21 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 20/05/2014, 00.00

    VATICANO

    Papa: la pace donata da Gesù accompagna per tutta la vita, quella data dalle "cose" è "superficiale, temporale"



    La pace data da denaro, potere o vanità è sempre a rischio di sparire. Quella di Gesù "è una Persona", è lo Spirito Santo: "è una pace definitiva", che si riceve in dono e per sempre.

    Città del Vaticano (AsiaNews) - La pace di Gesù "è una Persona", è lo Spirito Santo e "mi accompagnerà tutta la vita", mentre la pace data dalle "cose" - siano esse denaro, potere o vanità - è sempre "una pace superficiale, temporale", sempre a rischio di sparire. E' l'insegnamento che papa Francesco ha proposto nell'omelia della messa celebrata stamattina a Casa santa Marta, commentando le parole dette da Gesù prima della Passione: "Vi do la mia pace".

    Il Papa, riferisce la Radio Vaticana, ha sottolineato come la pace offerta da Gesù differisce completamente dalla "pace che ci dà il mondo", perché "un po' superficiale", di una "certa tranquillità, anche di una certa gioia", ma solo "fino a un certo livello". "Per esempio, ci offre la pace delle ricchezze: 'Ma, io sono in pace perché ho tutto sistemato per vivere, per tutta la mia vita, non devo preoccuparmi...'. Questa è una pace che dà il mondo. Non ti preoccupi, non avrai problemi perché tu hai tanto denaro... La pace della ricchezza. E Gesù ci dice di non avere fiducia in questa pace, perché con grande realismo ci dice: 'Guardate che ci sono i ladri... I ladri possono rubare le tue ricchezze!'. Non è una pace definiva quella che ti dà i soldi. Anche pensate che il metallo pure si arrugginisce, no? Cosa vuol dire? Un crollo della Borsa e tutti i tuoi soldi se ne andranno! Non è una pace sicura: è una pace superficiale, temporale".

    Lo stesso vale per altri due tipi di pace mondana. La prima, quella del "potere" pure "non funziona": un colpo di Stato te la toglie". Pensate che fine ha fatto la "pace di Erode" quando i Magi "gli hanno detto che era nato il Re d'Israele: quella pace se n'è andata via subito!". La seconda, la pace della "vanità" è una "pace di congiuntura, "oggi sei stimato e domani sarai insultato", come Gesù tra la Domenica delle palme e il Venerdì Santo. Di tutt'altra consistenza è invece la pace che dona Gesù. "La pace di Gesù è una Persona, è lo Spirito Santo! Lo stesso giorno della Resurrezione, Lui viene al Cenacolo e il saluto è: 'La pace sia con voi. Ricevete lo Spirito Santo'. Questa è la pace di Gesù: è una Persona, è un regalo grande. E quando lo Spirito Santo è nel nostro cuore, nessuno può toglierne la pace. Nessuno! E' una pace definitiva! Il nostro lavoro qual è? Custodire questa pace. Custodirla! E' una pace grande, è una pace che non è mia, è di un'altra Persona che me la regala, di un'altra Persona che è dentro il mio cuore e che mi accompagna tutta la vita. Il Signore me la ha data!".

    Questa pace si riceve con il Battesimo e con la Cresima ma soprattutto "si riceve come un bambino riceve il regalo", "senza condizione, a cuore aperto". E lo Spirito Santo va custodito senza "ingabbiarlo", chiedendo aiuto a questo "grande regalo" di Dio. "Se voi avete questa pace dello Spirito, se voi avete lo Spirito dentro di voi e siete consci di questo, non sia turbato il vostro cuore. Siete sicuri! Paolo ci diceva che per entrare nel Regno dei Cieli è necessario passare per tante tribolazioni. Ma tutti, tutti noi, ne abbiamo tante, tutti! Più piccole, più grandi... 'Ma non sia turbato il vostro cuore': e questa è la pace di Gesù. La presenza dello Spirito fa che il nostro cuore sia in pace. Non anestetizzato, no! In pace! Conscio, in pace: con quella pace che soltanto la presenza di Dio dà".

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    03/03/2014 VATICANO
    Papa: Dio ci mandi preti e suore liberi dall'idolatria della vanità, del potere e del denaro
    "Quanti giovani sentono nel loro cuore questa 'chiamata' ad avvicinarsi a Gesù, e sono entusiasti" e "vogliono seguirlo, ma, quando hanno il cuore pieno di un'altra cosa e non sono tanto coraggiosi per svuotarlo, tornano indietro, e quella gioia diviene tristezza".

    15/05/2013 VATICANO
    Papa: Pregate per i preti e i vescovi perché non cedano alla tentazione dei soldi e del carrierismo
    Durante la messa celebrata questa mattina, Francesco commenta la frase di san Paolo che esorta gli "anziani" della Chiesa di Efeso a vegliare su se stessi e su tutto il gregge, ad essere pastori attenti ai "lupi rapaci". "Quando un prete, un vescovo va dietro ai soldi, il popolo non lo ama e quello è un segno. Ma lui stesso finisce male". "E quando un vescovo, un prete va sulla strada della vanità, entra nello spirito del carrierismo - e fa tanto male alla Chiesa - fa il ridicolo alla fine, si vanta, gli piace farsi vedere, tutto potente... E il popolo non ama quello!".

    05/05/2014 VATICANO
    Papa: Gesù va seguito per amore e non per vanità, né per ricerca del potere o per fare soldi
    Nella Chiesa ci sono color che fanno l'elemosina o digiunano "per farsi vedere", gli "arrampicatori" e "tanti" che "si presentavano come benefattori della Chiesa ma prendevano tanti soldi e non sempre soldi puliti".

    20/06/2014 VATICANO
    Papa: ricchezza, vanità e potere incatenano il cuore, che Gesù, invece, vuole libero
    Commentando la frase "Non accumulate, per voi, tesori sulla terra", Francesco dice che "i tesori del cielo: l'amore, la pazienza, il servizio agli altri, l'adorazione a Dio" sono "le vere ricchezze che non vengono rubate. Le altre ricchezze appesantiscono il cuore. Appesantiscono il cuore: lo incatenato, non gli danno la libertà!".

    08/06/2014 VATICANO
    Papa: A Pentecoste nasce "una Chiesa che sorprende e scompiglia"
    Al Regina Caeli, papa Francesco afferma che una Chiesa che "non sorprende" è una "Chiesa debole, ammalata, che deve essere ricoverata nel reparto di rianimazione". "La Chiesa di Pentecoste è una Chiesa che non si rassegna ad essere innocua, elemento decorativo... Anche se quel messaggio ci porta problemi e tante volte ci porta al martirio". Il "grazie" per la preghiera che accompagnato la preparazione all'incontro per la pace che si terrà oggi in Vaticano, insieme al patriarca di Costantinopoli, a Shimon Peres e Mahmoud Abbas.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®