1 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 22/12/2004
GIAPPONE
Più ferie ai lavoratori per fare più figli

Nuovo piano del governo giapponese prevede vacanze apposite per fermare il calo demografico e occuparsi della famiglia.



Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Più tempo libero ai lavoratori per combattere il calo demografico. È il nuovo mezzo con il quale il governo giapponese tenterà di arrestare il crescente calo demografico, minacci ala società e l'economia del paese. Il quotidiano Yomiuri, ha reso noti alcuni aspetti del nuovo "Angel Plan", piano già in atto per incentivare le nascite in Giappone. Il ministro giapponese della Sanità e del Welfare, non ha voluto rilasciare commenti, ma le autorità ammettono di essere molto preoccupate dallo scenario futuro. Nell'ultimo anno, la media dei bambini nati per ogni donna è scesa dall'1,32 del 2002 all'1,29, cifra molto inferiore al 2,08 necessario per garantire il ricambio della popolazione.

"Il problema è molto complesso - ha detto un portavoce del ministro della Sanità – ma la questione è anche vedere se uomini e donne vogliono o meno avere bambini".

Il nuovo "Angel Plan" è il potenziamento di uno schema già adottato in Giappone e che prevede facilitazioni nell'assistenza dei figli e per le donne lavoratrici. Con il nuovo piano il governo chiederebbe alle aziende di concedere a tutto il personale ferie apposite per occuparsi dei figli, di diminuire del 10% il numero di impiegati, che lavorano più di 60 ore settimanali e ai lavoratori di usufruire almeno del 55% delle ferie retribuite che gli spettano.

Mentre questi provvedimenti richiedono solo un aumento di fondi, il modo in cui le persone si serviranno di questo tempo implica un radicale cambiamento della mentalità giapponese. Studiosi ritengono che in Giappone uno degli ostacoli al crearsi di una famiglia è l'usanza per l'uomo di passare molto tempo a lavoro e poco a casa; per la donna di subire le pressioni di chi la incoraggia a licenziarsi dopo aver partorito. Altro problema è quello economico. "Avere un bambino è facile – ha evidenziato Makoto Watanabe, lettrice all'Università dell' Hokkaido – ma crescerlo è molto costoso; il governo dovrebbe anche alleviare gli oneri fiscali, che gravano sulle famiglie".

Secondo stime del ministero della Sanità, su 127,11 milioni di abitanti, in Giappone 22,81 milioni hanno oltre 65 anni. Se il calo demografico non si arresta, entro il 2050 la popolazione diminuirà circa del 20%.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
16/03/2007 ONU - ASIA
Onu: ogni anno 1,2 milioni di migranti dall’Asia ai Paesi ricchi
03/07/2015 GIAPPONE
Giappone, la popolazione crolla ai minimi storici: un quarto è sopra i 65 anni
02/01/2006 CINA
In Cina l'Accademia delle scienze chiede di abolire la politica del figlio unico
29/09/2004 giappone
Anziani: da "corona della società" a problema sociale
di Pino Cazzaniga
21/02/2004 Singapore
Un reality show per fare più bambini

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate