04/05/2011, 00.00
MALDIVE
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Proteste antigovernative nelle Maldive: arrestato il leader dell’opposizione

Quarta notte di manifestazioni contro l’aumento dei prezzi e le politiche del presidente Mohammed Nasheed. La polizia ha fermato Uman Naseer e caricato i dimostranti con colpi di bastone. Decine gli arrestati. Nelle ultime settimane cresciuti del 30% i prezzi dei generi alimentari, svalutata la moneta locale.
Malé (AsiaNews/Agenzie) – Quarta notte di proteste nelle Maldive, dove la gente si riversa per le strade scandendo slogan contro l’esecutivo; la polizia ha respinto i manifestanti a colpi di bastone e ha arrestato uno dei leader dell’opposizione e attivista per i diritti umani. A guidare la rivolta il partito Dhivehi Raiyyithunge, guidato dall’ex presidente Maumoon Abdul Gayoom, che chiede le dimissioni dell’attuale capo di Stato Mohammed Nasheed perché incapace di rimediare alla crisi economica e la repressione dei dissidenti politici.
 
Nella notte la polizia ha arrestato Uman Naseer, leader dell’opposizione, mentre guidava la protesta antigovernativa per le strade della capitale Malé, seguito da decine di simpatizzanti. I manifestanti chiedono interventi decisi per contenere l’inflazione. A causare le rivolte, giunte al quarto giorno, la crescita del 30% dei prezzi dei generi alimentari, con la conseguente decisione dell’esecutivo di svalutare il valore della moneta locale rispetto al dollaro.
 
I testimoni riferiscono che Naseer è stato ammanettato e gettato in un furgone dalle forze di polizia, mentre gli agenti in tenuta antisommossa disperdevano la folla. “La polizia insegue i manifestanti” ha raccontato Mohammed Shareef, portavoce dell’opposizione, all’Afp. Egli conferma inoltre che “vi sono alcuni feriti, trasportati all’ospedale”, molti altri “sono stati arrestati”.
 
Le Maldive, nazione formata da 1.200 isolotti sparsi nell’Oceano Indiano, sono rinomate per i resort di lusso e le spiagge da sogno, meta privilegiata per moltissimi turisti da tutto il mondo. La popolazione locale è composta da circa 330mila persone, in maggioranza musulmani sunniti e costretti a vivere in condizioni di povertà.
 
L’attuale presidente Nasheed è stato più volte arrestato in passato per l’opposizione al regime autocratico di Gayoom, che ha guidato il Paese per circa 30 anni. La svolta alle elezioni presidenziali del 2008, le prime in chiave multipartitica e democratica dell’epoca moderna, che hanno sancito la vittoria dell’ex capo dell’opposizione.
 
Tuttavia anche l’attuale esecutivo deve far fronte a gravi accuse, fra cui una cattiva gestione del bene pubblico e numerosi casi di corruzione, insieme a evidenti e ripetuti casi di violazione alla libertà religiosa (cfr. AsiaNews 19/02/2009, Nel nuovo corso democratico delle Maldive non c’è spazio per la libertà religiosa). L’organizzazione per i diritti umani Forum18 afferma che Nasheed non solo non ha introdotto novità in materia rispetto al suo predecessore, ma ha addirittura aumentato i poteri del Ministero per gli affari islamici.
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