15 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 28/02/2017, 13.24

    VATICANO

    Papa: migranti, ogni Stato accolga “tutti coloro che si ‘possono’ accogliere”



    Francesco, in una intervista, sottolinea la necessità di “integrare” e non “ghettizzare” coloro che fuggono da guerre o fame e che hanno “il diritto” di emigrare. La storia di un senza tetto polacco, che era un prete compagno di seminario di Giovanni Paolo II.

    Città del Vaticano (AsiaNews) – Chi fugge dalla guerra o dalla fame ha “il diritto” di emigrare, ma ogni Paese dovrebbe accettare solo “tutti coloro che si ‘possono’ accogliere” e dovrebbe “integrarli”. L’ha sostenuto papa Francesco in una intervista al periodico “Scarp de’ tenis”, mensile della strada, sostenuto da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana, in vista della visita che il Papa compirà a Milano il 25 marzo.

    Nella stessa intervista, parlando dei senza tetto, Francesco racconta un episodio della vita di Giovanni Paolo II. “In Vaticano è famosa la storia di una persona senza dimora, di origine polacca, che generalmente sostava in piazza Risorgimento a Roma, non parlava con nessuno, neppure con i volontari della Caritas che la sera gli portavano un pasto caldo. Solo dopo lungo tempo sono riusciti a farsi raccontare la sua storia: «Sono un prete, conosco bene il vostro Papa, abbiamo studiato insieme in seminario». La voce è arrivata a San Giovanni Paolo II che sentito il nome, ha confermato di essere stato con lui in seminario e ha voluto incontrarlo. Si sono abbracciati dopo quarant’anni, e alla fine di un’udienza il Papa ha chiesto di essere confessato dal sacerdote che era stato suo compagno. «Ora però tocca a te», gli disse il Papa. E il compagno di seminario fu confessato dal Papa. Grazie al gesto di un volontario, di un pasto caldo, a qualche parola di conforto, a uno sguardo di bontà questa persona ha potuto risollevarsi e intraprendere una vita normale che lo ha portato a diventare cappellano di un ospedale. Il Papa l’aveva aiutato, certo questo è un miracolo ma è anche un esempio per dire che le persone senza dimora hanno una grande dignità”.

    Quanto ai migranti, papa Francesco sostiene che “Quelli che arrivano in Europa scappano dalla guerra o dalla fame. E noi siamo in qualche modo colpevoli perché sfruttiamo le loro terre ma non facciamo alcun tipo di investimento affinché loro possano trarre beneficio. Hanno il diritto di emigrare e hanno diritto ad essere accolti e aiutati. Questo però si deve fare con quella virtù cristiana che è la virtù che dovrebbe essere propria dei governanti, ovvero la prudenza. Cosa significa? Significa accogliere tutti coloro che si ‘possono’ accogliere. E questo per quanto riguarda i numeri. Ma è altrettanto importante una riflessione su “come” accogliere. Perché accogliere significa integrare. Questa è la cosa più difficile perché se i migranti non si integrano, vengono ghettizzati. Mi torna sempre in mente l’episodio di Zaventem (l’attentato all’aeroporto di Bruxelles del 22 marzo 2016, ndr); questi ragazzi erano belgi, figli di migranti ma abitavano in un quartiere che era un ghetto. E cosa significa integrare? Anche in questo caso faccio un esempio: da Lesbo sono venuti con me in Italia tredici persone. Al secondo giorno di permanenza, grazie alla comunità di Sant’Egidio, i bambini già frequentavano le scuole. Poi in poco tempo hanno trovato dove alloggiare, gli adulti si sono dati da fare per frequentare corsi per imparare la lingua italiana e per cercare un qualche lavoro. Certo, per i bambini è più facile: vanno a scuola e in pochi mesi sanno parlare l’italiano meglio di me. Gli uomini hanno cercato un lavoro e l’hanno trovato. Integrare allora vuol dire entrare nella vita del Paese, rispettare la legge del Paese, rispettare la cultura del Paese ma anche far rispettare la propria cultura e le proprie ricchezze culturali. L’integrazione è un lavoro molto difficile. Ai tempi delle dittature militari a Buenos Aires guardavamo alla Svezia come a un esempio positivo. Gli svedesi oggi sono 9 milioni, ma di questi, 890 mila sono nuovi svedesi, cioè migranti o figli di migranti integrati. Il Ministro della cultura Alice Bah Kuhnke è figlia di una donna svedese e di un uomo proveniente dal Gambia. Questo è un bell’esempio di integrazione. Certo ora anche in Svezia si trovano in difficoltà: hanno molte richieste e stanno cercando di capire cosa fare perché non c’è posto per tutti. Ricevere, accogliere, consolare e subito integrare. Quello che manca è proprio l’integrazione. Ogni Paese allora deve vedere quale numero è capace di accogliere. Non si può accogliere se non c’è possibilità di integrazione”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    18/09/2015 ITALIA – MIGRANTI
    Centro Astalli: L’Italia è ospitale, ma occorre integrazione e la fine delle guerre in Medio oriente
    P. Camillo Ripamonti, direttore dello storico Centro di accoglienza gestito dai gesuiti, spiega ad AsiaNews la situazione dei rifugiati e le prospettive che la Chiesa e la società possono offrire. L’accoglienza “è fondamentale ma non basta. Integrazione è la parola chiave, e la burocrazia non aiuta”. L’appello di papa Francesco alle parrocchie “richiede tempo e progettazione, ma può cambiare le cose”. Tuttavia “sarà tutto inutile se non interveniamo sulle cause della migrazione, in primo luogo sui conflitti in Medio Oriente”.

    16/01/2005 Vaticano
    Papa: Migranti, è urgente simpatia e dialogo fra culture

    Domani si celebra la Giornata per il dialogo ebraico-cristiano.



    04/04/2017 13:24:00 VATICANO
    Papa: integrare popoli, modelli di sviluppo, corpo e anima

    A 50 anni dall’affermazione di Paolo VI che nella Populorum Progressio affermava il principio dello sviluppo umano integrale, sintetizzabile nello “sviluppo di ogni uomo e di tutto l’uomo”, l’integrazione resta la chiave dello sviluppo.



    21/11/2014 VATICANO
    Papa: il migrante, "un richiamo alla necessità di sradicare le ineguaglianze, le ingiustizie e le sopraffazioni"
    L'emigrazione "resta ancora un'aspirazione alla speranza a ricercare un futuro migliore altrove". Chi lascia il proprio Paese non va visto come un problema, ma una persona che contribuisce alla sviluppo economico e un possibile "partner nella costruzione di un'identità più ricca per le comunità che li ospitano", "stimolando lo sviluppo di società inclusive, creative e rispettose della dignità di tutti".

    07/06/2006 GIAPPONE
    Crescono in Giappone poveri, disoccupati e anziani
    Le pensioni sociali bastano appena per sopravvivere, in un Paese dove chi è povero si vergogna di dirlo. Preoccupazione per l'aumento dell'età media.



    In evidenza

    MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace



    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     


    CINA
    Le false promesse di Xi Jinping e la cacciata della ‘popolazione più bassa’ da Pechino

    Willy Wo-Lap Lam

    Decine di migliaia di migranti e le loro famiglie sono stati espulsi e mandati via dalla capitale. Eppure al recente Congresso del Partito, il presidente Xi ha promesso sostegno e aiuti contro la povertà. Nessuna ricompensa e nessun aiuto legale o caritativo per gli sfollati. Esiste nel Paese un “darwinismo sociale”, che condanna all’emarginazione le classi rurali e fa godere di privilegi e aiuti le classi cittadine. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®