26 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 28/06/2011
VATICANO
Papa: per l’unità dei cristiani servono studio, riflessione e apertura reciproca
Ricevendo la delegazione del Patriarcato ecumenico, a Roma per la festa dei santi Pietro e Paolo, Benedetto XVI sottolinea i compiti della commissione mista per il dialogo teologico. In un messaggio, Bartolomeo parla dell’”ardore” col quale i capi delle due Chiesa cercano la piena unità.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Prosegue il cammino verso la piena unità tra i cristiani che esige dal dialogo teologico “uno straordinario impegno di studio, di riflessione e di apertura reciproca” che si unisce alla “autentica fraternità” che già c’è tra Roma e Costantinopoli. E’ la convinzione espressa oggi da Benedetto XVI nel saluto rivolto alla delegazione del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, giunta come da tradizione a Roma in occasione della Solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo.

Per l’occasione, il patriarca Bartolomeo ha anche inviato al Papa un messaggio nel quale esprime il proprio “amore fraterno” verso Benedetto XVI e “l’ardore” col quale i capi delle due Chiese sono impegnati per il cammino ecumenico.

“Seguiamo – ha detto il Papa - con grande attenzione il lavoro della Commissione mista per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme. Ad uno sguardo puramente umano, si potrebbe essere presi dall'impressione che il dialogo teologico fatichi a procedere. In realtà, il ritmo del dialogo è legato alla complessità dei temi in discussione, che esigono uno straordinario impegno di studio, di riflessione e di apertura reciproca. Siamo chiamati a continuare insieme nella carità questo cammino, invocando dallo Spirito Santo luce e ispirazione, nella certezza che egli vuole condurci al pieno compimento della volontà di Cristo: che tutti siano uno”.

Tanto il Papa quanto il Patriarca sottolineano poi come l’uomo di oggi abbia bisogno della testimonianza dei cristiani. Per Benedetto XVI “in un contesto storico di violenze, indifferenza ed egoismo, tanti uomini e donne del nostro tempo si sentono smarriti. È proprio con la testimonianza comune della verità del Vangelo che potremo aiutare l'uomo del nostro tempo a ritrovare la strada che lo conduce alla verità. La ricerca della verità, infatti, è sempre anche ricerca della giustizia e della pace, ed è con grande gioia che costato il grande impegno con cui Sua Santità Bartolomeo si prodiga su questi temi. In unione di intenti, e ricordando il bell’esempio del mio predecessore, il Beato Giovanni Paolo II, ho voluto invitare i fratelli cristiani, gli esponenti delle altre tradizioni religiose del mondo e personalità del mondo della cultura e della scienza, a partecipare il prossimo 27 ottobre nella città di Assisi ad una Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo, che avrà come tema ‘Pellegrini nella verità, pellegrini nella pace’. Il camminare insieme sulle strade della città di San Francesco sarà il segno della volontà di continuare a percorrere la via del dialogo e della fraternità”.

Per il patriarca bisogna preoccuparsi perchè il nostra cammino in direzione dell’unità sia fondato sulle salde fondamenta della fede e della confessione degli apostoli e dei padri. E ciò “non solo perché questo si impone come la tradizione comune nel primo millennio dopo Cristo, ma anche perché la solo la vera fede apostolica e patristica, correttamente interpretata, è capace oggi di realizzare la vera salvezza dell’uomo”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/01/2007 VATICANO
Papa: ecumenismo, “strada lenta e in salita”, ma da percorrere
10/10/2007 VATICANO
Papa: pregate per la piena comunione tra cattolici ed ortodossi
19/10/2009 VATICANO - ORTODOSSI
Metropolita Zizoulas: Difendiamo il dialogo ecumenico contro chi lo contesta
di NAT da Polis
01/12/2006 VATICANO - TURCHIA
Istanbul torna alla normalità, ma col papa qualcosa di profondo è cambiato
di Mavi Zambak
01/12/2006 VATICANO - TURCHIA
Il Papa torna dalla Turchia soddisfatto per i progressi del dialogo
di Franco Pisano

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate