27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/09/2007 10:40
CINA
Politica del figlio unico: “lenta tragedia umanitaria” che mina lo sviluppo della Cina
Un noto demografo prevede che il controllo rigido delle nascite causerà presto l’invecchiamento della popolazione, la crisi della famiglia tradizionale e del sistema di sostegno degli anziani e un grave sbilanciamento tra i sessi. Occorre che il governo “abbandoni subito” questa politica.

Pechino (AsiaNews/C-Fam) – La politica cinese del figlio unico è una “lenta tragedia umanitaria” perché la diminuzione delle nascite “mina in modo diretto le possibilità di sviluppo futuro del Paese”. Il noto demografo Nicholas Eberstadt ha lanciato il duro monito durante il Foro economico mondiale di Dalian, tradizionale incontro di studiosi di fama mondiale.

Questa politica è definita “un tragico errore storico” e il governo potrà evitare la vicina tragedia solo se la abbandona “subito e senza riserve”. Secondo gli studi di Eberstadt, dal 2015 la popolazione attiva (tra 15 e 64 anni) diminuirà ed entro una generazione la forza lavorativa del Paese sarà inferiore all’attuale. Tra il 2005 e il 2030 i giovani tra 15 e 24 anni diminuiranno intorno al 20%, mentre ci sarà un aumento di chi ha più di 50 anni. Per il 2030 si prevede un raddoppio di chi ha oltre 65 anni, fino a 235 milioni.

Oltre all’invecchiamento generale, l’attuale politica crea una rivoluzione della famiglia tradizionale, che il governo vuole strutturare su un modello 4-2-1: 4 nonni, 2 genitori e un solo figlio. Ma la Cina è priva di un adeguato sistema pensionistico e, per cultura e per organizzazione sociale da 2500 anni, i figli provvedono alle esigenze dei genitori anziani. Con il calo delle nascite questo sarà sempre meno possibile, poiché le giovani coppie dovranno pensare ai loro 4 genitori.

Per di più la politica del figlio unico fa privilegiare ai cinesi i figli maschi e crea un grave squilibrio tra i sessi, che già vede nascere 123 neonati maschi ogni 100 femmine. In meno di una generazione – prevede lo studioso – ci sarà un surplus di decine di milioni di giovani rispetto alle donne in età coniugale.

Pechino giustifica questa politica, che nega il diritto fondamentale di scegliere quanti figli avere, con l’esigenza di combattere la povertà e preservare le risorse nazionali. Ma Eberstadt conclude che l’unico modo per affrontare questa crisi è abbandonare questa politica e puntare, piuttosto, all’eliminazione della povertà favorendo una migliore distribuzione dei mezzi e delle ricchezze, così da valorizzare le potenzialità delle risorse umane, invece che ridurre la popolazione in modo coatto.

Esperti osservano che molti demografi cinesi concordano con questa analisi, ma sono “riluttanti” a fare un’aperta critica del governo.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/07/2009 CINA
Contrordine: ora le autorità cinesi chiedono alle famiglie di fare più figli
02/01/2006 CINA
In Cina l'Accademia delle scienze chiede di abolire la politica del figlio unico
06/08/2007 CINA
Politica del figlio unico: cambiano gli slogan, ma aumentano le multe
07/10/2009 CINA
Ora la popolosa Cina ha problemi di infertilità, aggravati da aborto e figlio unico
28/04/2011 CINA
Nuovo censimento: Cina più vecchia e urbanizzazione violenta

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate