27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/04/2007 11:54
VATICANO
Papa: in questo mondo inflazionato di parole riscoprire silenzio e meditazione
All’udienza generale, Benedetto XVI ripercorre le tappe del Triduo pasquale, che comincia domani, nel quale si rivive il mistero pasquale, che “non è solo il ricordo di una realtà passata, è realtà attuale: Cristo anche oggi vince con il suo amore il peccato e la morte”.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Il mistero pasquale “non è solo il ricordo di una realtà passata, è realtà attuale: Cristo anche oggi vince con il suo amore il peccato e la morte”. “Il male non ha l’ultima parola” e “il trionfo finale è di Cristo”. La “certezza” sulla quale “riposa e si costruisce la nostra esistenza cristiana” è stata riproposta da Benedetto XVI alle oltre ventimila persone presenti in Piazza San Pietro per l’udienza generale, alla vigilia del Triduo pasquale, nel quale è possibile anche riscoprire il silenzio e il raccoglimento, necessari nel nostro mondo inflazionato dalle parole.

L’odierno Mercoledì santo, infatti, nelle parole del Papa, “ci introduce nel clima drammatico dei prossimi giorni” che Benedetto XVI ha ripercorso a partire dal racconto di Matteo del “breve dialogo che avvenne nel Cenacolo tra Gesù e Giuda, dopo l’annuncio ‘uno di voi mi tradirà’”.

Giovanni, ha ricordato il Papa, chiude l‘annuncio con poche parole: “era notte: quando il traditore abbandona il cena si intuisce il suo buio interiore”; “tenebre di abbandono e di odio si addensano”,  ci si avvicina allo “scontro supremo tra luce e tenebre, vita e morte”.

E anche noi dobbiamo avere consapevolezza delle nostre responsabilità se vogliamo vivere il mistero pasquale.

Domani, Giovedì santo, c’è la Messa crismale che “può essere considerato il preludio del triduo pasquale”, durante la quale benedetti gli oli per la celebrazione dei sacramenti e si rinnovano le promesse sacerdotali: “è un momento di forte comunione ecclesiale che pone in rilievo il dono del sacerdozio ministeriale lasciato da Cristo alla vigilia della sua morte” ed è “commovente per ogni sacerdote vivere questo giorno, perché il ricordo della istituzione del sacerdozio tocca i nostri cuori”. La sera, poi, la comunità cristiana rivive nella messa “In coena Domini” quanto avvenne nell’ultima cena, quando il Redentore volle anticipare nel sacramento del pane e del vino “il sacrifico della sua vita”. E con la lavanda dei piedi si rinnova questo “atto di unità, di amore fino alla morte”.

Dopo si suole sostare in adorazione del Santissimo, rivivendo l’agonia nell’orto del Getsemani durante la quale i discepoli si addormentarono, e “spesso anche oggi dormiamo e lasciamo solo il Signore”.

Venerdì santo è “giorno di partecipazione alla passione del Signore”, nel quale “rivolgiamo al Padre una lunga preghiera dei fedeli che abbraccia tutte le necessità della Chiesa e del mondo”. Il Venerdì santo prevede anche “il pio esercizio della Via Crucis”, che “invita a guardare con gli occhi del cuore Gesù crocifisso” e “ci offre durante tutto l’anno di imprimere più profondamente nel nostro animo il mistero della croce”.

Il sabato santo “è il giorno del grande silenzio”, il giorno nel quale “la liturgia tace” e i cristiani sono invitati a custodire un interiore raccoglimento. E “nel mondo in cui viviamo, inflazionato dalle parole, è necessario riscoprire il silenzio e il raccoglimento”. Ci si prepara così alla veglia pasquale, quando il velo di mestizia verrà infranto dalla gioia.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
12/04/2006 vaticano
Papa: la Pasqua dimostra che "il male non ha l'ultima parola, a vincere è il Cristo risorto".
27/03/2005 vaticano
Messaggio Urbi et Orbi: Il Cristo risorto porta pace, solidarietà, progresso nei valori spirituali
19/03/2008 VATICANO
Papa: in Tibet scegliere la via del dialogo e della tolleranza
27/03/2005 vaticano
Il Papa: il mondo riconosca che con la risurrezione tutto si rinnova
08/04/2007 VATICANO
Papa: anche oggi l’umanità attende dai cristiani testimonianza della Risurrezione

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate