» 21/05/2009 12:10 INDIA - ITALIA Premio “Defensor Fidei” a p. Thomas Chellan, fra le prime vittime dell’Orissa AsiaNews ha sostenuto la sua candidatura. Il sacerdote, insieme a una suora, ha rischiato di essere bruciato vivo. Il 23 maggio incontra i giornalisti sul tema “India, fra democrazia e persecuzioni”.
Roma (AsiaNews) – Il sacerdote indiano p. Thomas Chellan, uno dei primi ad essere investito dalle violenze dei radicali indù in Orissa, giunge in Italia domani per ricevere il premio “Defensor Fidei” istituito dalla Fondazione “Fides et Ratio” e dal mensile cattolico “Il Timone”. Il premio gli verrà consegnato sabato 23 maggio nel corso del “Timone Day” a Oreno di Vimercate. Prima della consegna, il sacerdote avrà un incontro con i giornalisti sul tema “India, fra democrazia e persecuzioni”.
Padre Thomas Chellan, 58 anni, era direttore del Centro pastorale Divyajyoti, della diocesi di Cuttack- Bhubaneshwar. Il 25 agosto 2008, due giorni dopo il lancio del pogrom contro i cristiani, un gruppo di circa 50 estremisti indù, lo hanno picchiato, malmenato, ferito, denudato, usando bastoni, piedi di porco, asce, lance. Con lui, anche una suora ha subito le stesse violenze, forse anche più brutali. Entrambi hanno rischiato di essere bruciati, cosparsi di benzina. Solo alla fine essi sono stati soccorsi dalla polizia, che sembrava connivente con la folla violenta. Il loro Centro pastorale a Kandhamal è stato fra le prime costruzioni cristiane ad essere distrutte e bruciate. Attualmente, dopo un periodo di convalescenza, p. Thomas vive in un luogo segreto in India, avendo ricevuto diverse minacce di morte.