29 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/07/2006
RUSSIA
Patriarcato di Mosca giustifica l'uccisione del terrorista Basayev

Sulla situazione in Cecenia il Segretario per i rapporti Chiesa-Stato sottolinea che Mosca non conduce una campagna anti-islamica e aggiunge: il modo migliore per difendersi dalle distorsioni dell'Islam è l'educazione religiosa.



Mosca (AsiaNews/Agenzie) – Il patriarcato di Mosca ritiene del tutto giustificata l'operazione delle forze speciali russe che ha portato all'uccisione del Bin Laden ceceno Shamil Basayev, responsabile di attentati come quello a Beslan. "Nella Chiesa ortodossa russa non si è mai messo in dubbio il diritto del potere secolare di usare la forza per difendere i cittadini dal male militante", ha dichiarato ieri p. Mikhail Dudko, segretario per i rapporti Chiesa-Stato del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca.

Secondo quanto reso noto ieri dal responsabile dei servizi di sicurezza, Nikolai Patrushev, Basayev è stato ucciso nella notte del 9 luglio in un raid delle forze speciali russe in Inguscezia. Diversa la versione della guerriglia indipendentista cecena, che conferma la morte del leader, ma per un incidente: un camion carico di esplosivi saltato in aria dopo aver preso una buca. Basayev è ritenuto responsabile di numerosi attentati contro la Russia. Nel settembre 2004 rivendicò la presa di ostaggi nella scuola n° 1 di Beslan, Ossezia del nord, finito poi nel massacro di oltre 330 civili, tra i quali 186 bambini.

P. Dudko, ha tenuto a sottolineare l'importanza di "non interpretare la situazione in Cecenia come uno scontro tra Cristianesimo ed Islam". Secondo p. Dudko, è inaccettabile definire Basayev e i suoi simili come "terroristi islamici". "Noi insistiamo sul fatto che le azioni di persone come Basayev rappresentano una distorsione della dottrina islamica e che l'accusa alla Russia di condurre una guerra di religione in Caucaso è infondata".

Dudko è convinto che il mezzo migliore per difendersi dal fatto che "dietro il vessillo di uno pseudo-Islam militante si formino nuove generazioni di giovani" è l'educazione religiosa. "Come è noto - ricorda - noi sosteniamo l'introduzione di 'Fondamenti della cultura islamica' nelle regioni del Caucaso settentrionale".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/10/2004 RUSSIA
La Russia si unisce nelle sue chiese in ricordo di Beslan
03/01/2013 RUSSIA
Chiesa ortodossa: nuova eparchia nel Caucaso russo, a maggioranza musulmano
di Nina Achmatova
13/09/2004 russia
Vescovo ortodosso: "Una chiesa al posto della scuola di Beslan"
03/09/2007 RUSSIA
A Beslan il silenzio per le vittime del massacro
03/09/2005 RUSSIA
Le Madri di Beslan "credono" alle promesse di Putin

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate