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» 03/08/2006 13:14
INDIA
Premio Magsaysay: l'attivista indiano che sfida la corruzione statale

Arvind Kejiriwal ottiene il Nobel asiatico come "leader emergente", ma in Patria riceve solo indifferenza e ostilità.



New Delhi (AsiaNews/Agenzie) - Il suo impegno contro la corruzione in India è riconosciuto a livello internazionale, ma in Patria è ignorato se non addirittura ostacolato dalle autorità. Arvind Kejiriwal, 38 anni, ha vinto il premio "Magsaysay", considerato il Nobel asiatico, per la categoria "Leadership emergente".

Il suo nome è tra quelli resi noti il 31 luglio dalla Fondazione filippina "Ramon Magsaysay" e che verranno premiati il prossimo 31 agosto. Kejiriwal si è distinto per "attivare il movimento 'Diritto all'informazione dell'India', aiutando i cittadini più poveri a combattere la corruzione rendendoli consapevoli che il governo è responsabile verso la popolazione".

Lui stesso, però, dopo aver appreso della vittoria, si è detto rattristato di non ricevere ancora la stessa considerazione nel suo Paese. "È una bella sensazione, ma allo stesso tempo mi rattrista il fatto che istituzioni straniere riconoscano il mio lavoro, mentre il mio Paese no". Kejiriwal è un attivista sociale in prima linea nella battaglia per una maggiore trasparenza negli organi di governo. Di recente, con altre Ong e studenti, ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sul diritto di informazione, secondo lui minacciato dalla decisone del governo di emendare la legge che lo regola.

Laureato in ingegneria meccanica, Kejiriwal è un ex impiegato al Dipartimento delle entrate. Proprio contro questo ufficio si è scagliata la sua prima campagna promossa dalla Ong da lui fondata nel 2000, Parivartan. L'attivista chiedeva al Dipartimento di garantire trasparenza negli affari pubblici. Non ricevendo risposta positiva, Kejiriwal decise di dimettersi e dare il via ad un vero e proprio movimento contro la corruzione negli uffici statali.

Nella sua crociata ha incontrato le minacce e la rabbia di alcuni membri del Dipartimento degli approvvigionamenti civili e alimentari, colpito dalle sue denunce. Kejiriwal e i suoi attivisti sono stati più volte minacciati e picchiati, ma non si sono mai arresi e alla fine hanno vinto: hanno costretto gli spacci del Public Distribution System (PDS) ad assicurare più trasparenza. Tra le altre campagne della Parivartan concluse con successo, quella contro la privatizzazione dell'acqua nella capitale secondo un programma promosso dalla Banca Mondiale

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