27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/07/2008 14:54
CINA
Pechino è pronta per le Olimpiadi del sospetto e del silenzio
di Bernardo Cervellera
A un mese dai Giochi olimpici, la capitale è assediata da un cordone militare di sicurezza e di anti-terrorismo. Il governo dice che vuole frenare “forze ostili straniere”, ma in realtà vuole controllare il silenzio e l’obbedienza della popolazione. Intanto crollano le previsioni sull’arrivo di turisti stranieri.

Roma (AsiaNews) - L’8 luglio mancherà solo un mese alle Olimpiadi di Pechino. Già da un anno i media cinesi avevano affermato che “Pechino è pronta”. Lo stesso ha affermato il presidente Hu Jintao pochi giorni fa ad un incontro del Politburo. “Siamo – ha detto – fondamentalmente pronti per i Giochi”. E ha aggiunto che la Cina “ha fiducia… di [poter] soddisfare la comunità internazionale, gli atleti da diversi Paesi e regioni, e il popolo cinese”.

Secondo testimonianze giunte ad AsiaNews il popolo cinese non sembra così soddisfatto. Vi sono certo milioni di cinesi che hanno sperato nelle Olimpiadi come un trampolino di lancio verso la ricchezza, il benessere, una maggiore dignità; altri (e sono la maggioranza) che vedono i Giochi come l’occasione di presentare la Nuova Cina, moderna e potente: non più la cenerentola della sobrietà maoista, ma una ricca imperatrice dell’economia mondiale. Altri ancora hanno sperato che lo slogan dei Giochi (“Uno solo mondo, un solo sogno”) si applicasse anche a tutte quelle libertà godute dall’occidente, che sono tuttora negate in Cina: libertà di espressione, di religione, di associazione, di democrazia.

I Giochi saranno inaugurati sotto la fortunata cifra del numero “8”: l’8 agosto del 2008, alle 8.08 di sera. In realtà, l’anno “fortunato” della Cina è stato un anno di “disgrazie” che ha manifestato gli enormi “buchi” presenti nello scintillante sviluppo cinese: in gennaio e febbraio, abbondanti nevicate hanno bloccato i treni e le comunicazioni per settimane, lasciando intere regioni senza luce e senza provvigioni; in marzo le manifestazioni tibetane hanno scatenato la repressione cinese e ancora oggi il governo tace sul numero dei morti e sulla reale situazione del Tibet, che rimane in gran parte isolato e sotto controllo. In aprile, il percorso internazionale della torcia ha visto il contrasto fra la Cina e la società civile mondiale, con minacce di boicottaggio reciproco, dei Giochi e dell’economia. In maggio il terremoto nel Sichuan, sebbene abbia visto lo zelo di molta leadership nell’essere vicina alla popolazione colpita, ha manifestato anche anni di corruzione e di incuria nelle costruzioni di scuole ed edifici pubblici, la cui distruzione ha ucciso un’intera generazione di bambini. In giugno è scoppiata l’emergenza ecologica: Qingdao, sede olimpica delle competizioni di vela, è invasa da un enorme strato di alghe, dovute all’inquinamento; molti atleti hanno deciso di non partecipare alla cerimonia di apertura dei Giochi solo per evitare almeno per qualche giorno l’aria irrespirabile di Pechino; l’Hebei, da cui la capitale prende l’acqua da bere, sta subendo una difficile siccità.

Tutta questa “corsa ad ostacoli”, fatta di calamità naturali e di violenze istituzionali, non facilita certo il turismo internazionale. Secondo i dati di molte agenzie di viaggio e compagnie aeree, i mesi di luglio e agosto sono “vuoti” di prenotazioni per la Cina e le ottimiste previsioni di 2 milioni di visitatori stranieri sono scese a soli 500 mila.

A rincarare la dose, e scoraggiare ancora di più i visitatori, dallo scorso aprile Pechino ha cambiato – proprio per le Olimpiadi – il metodo di richiesta dei visti, rendendolo più burocratico e più difficile. Nessuno, nemmeno stranieri che da anni lavorano in Cina, ha diritto a visti più lunghi di un mese o a molteplici entrate. Ogni richiesta deve essere corredata del percorso previsto, del biglietto di andata e ritorno, delle prenotazioni alberghiere.

Quella che per Pechino doveva essere l’evento per aprirsi al mondo sta diventando il suo contrario, in cui la Cina si richiude a riccio come non mai. Il Ministero degli esteri ha difeso la politica sulle restrizioni dei visti, dicendo che essa è necessaria per tener fuori dai confini nazionali “forze ostili” straniere.

Ma la paranoia della sicurezza investe anche la popolazione cinese. A Pechino sono già dispiegati migliaia di soldati. A questi si aggiungono 40 mila poliziotti, 27.500 armati, 10 mila guardie di sicurezza, 300 guardie anti-terrorismo e 15 mila volontari della guardia civile, oltre alla normale rete di informatori e spie. Da giorni chiunque usa la metropolitana della capitale deve passare attraverso controlli come negli aeroporti, sottomettendosi al metal detector e pronti ad aprire valigie e borse. Anche i passeggeri di viaggi in pullman verso le città dove si svolgono i Giochi, vengono controllati nelle sale di aspetto e prima di salire sui bus.  Il piano “anti-terrorismo” mira anzitutto a prevenire attacchi da musulmani uiguri, “terroristi” tibetani, evangelici scalmanati. Ma la conclusione è che tutta la popolazione è sotto controllo. Proibito alle persone presentare petizioni, parlare coi giornalisti stranieri sui problemi della Cina, pubblicare sul web notizie sulla democrazia. Oltre 50 fra attivisti, avvocati in difesa dei diritti umani, giornalisti sono stati arrestati e condannati. Altri sono “consigliati” di rimanere a casa agli arresti domiciliari “volontari”.  Perfino dei sacerdoti della Chiesa sotterranea hanno ricevuto il consiglio di “sparire” in questo periodo, fino a dopo le Olimpiadi.

I Giochi olimpici, pubblicizzati come una festa di amicizia e di incontro fra i popoli, nelle mani di Pechino sono divenuti i Giochi del sospetto e del silenzio.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/08/2008 CINA
La Cina era davvero pronta ad ospitare le Olimpiadi?
di Li Datong*
24/08/2008 CINA
Pechino dice addio ai Giochi olimpici. Un piccolo bilancio
di Wang Zhicheng
09/04/2010 CINA
Hu Jia malato in prigione, forse di cancro al fegato
30/08/2008 CINA
Revocato il lager per le due vecchiette di Pechino
01/09/2008 CINA
Attivista condannata al lager: ha parlato con giornalisti durante le Olimpiadi
Articoli del dossier
VATICANO
Il beato Giovanni Paolo II e la nostra missione
VATICANO
Papa: Giovanni Paolo II è beato per la sua fede, forte e generosa, apostolica
VATICANO – ISLAM
Giovanni Paolo II e i musulmani
PAKISTAN
L’educazione, più dell’economia, fermerà la “talebanizzazione” del Pakistan
PAKISTAN
Arcivescovo di Lahore: ripensare i programmi scolastici, all’insegna della parità di diritti
PAKISTAN
Giornalista musulmano: contro l’estremismo, scuola pubblica sul modello di istituti cristiani
PAKISTAN
Paul Bhatti: una “mafia” impedisce stabilità e migliore educazione
PAKISTAN
Educazione in Pakistan: le cifre dell’emergenza (scheda)
VATICANO - M. ORIENTE
Papa: Il Sinodo per sostenere le Chiese del Medio Oriente e la missione universale
ASIA
L’esempio di Madre Teresa: scienza e sapienza per il nostro tempo
VATICANO-CIPRO-MEDIO ORIENTE
Papa: il Sinodo rinforzi la solidarietà tra e verso i cristiani del Medio Oriente
VATICANO - M.ORIENTE
P. Samir: Cristiani uniti, il piccolo gregge e la speranza del Medio Oriente
FILIPPINE
Manila: pellegrinaggio “virtuale” alle 7 chiese, per meditare sulle sofferenze di Cristo
PAKISTAN
Pasqua in Pakistan: la “fede incrollabile” più forte della paura
CINA
Cattolici dello Yunnan e del Guizhou: Pasqua nella siccità e con pericoli di incendi
VATICANO
Papa: vivere intensamente la Settimana santa, per orientare la vita a Gesù
INDIA
Card. Gracias: I battesimi di Pasqua e il diritto alla conversione in India
VIETNAM
Per padre Ngo Phuc Hau “fare missione è portare a tutti l’amore di Dio”
VATICANO
Papa: la Quaresima, un appello a “invertire la marcia” della nostra vita
PAKISTAN – ONU
Al Forum Onu sulle minoranze anche la campagna contro la legge sulla blasfemia in Pakistan
PAKISTAN - UE
La blasfemia in Pakistan e l’attacco al crocefisso della Corte europea
PAKISTAN
Islamabad chiede “suggerimenti” ai cristiani per abrogare la legge sulla blasfemia
PAKISTAN
Salvate i cristiani e il Pakistan dalla legge sulla blasfemia
CINA
La Cina celebra il suo roseo futuro senza fare i conti con presente e passato
VATICANO
Papa: Enciclica, anche la globalizzazione ha bisogno dell’anima
ISLAM - EGITTO - USA
P. Samir: Obama sull’Islam piace, ma c’è qualche bugia e silenzio
CINA - HONG KONG
Card. Zen: A 20 anni da Tiananmen, Deng è morto: è tempo che cambi la dittatura cinese
HONG KONG - CINA
Migliaia in marcia ad Hong Kong per ricordare Tiananmen
CINA - HONG KONG
Sindacalista di Hong Kong: La Cina rischia di ripetere un altro Tiananmen
VATICANO - PALESTINA
Leader palestinese: il coraggio del Papa contro le strumentalizzazioni
VATICANO – PALESTINA
Papa: i muri si costruiscono facilmente, ma prima o poi cadono
VATICANO-PALESTINA
Papa: i palestinesi hanno diritto a una patria, ma rifiutino il terrorismo
VATICANO-ISRAELE
Papa: amicizia con gli ebrei, dialogo con l’islam e tutti insieme operare per la pace
VATICANO-ISRAELE
Papa: la Shoah non sia mai negata, sminuita o dimenticata
INDIA – TERRA SANTA
Musulmano dell’India: il papa in Terra Santa fonte di pace e dialogo
VATICANO-ISRAELE
Papa: arrivando in Israele parla di Shoah, pace e patrie per i due popoli
VATICANO – GIORDANIA
Papa: La mia visita alla Moschea, un giorno luminoso
VATICANO-GIORDANIA
Papa: i credenti rifiutino la “corruzione” violenta della religione e “coltivino” la ragione
INDIA - VATICANO
Kashmir: giovani convertiti dall’Islam pregano per Benedetto XVI
CINA
Il testo integrale di Carta 08, per i diritti umani in Cina
INDIA - ITALIA
La vergogna dell’India e quella dell’Europa e del mondo
INDIA
P. Edward, scampato al rogo in Orissa: I radicali indù sono terroristi
CINA
Pechino dice addio ai Giochi olimpici. Un piccolo bilancio
CINA
La Cina medaglia d’oro per violazione dei diritti umani
CINA
Le false immagini delle Olimpiadi di Pechino
CINA
Le Olimpiadi di Pechino sono iniziate
IRAQ - VATICANO - GMG
La Gmg degli irakeni, lontani da Sydney e vicini al cuore del papa
VATICANO - GMG
Il papa ai giovani della Gmg: Testimoniate Cristo a un mondo stanco di false promesse
VATICANO - GMG
La nuova Pentecoste dei giovani a Sydney
CINA
I grandi del mondo alle Olimpiadi-mercato
ITALIA – CINA – VATICANO
Oltre 500 cattolici cinesi a Roma per pregare insieme al Papa per la Cina
MORATORIA ABORTO - INDIA
Comunista indiano, ateo, sostiene la moratoria contro l’aborto
ISLAM - EGITTO
Il caso Hegazi: un disegno mondiale di conversione all’Islam?
ISLAM - EGITTO
Il caso Hegazi: l’ossessione dell’Islam per le conversioni
CINA
Pechino 2008: Lettera aperta di 37 intellettuali e attivisti sulle Olimpiadi e i diritti umani
CINA
Investimenti e disastri ambientali: i due volti delle Olimpiadi
FILIPPINE - ITALIA
P. Zanchi: il sequestro di padre Bossi ha fatto capire a tanti chi è davvero il missionario
VATICANO – TAIWAN – CINA
Tou, ambasciatore di Taiwan: La Cina ha bisogno della Chiesa cattolica
CINA – VATICANO
Misurate, ma scontate, le reazioni della Cina alla Lettera del Papa
CINA - VATICANO
Mons. Li Jingfeng: la Lettera del Papa, chiave di volta per lo sviluppo della Cina
IRAQ
Terroristi saccheggiano e si impadroniscono di un convento a Baghdad
BRASILE – VATICANO
Papa: giovani non sperperate la vita, ma costruite una società giusta e fraterna
IRAQ
Patriarca caldeo: cristiani perseguitati da governo iracheno e truppe straniere
VATICANO – IRAQ
Santa Sede: solidarietà internazionale verso i rifugiati iracheni
VATICANO - CINA
Papa e cardinali: un sguardo comune al dossier Cina
VATICANO - CINA
Il Papa prepara una Lettera ai cattolici della Cina
Pechino e Vaticano: i piccoli passi e la libertà religiosa
IRAQ – ITALIA – ANNO DELL'EUCARESTIA
Sacerdote iracheno: Il terrorismo vuole toglierci la vita, ma l'eucarestia ce la ridona

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate