22/11/2010, 00.00
INDIA
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Più spazio alla formazione spirituale nelle scuole cattoliche indiane

di Santosh Digal
“Viviamo in tempi di rapido cambiamento economico e sociale, che ha un impatto nello stile di vita e nella dimensione spirituale delle persone”, sottolinea suor Elizabeth George, segretario della North Eastern Education Commission (Neec). Per questo, è importante che le scuole cattoliche della zona nordorientale creino spazi adeguati per il catechismo dei giovani.
 Guwahati (AsiaNews) – La North Eastern Education Commission (Neec) della Conferenza episcopale del Nord est dell’India ha esortato tutte le scuole cattoliche della regione (Assam) a dare la giusta importanza alla formazione spirituale e accogliere le iscrizioni di tutti gli studenti cattolici del quartiere.

Suor Elizabeth George, segretario comune della Neec, ha dichiarato: “La fede e la formazione spirituale dovrebbero avere un posto di primaria importanza nelle scuole. Ciò implicherebbe la creazione di spazi per il catechismo in tutte le strutture educative cattoliche”.

“Viviamo - ha aggiunto la suora - in tempi di rapido cambiamento economico e sociale, che ha un impatto nello stile di vita e nella dimensione spirituale delle persone. Siamo al tempo stesso privilegiati per avere tra le mani uno strumento potente come quello dell’educazione cattolica, con i suoi valori intrinseci e la sua dimensione spirituale e pastorale. Grazie alla sua stessa identità, la scuola cattolica è un luogo di esperienza ecclesiale, che fornisce agli studenti un ambiente favorevole alla loro formazione cristiana”.

Come ha spiegato suor George, la Neec conduce corsi di formazione per educatori di fede, soprattutto a vantaggio delle scuole cattoliche: “Invitiamo tutti a usufruire di questa opportunità per formare gli insegnanti di educazione alla fede, e renderli efficaci messaggeri dei valori cristiani”.

Padre V. M. Thomas, segretario della Neec, ha sostenuto che la scuola cattolica, in particolare, offre l’opportunità di incontrare i giovani in un ambiente che favorisca la loro formazione cristiana. E ha aggiunto: “è dalla sua identità cattolica che la scuola trae le sue caratteristiche originali e la sua struttura come strumenti genuini della Chiesa, un luogo di reale e specifico ministero pastorale”.

Lo sforzo di concentrarsi sulla formazione alla fede è per consentire una formazione di fede efficace e una partecipazione attiva ai sacramenti, oltre che per permettere ai giovani cattolici di vivere una vita trasformata e impegnata per scelta. Ciò permetterebbe di formare i giovani e i leader religiosi che testimoniano la loro fede nella Chiesa e nel mondo.

P. Thomas ha così concluso: “Tutti i nostri studenti vivono una fede personale in Dio e nel mutuo rispetto, celebrano la diversità culturale e religiosa. Noi sproniamo i nostri studenti ad affermare la verità, la giustizia, la pace e l’integrità per costruire una nuova India”.

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