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  • » 12/08/2017, 12.41

    CINA

    Pechino, allarme sull’aumento di malati di cancro ai polmoni per inquinamento atmosferico



    La malattia colpisce anche gruppi di persone che di norma non sono a rischio, come donne e non fumatori. Xue Qi, vice direttore del National Cancer Institute: “Forse correlata all'inquinamento atmosferico, in particolare al Pm2.5”. Nel 2015, 4.3 milioni di nuovi pazienti affetti da tumore. Più di 730mila di essi hanno un cancro ai polmoni. Questi ultimi rappresentano quasi il 36% rispetto al totale nel mondo. In 50 anni l’incidenza del cancro al polmone è decuplicata.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Le autorità sanitarie cinesi cercano di capire il motivo del rapido aumento di una forma di cancro che si sviluppa nel profondo del polmone e non è associata al fumo.

    Xue Qi, vice direttore del reparto di chirurgia toracica dell’Istituto oncologico dell'Accademia cinese delle Scienze mediche e dell’Istituto nazionale per il cancro, afferma che negli ultimi 10-15 anni la Cina ha visto un forte aumento della malattia. Essa colpisce anche gruppi di persone che di norma non sono a rischio, come donne e non fumatori. “Può essere correlata all'esposizione a lungo termine all'inquinamento atmosferico, in particolare al Pm2.5”, dichiara il medico, riferendosi al particolato con un diametro di 2,5 micron o meno, diffuso nell’aria inquinata.

    Mao Qun'an, portavoce della Commissione nazionale per la salute e la pianificazione familiare, rivela che solo dal 2013 la più alta autorità sanitaria della Cina osserva la salute delle persone in relazione all'inquinamento atmosferico. “Per capire i suoi effetti a lungo termine sulla salute, abbiamo bisogno di ulteriori ricerche, per un tempo più lungo. Il cancro si sviluppa nel tempo, non tra il giorno e la notte”.

    Le ultime statistiche governative sul cancro mostrano che nel 2015 il Paese ha registrato circa 4.3 milioni di nuovi pazienti affetti da tumore e più di 730mila di essi hanno un cancro ai polmoni. Questi ultimi rappresentano quasi il 36% rispetto al totale nel mondo.

    Vi sono due principali tipi di cancro del polmone: l’adenocarcinoma polmonare e il carcinoma delle cellule squamose. Quest'ultimo è associabile in maniera diretta al fumo. Dei nuovi pazienti di cancro al polmone rilevati ogni anno, i casi di adenocarcinoma che coinvolgono donne e non fumatori hanno superato quelli del carcinoma dovuto al fumo. Citando i dati del registro nazionale sul cancro, Xue osserva che il tasso di fumo in Cina non è affatto diminuito.

    Circa 10-15 anni fa, il carcinoma delle cellule squamose rappresentava circa il 60% di tutti i casi di cancro ai polmoni. “A quel tempo – afferma Xue – la maggior parte dei malati erano fumatori maschi, categoria ad alto rischio”.

    L'incidenza del cancro ai polmoni è aumentata di molto negli ultimi decenni. Per esempio, a Guangzhou, provincia del Guangdong, essa era di 7 per 100mila persone negli anni '60. Secondo i dati sulla salute locale, il valore è salito a 70 per 100mila nel 2005.

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