30 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/07/2012
TIBET – CINA
Picchiata e arrestata 17enne: chiedeva il ritorno del Dalai Lama in Tibet
La polizia cinese ha fermato Jigme Dolma perché distribuiva volantini in un mercato di Kardze (provincia del Sichuan), il 24 giugno scorso. Nel pestaggio, la giovane è rimasta ferita a mani, gambe e schiena ed è stata ricoverata in ospedale. La zia della ragazza è una monaca che ha scontato due anni di prigione per le proteste anticinesi del 2008.

Kardze (AsiaNews) - La polizia cinese ha picchiato e arrestato una ragazza tibetana di 17 anni, perché chiedeva il ritorno del Dalai Lama in Tibet, l'indipendenza del Tibet e il rilascio del Panchen Lama e di tutti i prigionieri politici tibetani. Secondo fonti del Tibetan Centre for Human Rights and Democracy (Tchrd), i fatti sono avvenuti il 24 giugno scorso nella contea di Kardze (provincia del Sichuan). Per le ferite riportate durante il pestaggio, Jigme Dolma, questo il nome della giovane, è stata trasferita in un ospedale locale, sorvegliata a vista dalle forze dell'ordine.

La mattina del 24 giugno, Jigme avrebbe iniziato a distribuire volantini nel mercato principale di Kardze, intonando slogan per il ritorno del Dalai Lama e l'indipendenza del Tibet. Dopo appena quattro minuti, gli agenti sono intervenuti e l'hanno portata via. In seguito all'arresto, il padre ha chiesto di poter vedere la figlia, ma la polizia ha respinto la richiesta. Il 28 giugno, l'uomo ha scoperto che la figlia era stata trasferita in ospedale per le lesioni subite durante il pestaggio. Dopo un giorno di attesa, la polizia gli ha permesso di vedere Jigme, che aveva riportato ferite alle mani, alle gambe e alla schiena.

Una delle zie di Jigme Dolma è Traga, una monaca tibetana arrestata durante le proteste anticinesi del marzo 2008, represse nel sangue dall'esercito di Pechino, che sparò sulla folla disarmata. Il bilancio fu di almeno 13 morti nella zona e oltre 200 nell'intero Tibet. Da allora, la regione è sotto occupazione militare. Per aver partecipato alle manifestazioni, la monaca ha scontato una condanna di due anni di prigione. Circa un anno dopo il suo rilascio, Traga si è ammalata ed è stata ricoverata all'ospedale di Chengdu, capitale della provincia del Sichuan. Secondo i medici, la salute della donna era già grave quando era in carcere, ma le condizioni sarebbero peggiorate in assenza di alcun tipo trattamento.

Secondo il Tchrd, la giovane potrebbe trovarsi nel Centro detentivo di Kardze. La famiglia è molto preoccupata per le sue condizioni di salute. Jigme è la più grande di tre sorelle. (NC) 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/01/2010 CINA – TIBET
Dure condanne di Pechino a monaci e lama tibetani
di Nirmala Carvalho
03/02/2011 INDIA – TIBET
Il Karmapa Lama: La verità verrà a galla, l’inchiesta non ci preoccupa
di Nirmala Carvalho
23/09/2005 ONU – TIBET – CINA
Commissione Onu chiede di visitare il Panchen Lama sequestrato da Pechino
16/08/2004 cina - tibet
Il Panchen Lama di Pechino visita Lhasa durante una festa tibetana
31/08/2006 TIBET – CINA
Il Tibet, "una macchia" per le Olimpiadi 2008 a Pechino

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate