27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 18/06/2008 11:57
VATICANO
Papa: il cristiano di oggi deve pregare, ma anche dedicarsi all’azione
All’udienza generale Benedetto XVI illustra la figura di Isidoro di Siviglia, del quale sottolinea la cultura enciclopedica e l’insegnamento sulla necessità della giusta mediazione tra il desiderio della vita contemplativa e il dovere di dedicarsi al servizio degli altri.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Anche oggi, all’inizio del terzo millennio, i cristiani debbono pregare, ma insieme agire per il bene del prossimo: la preghiera è indispensabile, ma non disgiunta dall’azione, mossa dalla carità, al servizio degli altri. E’ l’insegnamento sulla necessità della giusta mediazione tra il desiderio della vita contemplativa e il dovere di dedicarsi al servizio degli altri, che ancora oggi dà Sant’isidoro di Siviglia, padre della Chiesa, vissuto tra il VI ed il VII secolo, al quale Benedetto XVI ha dedicato la sua riflessione per l’udienza generale di oggi.
 
Alle 20mila persone presenti in Piazza San Pietro, il Papa ha sottolineato la riflessine di Isidoro, “ritenuto l’ultimo dei Padri cristiani dell’antichità”, per il quale, nell’imitazione di Cristo che aveva una vita attiva e al tempo stesso si ritirava “sul monte” in preghiera, il cristiano “si dedica alla contemplazione senza negarsi alla vita attiva, comportarsi diversamente non sarebbe giusto, infatti come si deva amare Dio con la contemplazione così si deve amare il prossimo con l'azione”.
 
Ripercorrendo la vita di Isidoro, Benedetto XVI ha evidenziato che egli era fratello del vescovo Leandro - al quale successe nel 599 - che lo fece crescere in un ambiente confacente alla vita di un monaco studioso. Avevano una ricca biblioteca di opere classiche pagane e cristiane e fu spinto ad una “disciplina molto forte nel dedicarsi all’apprendimento”. Come si evidenzia nelle sue opere aveva interesse per tutti i campi della cultura, una “conoscenza enciclopedica” ed una produzione letteraria che va da Cicerone a Gregorio Magno.
 
Per capirlo meglio occorre ricordare la complessità delle situazioni politiche nelle quali visse. In fanciullezza “sperimentò l’amarezza dell’esilio”, ebbe però “l’ebbrezza di contribuire alla formazione di un popolo che ritrova la sua unità politica e religiosa”. Conobbe enormi difficoltà come i rapporti con eretici ed ebrei. “Problemi che appaiono concreti anche oggi, soprattutto se si pensa a quello che accade in alcune regioni ove sembra di assistere a situazioni assai simili a quelle della penisola iberica del VI secolo”.
 
“Uomo dalle contrapposizioni dialettiche accentuate”, sperimento lo stesso conflitto interiore avuto da papa Gregorio Magno, del quale fu amico, e Sant’Agostino, “tra il desiderio di solitudine per meditare e le esigenze della carità verso i fratelli, della cui salvezza si sentiva, come vescovo, incaricato”. Gli uomini di Dio, affermava, non desiderano affatto di dedicarsi alle cose secolari e gemono quando vengono caricati di responsabilità, ma accettano ciò che avrebbero voluto fuggire ed evitare, se quella è la volontà di Dio.
 
“Questa sintesi di una vita che cerca la contemplazione di Dio, il dialogo con Dio nella preghiera e nella lettura della Sacra Scrittura, e l'azione al servizio della comunità umana; questa sintesi è la grande lezione di Isidoro a noi cristiani di oggi che siamo chiamati a testimoniare Cristo all’inizio di un nuovo millennio”.
 
Nel corso dell’udienza, nei saluti in inglese, il Papa ha rivolto un “caloroso saluto” a “un gruppo di sopravvissuti all'Olocausto presenti oggi”.
 
FOTO: Credit CPP

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
25/04/2012 VATICANO
Papa: non ci sia contrapposizione tra "l'esigenza primaria" dell'annuncio e il "dovere" della carità
30/10/2010 VATICANO
Il papa ai 100 mila di Ac: Non adattatevi a un amore ridotto a merce di scambio
04/05/2008 VATICANO
Il Papa saluta 100 mila dell’Azione Cattolica, “cenacolo” a cielo aperto
25/01/2009 VATICANO
Papa: Buon Anno cinese, nella festa della conversione di san Paolo
27/06/2010 VATICANO
Papa: Seguire Gesù, dove libertà e amore coincidono

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate