27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/01/2008 11:52
VATICANO
Papa: universitari lo accolgono al grido di “libertà libertà”
All’udienza generale un gruppo di studenti testimonia così la solidarietà a Benedetto XVI che ha rinunciato a partecipare alla inaugurazione dell’anno accademico dell’università La Sapienza di Roma, per la contestazione di un piccolo gruppo di docenti e studenti. Ai presenti il Papa ha illustrato ancora la figura di Sant’Agostino.

Città del Vaticano (AsiaNews) – “Libertà libertà”: il grido lanciato da un gruppo di studenti universitari di Comunione e liberazione in apertura dell’udienza generale di oggi ha suscitato il caldo applauso delle 6mila persone presenti nell’aula Paolo VI ed è stato l’eco della decisione presa ieri da Benedetto XVI di non andare all’università La Sapienza di Roma. Decisione presa a causa della contestazione di un piccolo gruppo di docenti e studenti contro l’invito che gli era stato rivolto di partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico. “Così – commentava oggi uno dei giovani presenti all’udienza – ci sono tre posti dove il Papa non può andare: Mosca, Pechino e l’università di Roma”. Ma “Se Benedetto non va alla Sapienza, la Sapienza va da Benedetto”, si leggeva su uno striscione che hanno sollevato.
 
Del fatto il Papa non ha parlato, nemmeno nel saluto che ha rivolto agli studenti. Per la seconda settimana Benedetto XVI ha dedicato a Sant’Agostino il discorso per l’udienza generale, soffermandosi in particolare sugli ultimi anni della vita del vescovo di Ippona, morto durante l’assedio dei Vandali alla sua città, nel 430, sottolineandone in particolare un invito ai pastori a restare vicino ai fedeli nei momenti di difficoltà, come nella storia hanno tante volte fatto i sacerdoti.
 
Di quel periodo, Benedetto XVI ha ricordato gli interventi contro il conflitto che avrebbe portato alla invasione dei barbari, citandone tra l’altro l’affermazione che “il titolo più grande è quello di uccidere la guerra con la parola, anziché uccidere gli uomini con la spada” e “difendere la pace con la pace”. Le tragiche vicende di devastazioni e uccisioni che colpivano la regione spinsero qualche sacerdote a chiedere al vescovo se era giusto fuggire per salvare la vita. “Quando tutti sono nel pericolo – rispose Agostino, nelle parole dette oggi dal Papa - coloro che hanno bisogno non siano abbandonati da coloro che hanno il dovere di assisterli. Si salvino insieme o insieme sopportino le calamità. Questa è la prova suprema della carità". "Il mondo – ha commentato Benedetto XVI - riconosce in queste parole l’eroico messaggio che tanti sacerdoti nel corso dei secoli hanno accolto e fatto proprio”.
 
Nel terzo mese di quell’assedio, ha proseguito il Papa, Agostino si pose a letto per l’ultima sua malattia. Affermava che nessuno, vescovo, sacerdote o laico può affrontare la morte senza fare penitenza. Mori il 4 agosto del 430. Il suo corpo fu trasferito in Sardegna e di qui a Pavia dove ancora oggi riposa.
 
Ma, “quando leggo gli scritti di Sant'Agostino – ha commentato - non ho l'impressione che sia un uomo morto più o meno 1.600 anni fa, ma che sia un uomo di oggi, un amico, un contemporaneo, che parla a me, parla con noi, con la sua fede, fresca, attuale anche oggi”.
 
Salutando infine gli italiani presenti, Benedetto XVI ha parlato della Settimana per l’unità dei cristiani che comincia venerdì e che è alla sua centesima edizione: “Il tema - ha spiegato - è l'invito di San Paolo ai Tessalonicesi: ‘pregate continuamente’, invito che ben volentieri faccio mio e rivolgo a tutta la Chiesa. Sì, è necessario pregare senza sosta, chiedendo a Dio il grande dono dell'unità tra tutti i discepoli del Signore”. (FP)
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
16/01/2008 VATICANO
Papa alla Sapienza: cercate la verità e il bene, contro la presunzione e la frantumazione
di Benedetto XVI
20/01/2008 VATICANO
Duecentomila in solidarietà al Papa escluso dall’università La Sapienza
25/05/2008 vaticano
Papa: solidarietà per le vittime del terremoto e per i cristiani di Cina
30/01/2008 VATICANO
Papa: fede e ragione vanno armonizzate, non sono contrapposte
24/10/2007 VATICANO
Papa: chi educa alla fede non può apparire come un clown che recita una parte

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate