parole in latino della preghiera dell'Angelus. Benedetto XVI annuncia che l'anno prossimo andrà a Loreto con i giovani italiani, anche in vista di Sydney 2008.



    02/04/2005 VATICANO - ASIA
    L'Asia del papa: una piccola Chiesa e un grande destino


    04/02/2016 10:46:00 VATICANO
    Papa: la migliore eredità che possiamo lasciare è la fede in questo Dio che “non delude mai”

    Pensare “all’ultimo passo” è “una luce che illumina la vita”, “è una realtà che dobbiamo avere sempre davanti a noi”. Chiediamo a Dio di non avere paura della morte.





    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®