12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 22/04/2009 12:35
VATICANO
Papa: la cupidigia, “radice” dell’attuale crisi economica mondiale
All’udienza generale, Benedetto XVI illustra la figura di Autperto, monaco dell’VIII secolo che indicò nella cupidigia “l’unica radice di tutti i vizi”. Al termine dell’udienza ha nuovamente affidato ai giovani la croce della Gmg, che 25 anni fa dette loro Giovanni Paolo II “perché tanti giovani scoprano la misericordia di Dio e ravvivino nei loro cuori la speranza in Cristo crocefisso e risorto”.

Città del Vaticano (AsiaNews) – La cupidigia, che fa ritenere l’avere e l’apparire le cose più importanti del mondo, è la vera radice dell’attuale crisi economica mondiale. Benedetto XVI è tornato oggi a indicare in un “vizio” dell’animo umano la causa profonda della situazione economica. Un giudizio che ha espresso a più riprese, da ultimo quando, a Luanda, durante il viaggio in Africa, ha parlato di “cupidigia che corrompe il cuore dell’uomo”, o, all’inizio di aprile, quando nel messaggio indirizzato al vertice del G20 ha scritto che all’origine della crisi c’è anche il “venir meno di un corretto comportamento etico”.
 
Oggi l’occasione di parlare della cupidigia è stata presa da Benendetto XVI dalla figura di Ambrogio Autperto, autore dell’VIII secolo, “abbastanza sconosciuto”, come egli stesso ha detto alle 35mila persone presenti in piazza San Pietro per l’udienza generale.
 
Provente da una “distinta famiglia” della Provenza, alla corte di Pipino il Breve fu anche precettore del futuro imperatore Carlo Magno. Al seguito di papa Stefano II, che si era recato in visita ai Franchi, venne in Italia e si fermò nell'abbazia benedettina di San Vincenzo, al Volturno, “oasi di cultura classica e cristiana”. Lì entrò nella vita religiosa e nel 671 fu ordinato sacerdote, sei anni dopo divenne abate, col sostegno dei monaci franchi, mentre quelli longobardi sostenevano u altro candidato. Il “contrasto politico era entrato anche nella vita dei monasteri”; le “tensioni nazionalistiche” non ci acquietarono e nel 778 pensò di dare le dimissioni e riparò con alcuni monaci franchi a Spoleto, sotto la protezione di Carlo Magno. Ma il contrasto torno a divampare, con una denuncia dell’abate a Carlo Magno e la convocazione del tribunale pontificio. Chiamato come testimone morì durante il viaggio, forse ucciso, nel 784.
 
Tra le sue opere di “alto contenuto teologico e morale”, il Papa ha ricordato il “De cupiditate” dedicata al conflitto tra vizi e virtù e il Commento all’Apocalisse. Nella prima, “intende ammmaestrare i monaci in modo concreto su come affrontare il combattimento sprituale ogni giorno” e prendendo l’affermazione di Timoteo per il quale coloro che vogliono vivere in fedeltà a Gesù Cristo saranno perseguitati, rileva che oggi “non c’è piu la persecuzione esterna, ma interna: la lotta contro le forze del male”. Autperto denunciava che “l'avidità dei ricchi e dei potenti nella società del suo tempo esistesse anche all'interno della anime dei monaci” e definiva la cupidigia “la radice di tutti i mali, l’unica radice di tutti i vizi, e – ha commentato il Papa - alla luce della presente crisi economica mondiale questa analisi rivela tutta la sua attualità: vediamo infatti che proprio da questa radice della cupidigia è nata tutta questa crisi”.
 
Autperto indicava ai monaci che “il disprezzo del mondo diventa importante nella loro spiritualità, disprezzo non della bellezza del creato, ma della falsa visione del mondo presentataci dalla cupidigia che insinua che avere è il sommo valore della nostra esistenza e così apparire sarebbe il massimo”. Ai nostri tempi, ha aggiunto, “è diffuso un falso concetto di libertà” intesa come “disporre di tutto”, ma come scriveva Autperto “anche per chi non è monaco il Signore ha proposto solo due vie una via stretta e una via larga, una ripida e una comoda”.
 
Quella, ha proseguito Benedetto XVI era un'epoca nella quale “strumentalizzazioni politiche, nazionalismi e tribalismi hanno sfigurato il vero volto della Chiesa”, “difficolta' che conosciamo anche noi”. Ma proprio nel commento all’Apocalisse Autperto mostra il vero volto della Chiesa. A chi la vedeva come “un.corpo bipartito, una parte appartiene a Cristo e una al diavolo”, risponde che “la Chiesa non può mai essere separata da Gesù Cristo”. Egli ha saputo “scoprire il vero volto della Chiesa nei santi e soprattutto in Maria” e “ha saputo capire cosa vuole dire esser cristiano: vivere della parola di Dio, entrare nell'abisso del mistero, dare di nuovo vita alla parola di Dio e offrirle la nostra carne per darle di nuovo vita nel nostro tempo”.
 
E’ un mandato che Benedetto XVI è tornato a dare ai giovani ai quali ha nuovamente “affidato” la croce della Giornata mondiale della gioventù. Al termine dell’udienza, nei saluti in italiano, il Papa si è infatti rivolto ai giovani del Centro San Lorenzo “che ricordano oggi la consegna della croce dei giovani: era il 22 aprile del 1984, quando alla fine dell’Anno santo della Redenzione, Giovanni Paolo II affidò ai giovani la grande croce di legno” conosciuta ormai come la croce della Gmg. “Da allora la croce cominciò a viaggiare nei continenti aprendo il core di tanti ragazzi ragazze all’amore di Cristo”. “Cari amici – ha concluso - vi affido di nuovo questa croce, perché tanti giovani scoprano la misericordia di Dio e ravvivino nei loro cuori la speranza in Cristo crocefisso e risorto”.
 
 FOTO: Credit CPP

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/03/2009 VATICANO
Papa: giovani, non seguite i cattivi maestri, ma portate Gesù ai vostri coetanei
15/03/2010 VATICANO - GMG
Papa: giovani, non rinunciate ai vostri sogni di fraternità, di giustizia e di pace
21/07/2008 VATICANO - GMG
Il papa incontra alcune vittime di abusi sessuali
03/09/2010 VATICANO
Papa ai giovani: ciò che conta è la fede, non le “sicurezze” del mondo
29/03/2007 VATICANO
Papa: giovani, dalla confessione una nuova forza per amare e cambiare il mondo

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate