27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/05/2006 13:40
NEPAL
Proteste degli indù per la "laicità" del Nepal
di Prakash Dubey

Decine di migliaia di manifestanti hanno marciato a Birgunj, nel sud del Paese. Per un attivista democratico indù dietro le proteste c'è la mano dei monarchici.



Kathmandu (AsiaNews) – Attivisti indù protestano contro la scelta del governo di dichiarare il Nepal "Stato laico". Alcune persone hanno manifestato a Kathmandu, ma la situazione più critica si è registrata nel sud del Paese. Il 25 maggio a Birgunj, una città industriale, alcune decine di migliaia di manifestanti hanno marciato per le strade con in mano tridenti e bandiere gialle e hanno urlato slogan contro i partiti democratici. Le manifestazioni hanno paralizzato il traffico e l'economia della città.

Secondo i leader indù ed i manifestanti, la decisione del governo ad interim di dichiarare laico il Paese tradisce le aspettative dell'80% della popolazione. Bharat  Keshar Singh, capo della Federazione mondiale indù (Whf), dichiara che la decisione del parlamento "non solo è illegale ma è una cospirazione ai danni del Paese". "La maggior parte degli indù non ha mai creato nessun problema a chi è di un'altra religione. La laicità,  invece, può causare gravi problemi", aggiunge Swami Dhruva, un predicatore indù.

"È vero che gli indù nepalesi si distinguono per il rispetto che riconoscono alle altre religioni – dichiara Mohit Bahadur, un attivista per la democrazia indù – ma è anche vero che la laicità è già presente nelle nostre vite quotidiane, quindi non ci dovrebbe essere nessun risentimento alla decisone del parlamento. Ritengo che queste proteste non sono la risposta naturale degli indù, ma dietro vedo la mano dei monarchici che non accettano il nuovo potere esecutivo del primo ministro Koirala".

Re Gyanendra è stato costretto a lasciare il potere esecutivo un mese fa, dopo 3 settimane di scioperi e manifestazioni. Secondo quanto dichiarato dal neo Ministro delle finanze Ram Sharan Mahat, il re potrà essere ancora un "simbolo di unità" e potrà rivestire ruoli cerimoniali, ma solo se accetterà le decisioni del nuovo esecutivo. Il re dovrà inoltre diminuire in modo drastico le spese. Il ministro dichiara che re Gyanendra ha sprecato per ragioni personali molte delle risorse economiche del Paese nei 14 mesi in cui ha guidato l'esecutivo. Gli vengono contestati molti viaggi, in modo particolare in Africa, e prenotazioni cancellate all'ultimo momento. È stato calcolato che il re negli ultimi 9 mesi di governo abbia speso 10 milioni di dollari.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
04/10/2011 NEPAL
Attivisti nepalesi contro il massacro di animali durante la festa del Dashain
di Kalpit Parajuli
04/06/2008 NEPAL
I monarchici indù accettano il passaggio alla Repubblica
di Kalpit Parajuli
22/05/2006
Il Nepal è uno stato secolare: soddisfatte le minoranze
di Prakash Dubey
03/10/2006 NEPAL
Indù e buddisti nepalesi: No al sacrificio di 2 milioni di animali
di Prakash Dubey
16/05/2006 NEPAL
Nepal, da "Regno indù" a Stato laico
di Prakash Dubey

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate