29/03/2013, 00.00
BANGLADESH
Invia ad un amico

Pasqua in Bangladesh, la conversione di un musulmano “per testimoniare Cristo” agli altri

di Sumon Francis Gomes
Il giovane, 31 anni, riceverà il battesimo durante la veglia pasquale e diventerà cattolico. Di famiglia islamica, conosce il cristianesimo grazie alla sua futura moglie. “Prego il Signore affinché tutti i cristiani in Bangladesh possano vivere in pace e armonia con gli altri”.

Dhaka (AsiaNews) - "Voglio essere parte della Chiesa, pregare la Parola di Dio, seguire gli insegnamenti del Vangelo e testimoniare Cristo agli altri". Angelo Gomes (tutti i nomi dell'articolo sono fittizi per questioni di sicurezza, ndr), 31enne musulmano del Bangladesh, nella notte di Pasqua riceverà il battesimo e diventerà cattolico. Tra qualche giorno si sposerà con Martha, la donna che gli ha fatto scoprire Cristo. "Inizierò una nuova vita - racconta il giovane ad AsiaNews - che finalmente sarà piena".

Angelo nasce e cresce in una famiglia islamica praticante. Quando è ancora ragazzo perde entrambi i genitori. Non sapeva nulla di cristianesimo e cattolicesimo, fino a quando non incontra Martha, cattolica, e si innamora di lei. "Mi raccontava di Gesù e Maria - ricorda - e delle loro sofferenze. Rimasi sconvolto nello scoprire la crocifissione di Cristo, che Lui è morto in croce per portare a tutti noi la redenzione e aprire le porte del Paradiso".

La coppia decide di sposarsi. "Volevo condividere la mia vita con Martha - racconta -, ma anche l'amore di Gesù e i suoi insegnamenti". Il giovane inizia così il catechismo, che dura sette mesi tra incontri, liturgie e iniziative della parrocchia. "Non è stata una decisione facile - rivela Angelo - ma la preghiera e il sostegno di Martha mi hanno aiutato a superare tante difficoltà".

In Bangladesh infatti l'islam è religione di Stato, praticata da oltre l'89,5% della popolazione. I cattolici sono appena lo 0,1%. La Costituzione non riconosce la shari'a e garantisce piena libertà di culto, ma le conversioni a una religione diversa dall'islam sono spesso osteggiate. P. Francis, che battezzerà Angelo domani sera, rivela che "non è stato semplice accompagnare il giovane in questo cammino. Ma ce l'ha fatta, ha un cuore buono e gentile".

"Dio - sottolinea Angelo - ha ascoltato le nostre preghiere e i nostri cuori. Sarò obbediente a Gesù e avrò fede nella Chiesa. Prego il Signore affinché tutti i cristiani in Bangladesh possano vivere in pace e armonia con gli altri, secondo l'insegnamento del Vangelo 'ama il prossimo tuo come te stesso'". 

 

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Sri Lanka, ad agosto 13 battesimi di adulti: Un dono di Gesù e Maria
06/08/2015
Studente indù convertito al cattolicesimo: Cristo ci aiuta a trovare la nostra strada
25/02/2014
Da imprenditore a primo sacerdote del Bhutan, grazie all’incontro con Madre Teresa
04/09/2013
La conversione di Sabira, dalle strade di Mumbai ai malati di Hiv “come Madre Teresa”
26/03/2013
Libro bianco sulle religioni: Pechino difende se stessa
03/04/2018 12:15