27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/09/2008 11:57
VATICANO
Papa: portare l’annuncio dell’amore di Dio è la vera missione dell’apostolo
Benedetto XVI, continuando ad illustrare la figura di San Paolo, oggi ha parlato di cosa per lui significava essere “apostolo”, ossia inviato, portatore di un messaggio che non è suo, ma di Gesù.

Città del Vaticano (AsiaNews) – Essere “collaboratori della vera gioia” che consiste nella certezza che qualsiasi cosa accada “niente potrà separarci dall’amore di Dio, e questa è la vera ricchezza della vita umana”. In questo costituisce, in tutti i tempi, la missione degli apostoli di Cristo, secondo l’insegnamento che viene dalle parole di San Paolo. Quarta udienza generale di Benedetto XVI dedicata a San Paolo, oggi, e dedicata in particolare proprio all’“apostolato”.
 
Normalmente, ha notato il Papa rivolgendosi alle 8mila persone presenti nell’aula Paolo VI, “seguendo i Vangeli, identifichiamo i 12 con il titolo di apostoli, in quanto compagni di vita di Gesù”. “Ma anche Paolo è vero apostolo”. Il concetto paolino di apostolato non si restringe, “egli distingue i proprio caso da quelli che erano apostoli prima di lui, riconosce loro un posto speciale nella vita della Chiesa, ma si interpreta apostolo in senso stretto”. “Certo è che alle origine del cristianesimo nessuno ha percorso tanti chilometri per mare e per terra come lui, solo per annunciare il Vangelo”.
 
Nella Lettera ai Corinzi chiara distinzione tra i 12 e gli altri e nomina se stesso come “un aborto”, “l’infimo degli apostoli, non sono degno neppure di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio”, ma per grazia di Dio ora “sono quello che sono”. “La metafora dell’aborto esprime l’estrema umiltà”. Nella stessa Lettera ai Corinzi c’è una sorta di “autoritratto della vita apostolica di Paolo”, quando parla dello “scandalo” e “stoltezza” della croce, delle benedizioni in cambio degli insulti. Ma “vale di più la gioia di essere portatori della benedizione di Dio della grazia del Vangelo”.
 
Benedetto XVI ha poi evidenziato come nelle Lettere appaiano “tre caratteristiche principali” dell’essere apostolo: “La prima: avere visto il Signore, avere avuto con Lui un incontro determinante per la propria vita”. Infatti “è il Signore che costituisce in apostolo”, e questi ha bisogno di costantemente rapportarsi al Signore. “Apostolo non si è per vocazione, ma per mezzo di Gesù”. La seconda è “essere stati inviati. Lo stesso termine greco apostolos significa appunto inviato, mandato, portatore di un messaggio”. “Egli deve agire come espressione di un mandante, come delegato di Gesù”. “Ancora una volta emerge che l’iniziativa è altrui, è quella di Dio in Cristo”. “Si sottolinea il fatto che da lui si è ricevuta una missione”. La terza caratteristica è “l’esercizio dell’annuncio del Vangelo con la conseguente fondazione di Chiese”. “Apostolo non è titolo onorifico, prende tutta l’esistenza del soggetto interessato”. “Questo spiega perché Paolo definisce gli apostoli collaboratori di Dio”.
 
A conclusione dell’udienza, il Papa ha inviato un saluto alla “amatissima nazione” francese ove si recherà “messaggero di pace e di fraternità” tra due giorni. Benedetto XVI  ne ha ricordato la “generosa tradizione di accoglienza e di tolleranza, così come la solidità della sua fede cristiana e la sua grande cultura umana e spirituale”. Egli ha infine ricordato che, dopo Parigi, si recherà a Lourdes in occasione dei 150 anni delle apparizioni e pregherà in particolare per i malati e per la pace nel mondo.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/05/2006 vaticano
Papa: recitiamo il rosario per vivere l'amore e portare la luce di Dio nel mondo
02/06/2006 vaticano
Papa: scopo della missione è diffondere "l'amore di Dio che dà vita al mondo"
08/12/2008 VATICANO
Papa: Maria Immacolata, riflesso della Bellezza che salva il mondo
17/09/2008 VATICANO
Papa: la vera laicità non è prescindere dalla dimensione spirituale
14/09/2008 VATICANO
Papa: a Lourdes, Maria ci mostra la Croce, segno dell’amore di Dio più forte della morte

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate