31 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 28/06/2011
VATICANO
Papa: per l’unità dei cristiani servono studio, riflessione e apertura reciproca
Ricevendo la delegazione del Patriarcato ecumenico, a Roma per la festa dei santi Pietro e Paolo, Benedetto XVI sottolinea i compiti della commissione mista per il dialogo teologico. In un messaggio, Bartolomeo parla dell’”ardore” col quale i capi delle due Chiesa cercano la piena unità.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Prosegue il cammino verso la piena unità tra i cristiani che esige dal dialogo teologico “uno straordinario impegno di studio, di riflessione e di apertura reciproca” che si unisce alla “autentica fraternità” che già c’è tra Roma e Costantinopoli. E’ la convinzione espressa oggi da Benedetto XVI nel saluto rivolto alla delegazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, giunta come da tradizione a Roma in occasione della Solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo.

Per l’occasione, il patriarca Bartolomeo ha anche inviato al Papa un messaggio nel quale esprime il proprio “amore fraterno” verso Benedetto XVI e “l’ardore” col quale i capi delle due Chiese sono impegnati per il cammino ecumenico.

“Seguiamo – ha detto il Papa - con grande attenzione il lavoro della Commissione mista per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme. Ad uno sguardo puramente umano, si potrebbe essere presi dall'impressione che il dialogo teologico fatichi a procedere. In realtà, il ritmo del dialogo è legato alla complessità dei temi in discussione, che esigono uno straordinario impegno di studio, di riflessione e di apertura reciproca. Siamo chiamati a continuare insieme nella carità questo cammino, invocando dallo Spirito Santo luce e ispirazione, nella certezza che egli vuole condurci al pieno compimento della volontà di Cristo: che tutti siano uno”.

Tanto il Papa quanto il Patriarca sottolineano poi come l’uomo di oggi abbia bisogno della testimonianza dei cristiani. Per Benedetto XVI “in un contesto storico di violenze, indifferenza ed egoismo, tanti uomini e donne del nostro tempo si sentono smarriti. È proprio con la testimonianza comune della verità del Vangelo che potremo aiutare l'uomo del nostro tempo a ritrovare la strada che lo conduce alla verità. La ricerca della verità, infatti, è sempre anche ricerca della giustizia e della pace, ed è con grande gioia che costato il grande impegno con cui Sua Santità Bartolomeo si prodiga su questi temi. In unione di intenti, e ricordando il bell’esempio del mio predecessore, il Beato Giovanni Paolo II, ho voluto invitare i fratelli cristiani, gli esponenti delle altre tradizioni religiose del mondo e personalità del mondo della cultura e della scienza, a partecipare il prossimo 27 ottobre nella città di Assisi ad una Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo, che avrà come tema ‘Pellegrini nella verità, pellegrini nella pace’. Il camminare insieme sulle strade della città di San Francesco sarà il segno della volontà di continuare a percorrere la via del dialogo e della fraternità”.

Per il patriarca bisogna preoccuparsi perchè il nostra cammino in direzione dell’unità sia fondato sulle salde fondamenta della fede e della confessione degli apostoli e dei padri. E ciò “non solo perché questo si impone come la tradizione comune nel primo millennio dopo Cristo, ma anche perché la solo la vera fede apostolica e patristica, correttamente interpretata, è capace oggi di realizzare la vera salvezza dell’uomo”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/01/2007 VATICANO
Papa: ecumenismo, “strada lenta e in salita”, ma da percorrere
10/10/2007 VATICANO
Papa: pregate per la piena comunione tra cattolici ed ortodossi
19/10/2009 VATICANO - ORTODOSSI
Metropolita Zizoulas: Difendiamo il dialogo ecumenico contro chi lo contesta
di NAT da Polis
01/12/2006 VATICANO - TURCHIA
Istanbul torna alla normalità, ma col papa qualcosa di profondo è cambiato
di Mavi Zambak
01/12/2006 VATICANO - TURCHIA
Il Papa torna dalla Turchia soddisfatto per i progressi del dialogo
di Franco Pisano

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate