27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 30/12/2005 12:14
Cina
Pechino ammette: "diffuse" violazioni e soprusi a danno dei lavoratori
Sotto accusa i governi locali, pigri e negligenti, e gli imprenditori senza scrupoli. Più dell'80% delle piccole e medie imprese impiegano persone senza contratto di lavoro e spesso non pagano i salari.

Pechino (AsiaNews/Scmp) – La stabilità sociale in Cina "è seriamente minacciata dalle diffuse violazioni alle leggi sul lavoro compiute dagli industriali, protette dalla negligenza dei governi locali".

Con queste parole He Luli, vice presidentessa della Comitato permanente dell'Assemblea nazionale del Popolo, ha presentato i risultati di un'inchiesta sull'applicazione delle leggi sul lavoro in vigore in Cina. L'ispezione ha interessato 7 province e municipalità fra cui Pechino, Shanghai, Chongqing ed il Guangdong.

Secondo gli ispettori il problema dei salari – ridotti o non pagati - è "diffuso"; inoltre vi è "poca attenzione ai diritti dei lavoratori" al momento della stesura dei contratti fra imprenditori e manodopera. Più dell'80 % delle piccole e medie imprese, tuttavia, "non ritiene necessario" mettere sotto regolare contratto i propri lavoratori.

"Gli incidenti di massa collegati alle dispute sul salario, provocati soprattutto da imprenditori che fuggono senza pagare i lavoratori – ha detto la He durante la sua relazione alla Commissione – sono in aumento e minano in maniera seria la stabilità sociale".

Secondo l'inchiesta, la maggior parte delle dispute nasce dall'usanza di costringere i lavoratori a firmare dei fogli di carta bianca che in un secondo tempo gli imprenditori trasformano in "contratti" a loro piacimento. "Alcuni di questi contratti non menzionano il salario – ha aggiunto la relatrice – e spesso esonerano da ogni responsabilità i datori di lavoro in caso di incidenti o addirittura di morte sul lavoro".

Vanno però biasimate, ha aggiunto, anche "la mancanza di disciplina e la negligenza degli ufficiali del lavoro". "Alcuni governi locali – ha sottolineato - non sono riusciti a farsi carico dei problemi dei lavoratori a causa della loro inefficienza e pigrizia. Nonostante la pronuncia positiva di giudici ed arbitri del lavoro, spesso gli operai devono attendere anche un anno per ottenere il saldo della paga".

Chen Zhonglin, direttore della facoltà di Giurisprudenza dell'Università sud-occidentale di legge e politica e deputato dell'Assemblea nazionale del Popolo, sottolinea che il tasso di disoccupazione è un altro "fattore chiave, determinante nel creare questo tipo di situazione". "Sia il nostro mercato del lavoro che i nostri lavoratori – ha spiegato - stanno affrontando da tempo una pressione fortissima a causa dei 40 milioni di dipendenti statali che hanno perso il posto negli ultimi 20 anni, dopo la privatizzazione delle imprese statali".

"Centinaia di migliaia di lavoratori migranti entrano ogni anno nelle città in cerca di lavoro. Questo è il motivo per cui accettano i soprusi degli imprenditori e le misere e pericolose condizioni di lavoro, che peggiorano di giorno in giorno".

La soluzione, per Chen, non verrà da una semplice legge o dalla revisione di quelle vigenti. "Solo quando il nostro Paese diverrà una società orientata verso il popolo, solo quando più persone potranno godere dei benefici delle riforme e avremo abbandonato il concetto di 'sviluppo a tutti i costi' nella nostra cieca caccia alla crescita economica, si potrà realmente parlare di leggi sul lavoro". "Ma – ha concluso – credo che la strada verso questo risultato sia ancora lunga".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/07/2005 CINA
Cina, presentata la prima legge che riconosce e tutela la proprietà privata
03/03/2009 CINA
Jia Qinling: Mantenere la stabilità sociale e l’ordine in Tibet
di Wang Zhicheng
16/03/2007 CINA
Conferenza consultiva: “Il governo fermi la legge del figlio unico”
03/03/2006 Cina – ANP
La Cina alla ricerca di un nuovo modello di sviluppo
di Bernardo Cervellera
16/03/2006 CINA
Wang, il paladino dei migranti, i paria dello sviluppo economico cinese

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate