23/04/2018, 12.02
VIETNAM
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Parrocchia di Dũ Yên, un progetto per portare acqua potabile a 10mila persone

di Paul N. Hung

Essa serve un territorio colpito dalle conseguenze della catastrofe ambientale causata nel 2016 da un impianto della Formosa Plastics Group. I terreni agricoli, dove lavora circa l’85% degli abitanti del comune di Kỳ Thịnh, sono incoltivabili. A distanza di due anni dal disastro, molte persone del villaggio faticano a trovare lavoro e sostenere le proprie famiglie. Riscontrati dal parroco diversi casi di malattie dovute alla contaminazione dell’acqua.

Hanoi (AsiaNews) – Una cisterna per la raccolta e la conservazione di acqua potabile, che possa servire oltre 10mila persone, cattolici e non: è l’ambizioso progetto intrapreso dalla parrocchia di Dũ Yên, nella diocesi settentrionale di Vinh.

Il vasto territorio diocesano copre alcune delle province più povere del Paese: Nghe An, Quang Binh e Hà Tĩnh. Le condizioni di vita in quest’ultima sono piuttosto difficili, dal momento che il prodotto interno lordo pro capite ammonta a soli 420 dollari Usa l’anno ed il 32,16% degli 1,3milioni di abitanti vive al di sotto della soglia di povertà; l’87,9% di essi vive nelle aree rurali. Ogni comunità della diocesi è per questo impegnata in programmi pastorali per l’assistenza degli ultimi e degli emarginati.

Situata nel comune di Kỳ Thịnh (distretto di Kỳ Anh), la parrocchia di Dũ Yên serve il territorio colpito con maggior durezza dalle conseguenze della catastrofe ambientale causata nel 2016 da un impianto della compagnia taiwanese Formosa Plastics Group. L’inquinamento idrico dovuto alla fuoriuscita di rifiuti tossici ha lasciato disoccupati i pescatori delle province costiere e la contaminazione rende incoltivabili i terreni agricoli dove lavora circa l’85% degli abitanti del comune di Kỳ Thịnh. Essi sono in totale 10mila e 3,500 sono cattolici.

A distanza di due anni dal disastro, molte persone del villaggio faticano a trovare lavoro e sostenere le proprie famiglie. Ad aggravare la loro situazione vi è la mancanza di acqua potabile. P. Peter Nguyễn Văn Tâm, vicario di Dũ Yên, dichiara: “Il distretto di Kỳ Anh è l’epicentro del disastro causato dalla Formosa. Questo è il luogo più devastato. Pertanto, voglio costruire un serbatoio di acqua pulita nel comune di Kỳ Thịnh, per i cattolici e i non cattolici locali”. “Al momento – prosegue il sacerdote – sia l’aria che le acque di tutto il distretto di Kỳ Anh sono contaminate. Il fiume Quyên è ora di proprietà della Formosa. Hanno lasciato che le acque reflue si riversassero nel fiume prima di raggiungere in mare. In questa terra hanno costruito anche un impianto di energia termica per servire lo stabilimento della Formosa. Tutto inquinato”.

P. Nguyễn Văn Tâm è molto preoccupato per il futuro della popolazione locale, gran parte della quale è costretta ad emigrare. Seppur pastore da soli tre mesi, il sacerdote ha già visitato 600 famiglie, riscontrando diversi casi di malattie dovute alla contaminazione dell’acqua. Spiegando il suo progetto, p. Peter afferma: “Vorremmo prendere l'acqua dalla montagna, che dista pochi chilometri dalla parrocchia. Costruiremo un serbatoio che consentirà a 10mila persone di utilizzare, bere e cucinare acqua pulita, per evitare le malattie”. La scorsa settimana, il vescovo della diocesi di Vinh, mons. Paul Nguyễn Thái Hợp, ha approvato il progetto, per il quale p. Peter spera di ottenere il sostegno di cattolici e non cattolici vietnamiti.

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