11/04/2018, 11.08
CINA
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Pechino il 'Grande Fratello' nei quartieri. Sotto controllo la vita quotidiana degli abitanti

Un sistema di supervisione fornirà indicazioni sul nascere di possibili manifestazioni di dissenso. Agli incaricati è richiesta la piena comprensione dei residenti della loro rete, sapere chi vive, dove, a quali organizzazioni appartiene e che tipo di vita conduce. Alcuni quartieri della provincia orientale del Zhejiang stanno già reclutando personale, offrendo uno stipendio di 5mila yuan (643 euro) al mese.

Pechino (AsiaNews/Rfa) – Il governo cinese sta sviluppando un nuovo sistema di controllo sociale che consentirà una sorveglianza ancora più stretta sulla vita dei suoi cittadini. A modello del "Grande Fratello", evocato da George Orwell nel suo "1984", il sistema suddividerà i quartieri in griglie da 15-20 famiglie per quadrato ed assegnerà a ciascuno di essi un supervisore dedicato, che riporterà gli affari dei residenti agli esistenti comitati di quartiere.

Essi sono già da lungo tempo incaricati di monitorare le attività delle persone comuni in una determinata area. Tuttavia, il nuovo sistema di gestione della rete permetterà al Partito comunista di sovrintendere la loro vita quotidiana ancor più da vicino, oltre a ricevere indicazioni sul nascere di possibili manifestazioni di dissenso.

Una direttiva inviata ai comitati di quartiere svela i dettagli del nuovo piano. “Il compito di base del supervisore della rete sarà quello di ottenere una piena comprensione della situazione all'interno della griglia”, si legge nel documento. Agli incaricati è richiesta la piena comprensione dei residenti della loro rete, sapere chi vive dove, a quali organizzazioni appartiene ed il tipo di vita che conduce.

Essi saranno tenuti a mediare in conflitti familiari, o altre controversie, ed eseguire “interventi psicologici” quando richiesto. I supervisori dovranno anche riferire ai comitati di quartiere circa i “pericoli nascosti” nella loro rete, così come tutti gli aspetti della vita dei residenti, opinioni politiche e reclami. Lo scorso novembre, media ufficiali hanno riferito che alcuni quartieri della provincia orientale dello Zhejiang stanno già reclutando personale, offrendo uno stipendio di 5mila yuan (643 euro) al mese.

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