27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/06/2008 12:23
VATICANO
Papa: la vera grandezza è nel servizio agli altri
Benedetto XVI ilustrando ancora al figura di papa Gregorio Magno, sottolinea il senso dell’appellativo che egli coniò di “servus servorum Dei”. L’auspicio che il Concilio Vaticano II “porti frutti in noi e nella Chiesa del terzo millennio”.

Città del Vaticano (AsiaNews) – La vera gandezza è nel servizio e nell’umiltà, come ci mostrano la vita e l’esempio di San Gregorio Magno, che si disse “Servus servorum Dei”, servo dei servi di Dio, che per lui “non è una formula, ma una espressione del suo modo di vivere e agire”. Il grande papa del VI secolo è stato nuovamente proposto da Benedetto XVI ai 15mila partecipanti all’udienza generale, ai quali, oggi, ha indicato i fondamenti dell’insegnamento di un santo che, “colpito dall’umiltà di Dio che in Cristo si è fatto nostro servo, ha lavato i nostri piedi”, “si è fatto servo dei servi e proprio per questo è stato grande e ci mostra la figura della vera grandezza”. E’ un modello che, nelle odierne parole del Papa, riguarda in particolar modo il papa e il vescovo, che “dovrebbe farsi seguace di questo esempio, per amore di Dio”.
 
Dopo che la settimana scorsa aveva tratteggiato i dati biografici del grande papa, Benedetto XVI ne ha oggi illustrato il pensiero, quale si desume dalle opere – 800 lettere e numerosi scritti, in particolare la Regola pastorale - e dalla vita.
 
“Appassionato lettore della Bibbia, da cui il cristiano deve trarre non tanto conoscenza teorica ma nutrmento quotidiano per la sua vita su questo mondo” Gregorio Magno non appare mai preoccupato di indicare una sua dottrina, ma l’insegnamento della Chiesa “anzitutto nel cammino che occore percorrere per giungere a Dio”.
 
Illustrandone l’opera, Benedetto XVI ne ha sottolineato l’atteggiamento di umiltà intellettuale, “regola primaria” per chi cerca di penetrare la Scrittura, ma che “non vuol dire mancanza di studi seri”. Essa “resta indispensabile, solo con umiltà intellettuale si ascolta, si percepisce finalmente la parola di Dio”, è “'la regola primaria per penetrare le realtà sovrannaturali”. Ma “non è nulla se la contemplazione non conduce all’azione”. Questa convinzione è espressa in alcuni suoi binomi rimasti celebri, come “sapere-fare, parlare-vivere, conoscere-agire”, “aspetti della vita umana che dovrebbbero essere complementari, ma che spesso sono antitetici”.
 
Dopo aver sottolineato l’atteggiamento di non “superficialità” con la quale va accolto il mandato, il Papa ha affermato che “il vescovo è innanzi tutto il predicatore per eccellenza” e che “come tale deve essere esempio agli altri con il suo comportamento”.  C’è poi “un dovere che il pastore ha di riconoscere ogni giorno la sua miseria in modo che l’orgoglio non renda vano di fronte al Giudice supremo il bene fatto”. “Invece di considerare il bene compiuto bisogna pensare a quello che si è trascurato”, si legge nella sua Regola.
 
Il Papa ha infine espresso l’auspicio che il Concilio Vaticano II “porti frutti in noi e nella Chiesa del terzo millennio”: rivolgendosi ai polacchi presenti all’udienza e prendendo spunto dal 45mo anniversario dalla morte di Giovanni XXIII. “Veniva chiamato dalla gente – ha detto - Giovanni il buono, oppure il buon papa Giovanni, Era stato lui a convocare il Concilio Vaticano II, il quale iniziò il rinnovamento della Chiesa, la riforma delle sue strutture e l'aggiornamento della liturgia”, “Che questa riforma - ha concluso - porti frutti in noi e nella Chiesa del terzo millennio”.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
03/09/2006 vaticano
Papa: san Gregorio Magno, modello per i politici e per i pastori della Chiesa
28/05/2008 VATICANO
Papa: è dal “desiderio di Dio” che viene la “vera speranza”
05/03/2008 VATICANO
Papa: il primato romano è “necessario” nella Chiesa, oggi come in passato
29/08/2010 VATICANO
Il papa ricorda con affetto e prega per i minatori cileni intrappolati a S.José
30/05/2007 VATICANO
Papa: serve l’umiltà di stare con la Chiesa, accettandone le debolezze

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate