27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/10/2008 12:45
CINA
Pechino annuncia l’attesa riforma sanitaria
Rese note le linee guida, dopo anni di studio. L’obiettivo è assicurare assistenza gratuita almeno per servizi sanitari di base e cure urgenti e sovvenzionare gli ospedali. Ma gli esperti ammoniscono la difficoltà ad applicarla e prevedono una sperimentazione in alcuni ospedali soltanto.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Dopo 2 anni di intenso dibattito, il governo ha annunciato ieri le linee guida della riforma sanitaria. Per gli esperti, vi sono idee interessanti, ma ancora molto generiche.

Già 3 anni fa Pechino ha riconosciuto “il fallimento” dell’attuale sistema medico e annunciato una completa riforma. Oggi solo una minoranza dei cittadini gode di assistenza sanitaria gratuita: ne godono i dipendenti pubblici, ma le centinaia di milioni di contadini e di operai debbono pagare ogni prestazione. Questo porta centinaia di milioni di persone a trascurare la salute, oppure li costringe a vendere tutto e indebitarsi quando qualcuno in famiglia ha una malattia grave.

I migliori ospedali poi sono concentrati nelle città e i rurali debbono spesso percorrere centinaia di chilometri per farsi visitare o curare da bravi specialisti. Secondo dati del Ministero cinese della salute, almeno l'80% dei contadini muore senza aver mai visto un medico, a causa del prezzo delle visite e delle cure.

Il progetto di riforma vuole assicurare identico accesso ai servizi sanitari di base sia nelle città che nelle campagne, sia per le cure mediche anche urgenti che per le visite di controllo e la prevenzione, che per l’assistenza a maternità e bambini e la vaccinazione. Inoltre vuole garantire, entro il 2010, un’assicurazione medica per il 90% dei residenti urbani e rurali e assicurare almeno all’80% delle prestazioni cliniche di base e la vendita a prezzi controllati dei farmaci essenziali (ora le cliniche spesso fanno pagare i farmaci a prezzi maggiorati). Per il 2020 si vuole garantire a tutti uguale accesso ai servizi sanitari.

Ma esperti notano che il progetto di riforma non spiega come ciò possa avvenire. In specie, come saranno finanziati gli ospedali, che oggi ricevono minimi sussidi statali e sono costretti ad autofinanziarsi e a far pagare ogni prestazione (al punto che molti sono stati trovati a incoraggiare cure non necessarie e costose). Secondo indiscrezioni, questa riforma sarà dapprima sperimentata solo in alcuni ospedali.

Chen Yude, professore di Politiche sanitarie e amministrazione presso l’università di Pechino, osserva che occorre anzitutto fornire assistenza sanitaria di base in ogni comunità, perché “sono troppo complicate e difficili le riforme per gli ospedali pubblici, che potranno essere sperimentate solo in pochi casi pilota”.

Sul progetto è previsto un pubblico dibattito fino al 14 novembre: ognuno può prenderne visione sul sito web shs.ndrc.gov.cn/yg e lasciare idee e commenti. (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/04/2009 CINA
Riforma sanitaria: Pechino promette di inserire i migranti nella sanità cittadina
04/10/2005 CINA
In Cina viene curato solo chi paga
07/04/2009 CINA
Pechino annuncia una grande riforma sanitaria ma non dice come la attuerà
21/02/2006 CINA
La Cina non ha soldi per la sanità pubblica
02/07/2007 INDIA
Ha l’Hiv: cacciata dalla sala parto, ad assisterla solo il marito
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate