12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 08/02/2010 11:45
MEDIO ORIENTE-IRAN
Per gli arabi, Ahmadinejad ha “sfidato” l’Occidente. E si preoccupano
Nei giornali si sottolinea il “voltafaccia” rispetto alle affermazioni di disponibilità di pochi giorni fa. Per qualcuno “un campanello d’allarme”, specie se collegato all’annuncio di un test per un aereo antiradar. Letture diverse, sui motivi, interni o internazionali dietro alle affermazioni del presidente iraniano.

Beirut (AsiaNews) - “Sfida” è il termine che i giornali arabi usano di più, oggi, per definire l’annuncio dato ieri dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, di aver dato ordine all'Organizzazione nazionale per l'energia atomica di avviare la produzione di uranio arricchito al 20%, interrompendo, di fatto, la trattativa in corso con i 5+1 (i membri del Consiglio di sicurezza, cioè Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia, più la Germania) per far compiere fuori dal Paese il processo di arricchimento dell’uranio, destinato a scopi scientifici e civili.
 
Così, “Lo sfidante Ahmedinejad” è il titolo del turco Hurryet, che in un articolo scrive che “l’ambivalenza dell’Iran sulla questione dell’arricchimento cade nel momento nel quale gli Stati Uniti e i suoi i alleati occidentali stanno premendo per un quarto round di sanzioni dell’Onu per colpire l’Iran sul suo discusso programma nucleare”. “L’Iran ha salito un altro gradino nella sfida agli occidentali”, afferma da parte sua il libanese L’Orient Le Jour.
 
Un quotidiano molto attento alla realtà mediorientale, The Peninsula, del Qatar, dedica alla questione un editoriale intitolato “Aggiungere benzina sul fuoco”. Il giornale collega l’annuncio di Ahmedinajad con quello, praticamente contemporaneo, del successo di un test per un aereo antiradar. “Questi progressi tecnologici - rileva - insieme con le dure affermazioni contro Israele pronunciate dai leader iraniani, stanno aggiungendo benzina all’attuale controversia”.
 
Tutti sottolineano, poi, il contrasto tra le affermazioni di disponibilità fatte dal presidente iraniano solo qualche giorno fa e quanto annunciato ieri. Così il panarabo Al Arab scrive che “il voltafaccia della posizione iraniana dei giorni scorsi in materia di combustibile nucleare ha fatto crescere notevolmente lo scetticismo tra le potenze mondiali, che vogliono fermare il cammino di Teheran verso il nucleare”. Di “voltafaccia” che “appare una giustificazione dello scetticismo” col quale erano state accolte le aperture di Agmadinejad parla anche il saudita Arab News, secondo il quale “sebbene l’arricchimento al 20% è sostanzialmente lontano dal 90% e oltre necessario per creare materiale fissile a scopo militare, ogni mossa iraniana per arricchire il combustibile fino al 20% fa suonare un campanello d’allarme internazionale, perché indica che l’Iran è sostanzialmente più vicino alla capacità militare”.
 
Interpretazioni discordanti, invece sui motivi all’origine delle dichiarazioni del presidente iraniano. Il Kuwait Times cita analisti per affermare che la mossa di Ahmedinejad è “un tentativo di premere su Washington e mettere un cuneo tra le sei potenze, alcune delle quali sono ancora esitanti a sostenere nuove sanzioni contro Teheran”. Per la tv satellitare Al Jazeera, invece, le affermazioni di Ahmadinejad sono “un messaggio ai suoi critici all’interno del Paese e, nel campo conservatore, a coloro che pensavano che si stesse allontanando dalla Guida Suprema”. “Questo ovviamente non avrà un effetto molto positivo” su coloro che erano coinvolti nella trattativa. (PD)
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/05/2006 MEDIO ORIENTE - IRAN
Di fronte al nucleare iraniano il mondo arabo si divide
08/04/2010 MEDIO ORIENTE
Hariri: il conflitto israelo-palestinese più “esplosivo” del nucleare iraniano
29/05/2010 MEDIO ORIENTE - ONU
Onu: Per un Medio oriente denuclearizzato (compresi Israele e Iran)
09/10/2009 MEDIO ORIENTE
Bisogna aspettare per vedere i risultati del vertice tra Assad e Abdullah
di Paul Dakiki
09/06/2009 IRAN
Entusiasmo e partecipazione degli iraniani per l’elezione del nuovo capo dello Stato

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate