18 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 29/03/2010, 00.00

    VIETNAM

    Per padre Ngo Phuc Hau “fare missione è portare a tutti l’amore di Dio”

    J.B. Vu

    Il racconto di un sacerdote che ogni anno battezza 200 persone: bambini, giovani e adulti. Quando è arrivato, nella sua zona c’erano appena 501 cattolici, ora solo la sua parrocchia ne ha 2.500. Le difficoltà dell’incontro con le culture locali e le religioni tradizionali.
    Ho Chi Minh City (AsiaNews) – “Fare missione è portare l’amore di Dio”, comporta conoscere le lingue, le tradizioni, la cultura e i bisogni della popolazione alla quale si è mandati. E’ la “lezione” offerta durante un seminario a Ho Chi Minh City da padre Pius Ngo Phuc Hau, sacerdote di 70 anni, missionario nella provincia vietnamita di Ca Mau dal 1971. Quando è arrivato, nella sua zona c’erano appena 501 cattolici, ora solo la sua parrocchia ne ha 2.500.
     
    La provincia di Ca Mau dipende dalla diocesi di Can Thao, che comprende quattro province, nel sud del Paese: Can Tho, Soc Trang, Bac Lieu e Ca Mau. In 13.257 km2 ci sono 176.424 fedeli, su un totale di  5.793.000 abitanti. La dicesi ha più di 170 sacerdoti, 659 religiosi e 1.199 catechisti, per 128 parrocchie.
     
    In Quaresima e mentre comincia la Settimana santa, centinaia di migliia di cattolici dell’arcidiocesi di Saigon vivono nello spieirto di questo tempo, con rinunce e speranze. Molti di loro hanno visto e ascoltato questo anziano missionario.
     
    Il religioso conosce tutte le mappe della “zona dei fiumi” e le culture della popolazione. Secondo i dati del governo, la provincia di Ca Mau ha 1,2 milioni di abitanti su 5.211 km2. E’ una zona di pianura con molti fiumi. Ci sono 20 diversi gruppi etnici, il 97,16% dei quali sono Kinh. La popolazione Khmer rappresenta l’1,86%, il resto sono cinesi o altre minoranze. Le parrocchie sono solo 14.
     
    Quando padre Ngo Phuc Hau racconta la sua esperienza, dice: “ogni sacerdote deve essere missionario. Il missionario porta l’amore, porta Dio a tutti e non deve fare differenze tra cattolici e non cattolici, perché Dio è amore”. “Quando incontro qualcuno – aggiunge – parlo con lui amichevolmente. Questo è un buon modo per compiere la missione in quella zona, nella quale la maggioranza è composta da contadini, molto poveri”.
     
    Il sacerdote è molto occupato: insegna catechismo, battezza, visita le famiglie, aiuta i poveri, costruisce ponti e scuole e svolge azioni sociali e caritative.
      
    “Quando visito le persone - racconta ancora – menziono anche ‘Dao Ong Troi’. In Vietnam, molte persone sono legate alla religione degli antenati, e questa è la religione di ‘Ong Troi’, che significa anche ‘Dio in e dell’universo’. E’ facile per loro capire e accettare il cattolicesimo”
     
    Svolgendo la sua missione, padre Hau ha incontrato numerose difficoltà. Ad esempio, quando parla di Maria vergine e madre, del sacramento del Corpo di Gesù, della morte e risurrezione di Gesù e di noi cattolici che crediamo di morire e risorgere in paradiso. Molte persone non riescono a crederci e allora padre Hau racconta storie, prendendo esempi dalla vita quotidiana, dopo di che loro dicono “Dio è meraviglioso”.
     
    Ogni anno, padre Hau visita le famiglie e organizza numerose classi di catechismo, ognuna delle quali ha tra 50 e 70 allievi. Ogni anno egli battezza circa 200 persone: bambini, giovani, adulti.
     
    Nell’attuale società vietnamita e nell’attuale modo di vivere, molti pensano “hon ai nay giu”, “l’anima è tua, tu devi prendertene cura e conservarla bene per te stesso”. Ma se ognuno si preoccupa solo della sua anima e non si preoccupa degli altri, non siamo ancora veri cristiani. Se ogni vietnamita facesse il missionario verso un’altra persona, nella prossima Pasqua avremmo un numero doppio di cattolici.
     
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/09/2008 VIETNAM
    In Vietnam ci sono sei nuovi sacerdoti “Dong Ngoi Loi”, cioè i Verbiti
    Al momento dell’ordinazione è stato detto loro che “Siete sacerdoti che non debbono svolgere solo attività pastorale, ma anche lavorare con la gente e cambiare in meglio la società”.

    06/08/2008 VIETNAM
    L’indifferenza delle autorità di Kon Tum per gli orfani dei gruppi etnici
    I gruppi di volontari che si impegnano per migliorare le condizioni sociali dei bambini dei Sơđăng non riescono neppure ad avere i permessi per portare il loro sostegno.

    07/04/2008 VIETNAM
    Gli Yao Phu, da 100 anni portano scuole e Vangelo tra i montagnard
    Educazione e missione caratterizzano l’attività dei componenti dell’associazione che si propone anche di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni appartenenti ai gruppi etnici minoritari.

    05/11/2007 VIETNAM
    Fondamentale per i missionari conoscere la cultura dei gruppi etnici vietnamiti
    Fin dal XVII secolo, quando padre Alexandre de Rodhes fece la trasposizione del vietnamita in caratteri latini, coloro che vogliono portare il Vangelo si preoccupano di conoscere lingue e tradizioni delle popolazioni.

    09/09/2015 MYANMAR
    Naypyidaw negozia la pace con i gruppi etnici, la Chiesa in campo per gli sfollati
    Il presidente birmano ha incontrato oggi una delegazione di leader etnici, impegnati nei dialoghi di pace. Egli auspica un accordo prima delle elezioni di novembre. Ma fra i rifugiati Kachin e Shan la situazione è sempre più critica. A rischio le scorte alimentari, istruzione negata per migliaia di bambini e giovani. Caritas e Chiesa birmana in prima fila nei soccorsi.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®