24 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 31/03/2008, 00.00

    CINA

    Parte la torcia “della pace”, Pechino in assetto da guerra



    Dalla capitale cinese, il fuoco di Olimpia toccherà 20 nazioni per un totale di 137mila chilometri. Il governo stila una lista con i sei nemici più pericolosi e si prepara a combatterli. Attivista statunitense avverte: la leadership è pronta a sacrificare le Olimpiadi pur di mantenere la sua stabilità interna.
    Pechino (AsiaNews) – La torcia “della pace e dell’armonia”, il simbolo delle Olimpiadi cinesi, si prepara per un viaggio blindato degno di una testata nucleare. Il governo comunista, dicono fonti anonime, è molto preoccupato dalla possibilità di manifestazioni anti-cinesi nelle varie capitali mondiali coinvolte nel tour (il più lungo della storia), ed è pronto a combattere per evitarle. Nel frattempo, un profondo conoscitore della società cinese avverte: “Pechino è pronta a tutto per salvaguardare la stabilità interna, anche se dovesse attirare su di sé il biasimo mondiale”.
     
    Secondo un quotidiano di Hong Kong, il Dipartimento sicurezza del Bocog (il Comitato governativo che ha preparato le Olimpiadi) ha stilato una lista di sei organizzazioni o gruppi etnici che rappresentano una minaccia per il viaggio della torcia, che inizia domani e toccherà 20 nazioni per un totale di 137mila chilometri. Una fonte all’interno del Dipartimento spiega: “Questi gruppi hanno agganci molto forti nelle nazioni coinvolte, e sono pronti a tutto per rovinare il pacifico svolgimento dell’itinerario”.
     
    I più “pericolosi” sono quattro: i membri del Falun Gong, setta spirituale con circa 100 milioni di aderenti (stime della loro organizzazione), che la Cina considera demoniaca e perseguita con ferocia; i tibetani; i sostenitori del Darfur e coloro che appoggiano i monaci birmani contro la giunta militare di Yangon, molto vicina alla leadership cinese. Fra le mete più a rischio vi è San Francisco, metropoli statunitense, dove la fiamma olimpica arriverà il 9 aprile.
     
    I manifestanti che si sono radunati per questo appuntamento sono mossi da così tanti motivi che stanno considerando la possibilità di vestirsi ognuno con un colore diverso a seconda del gruppo di appartenenza, per essere sicuri che il proprio messaggio giunga a destinazione. Per fermarli, i membri del Dipartimento sicurezza – che comprendono poliziotti, agenti dei servizi segreti e militari – hanno preparato pedinamenti, intercettazioni ed interventi di “dissuasione preventiva”.
     
    Tutto questo non implica però che la Cina voglia cedere di un millimetro per quanto riguarda la sua stabilità interna. John Kamm, presidente della Fondazione statunitense Dui Hua, lavora da anni con le autorità comuniste per trovare compromessi sulla situazione dei detenuti politici nelle carceri cinesi. Sulla questione dice: “La Cina è pronta a sacrificare le Olimpiadi per preservare la sicurezza nazionale. Fonti del governo mi hanno personalmente confermato che non intendono recedere dalle loro posizioni sui temi ‘caldi’, perché temono che questo possa essere interpretato come segno di debolezza”.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    31/03/2008 CINA
    Hu Jintao accende la torcia olimpica a Tiananmen, proteste ad Atene
    Inizia il viaggio del simbolo olimpico, che correrà per 137mila chilometri prima di tornare nella capitale cinese. I ministri degli Esteri europei chiedono alla Cina un “dialogo costruttivo” con il Tibet, e ad Atene un gruppo di manifestanti protesta contro l’invio della torcia a Pechino.

    01/04/2008 INDIA – CINA
    Il capitano della squadra di calcio indiana boicotta la torcia olimpica
    Bhaichung Bhutia non porterà il simbolo dei Giochi durante il passaggio in India, per protestare contro l’uso della violenza da parte delle autorità cinesi in Tibet. È il secondo atleta a mandare un segnale a Pechino.

    30/07/2008 CINA
    Il Comitato Olimpico internazionale si scusa: abbiamo “ingannato” la stampa
    Pechino ammette che anche per i giornalisti ci sarà la censura su internet. Dirigente Cio chiede scusa per le promesse non mantenute e conclude che occorre fare come dice la Cina. Intanto la squadra giapponese valuta se venire qui con una maschera antipolveri.

    07/08/2008 INDIA - TIBET - CINA
    Proteste non-stop dei tibetani, ma il Dalai Lama manda auguri alle Olimpiadi
    In migliaia si radunano, per una serie di iniziative. La paura che non si riesca a cambiare nulla. La polizia indiana arresta 56 tibetani che vogliono varcare il confine. Ma il Dalai Lama invia “preghiere e auguri” per il successo delle Olimpiadi, “un grande evento” per la Cina.

    04/08/2008 INDIA - TIBET - CINA - NEPAL
    La torcia olimpica tibetana, per Olimpiadi segno di libertà e giustizia
    A imitazione della torcia olimpica, ha attraversato i cinque Continenti per ricordare la questione tibetana e la repressione cinese contro i diritti e per chiedere libertà per il Tibet. Intanto ieri in Nepal arrestati 253 manifestanti proTibet.



    In evidenza

    BANGLADESH
    Snehonir, la ‘Casa della Tenerezza’ per disabili (Foto)



    La struttura nasce 25 anni fa dall’opera delle suore Shanti Rani e dei missionari Pime. A Rajshahi accoglie disabili mentali e fisici, sordomuti, ciechi, orfani, poveri, abbandonati. “Il principio-guida è avviarli alla vita”.


    COREA
    L’abbraccio delle atlete della Corea unita, sconfitte in gara, ma ‘prime’ nella storia



    Oggi hanno perso l’ultima partita conto la Svezia e sono finite al settimo posto. Le lacrime per l’imminente separazione. L’orgoglio della coach canadese: “I politici hanno preso la decisione esecutiva. Le nostre giocatrici e il nostro staff sono quelli che l'hanno fatta funzionare”. Atleta sudcoreana: spero che il nostro Paese sia fiero di noi: era una cosa più grande dell’hockey.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®