23 Maggio 2013 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 08/08/2012 13:38
RUSSIA
Pussy Riot, chiuso il processo. Sentenza attesa il 17 agosto, rischiano tre anni di carcere
di Nina Achmatova
Il caso delle band punk femminile accusata di teppismo e odio religioso per aver cantato in chiesa contro Putin ha spaccato l’opinione pubblica in Russia e ha raccolto una valanga di solidarietà dal mondo della musica e della politica mondiale.

Mosca (AsiaNews) - Stalin, Dostoevsky, i dissidenti sovietici, il terrore degli anni '30 in Urss e Socrate. Sono alcuni degli argomenti e dei richiami contenuti nei discorsi con cui le tre ragazze della band punk femminista anti-Putin, Pussy Riot, si sono difese chiudendo così il processo che a Mosca le vede imputate per "teppismo motivato da odio religioso". Iniziato il 30 luglio, il 6 agosto la procura ha chiesto per loro tre anni di detenzione in campo di lavoro per aver inscenato a febbraio una preghiera punk nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca, invocando la Vergine perché liberasse il Paese da Vladimir Putin. 

"Il processo alle Pussy Riot equivale alla repressione di epoca staliniana e il sistema politico russo è sull'orlo del collasso - ha detto nelle fasi conclusive del processo una delle giovani accusate, Nadezhda Tolokonnikova - è un ordine politico di repressione che soddisfa gli standard delle troike staliniane". Il riferimento è ai processi istituiti dai triumvirati sovietici contro le figure giudicate pericolose dal regime. Il tribunale Khamovnichesky di Mosca, dove è in corso il processo che ha spaccato l'opinione pubblica russa, ha fissato per il prossimo 17 agosto la lettura della sentenza per Nadezhda Tolokonnikova (22 anni), Maria Aliokhina (24) e Ekaterina Samukevitch (29).

In custodia preventiva da cinque mesi, le tre giovani, mamme di figli piccoli, rischiavano fino a sette anni secondo la legge russa, ma pare che l'appello da Londra di Putin, che il 2 agosto aveva invocato una pena "non troppo severa", abbia 'addolcito' l'accusa.

Giudicate da Amnesty International "prigioniere di coscienza", le Pussy Riot si sono scusate del gesto e difese sostenendo che la loro era una "azione politica", senza alcuna intenzione di insultare la religione ortodossa. Commentatori ortodossi sui media russi hanno fatto notare che "non si può non considerare il significato della cattedrale, simbolo della rinascita religiosa in Russia dopo 70 anni di ateismo di Stato e monumento ai morti per la fede sotto l'Unione sovietica". Proprio il Patriarca di Mosca, appena scoppiato il caso, aveva chiesto una pena esemplare senza mostrare segni di clemenza, come invocavano anche numerosi fedeli nel Paese.

E anche contro il capo della Chiesa russo-ortodossa si sono scagliate le tre imputate. "Non siamo noi ad aver trasformato Cristo Salvatore in una tribuna politica - ha denunciato Ekaterina Samukevitch - ma il patriarca Kirill, che prima delle elezioni ha cercato spesso di convincere i fedeli a votare Putin".

L'avvocato difensore, Nikolai Polozov, ha dichiarato che ogni verdetto della corte tranne quello di non colpevolezza sarà ritenuto illegale, mentre il suo collega Mark Feigin ha avvertito che i sostenitori delle ragazze in tutto il mondo sono pronti ad azioni di protesta in diversi Paesi al momento dell'annuncio del verdetto che sarà di sicuro - a suo dire - di colpevolezza.

Nelle ultime settimane il gruppo punk - che con la performance di febbraio voleva denunciare  il legame troppo stretto tra Patriarcato russo-ortodosso e Cremlino - ha ricevuto una valanga di espressioni di solidarietà dal mondo dell'arte internazionale. Oltre a Bjork, Red Hot Chili Peppers, Madonna e altri big della musica mondiale, le ragazze hanno incassato il sostegno anche della politica. Come ha riportato lo Spiegel, 121 membri del Bundestag hanno inviato una lettera all'ambasciatore russo in Germania in cui esprimono sostegno alle Pussy Riot. Anche l'Unione europea ha detto che continuerà a monitorare da vicino gli sviluppi del caso.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/08/2012 RUSSIA
La Chiesa ortodossa perdona (in ritardo) le Pussy Riot e i russi ora vogliono solo dimenticare il caso
di Nina Achmatova
17/08/2012 RUSSIA
Mosca, Pussy Riot colpevoli di teppismo motivato da odio religioso: due anni di prigione
01/12/2012 RUSSIA
Legge contro la blasfemia, Putin rimanda l’adozione del testo in primavera
29/11/2012 RUSSIA
Tribunale moscovita mette al bando video online delle Pussy Riot
di Nina Achmatova
11/10/2012 RUSSIA
Le Pussy Riot si dividono, ma giurano che la protesta andrà avanti
di Nina Achmatova

In evidenza
VATICANO-CINA
Papa: preghiamo per i cattolici cinesi che "mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù" All'udienza generale Francesco parla del "dovere" di evangelizzare che appartiene a ogni cristiano: lo Spirito ci spinge ad annunciare "con coraggio, a voce alta" e a tutti la Buona novella. Una preghiera anche "per le vittime, specialmente i bambini del disastro in Oklahoma. Il Signore consoli tutti, specialmente i genitori che hanno perso i propri figli".
CINA
Docente cinese: Riformare il Pcc o il Paese imploderà come l'Unione sovieticaPer Zhang Xien, professore alla Shandong University, su 83 milioni di membri e funzionari del Pcc il 20% sono anziani e malati e non riescono più a comprendere le linee del Partito. Almeno 32 milioni dovrebbero essere mandati in pensione. Il docente affronta il pericoloso tema su un bisettimanale del People's Daily, principale megafono del regime. Aumentare i controlli sugli aspiranti dirigenti per evitare di assumere cattivi governanti.
VATICANO
Papa ai movimenti: L'azione dello Spirito è novità, armonia, missioneAlla messa di Pentecoste, insieme ai movimenti e aggregazioni laicali, Francesco suggerisce di non chiudersi per paura alle 'sorprese di Dio', difendendoci "chiusi in strutture caduche che hanno perso la capacità di accoglienza". L'armonia dello Spirito porta unità, non esclusivismo o omologazione. "Lo Spirito Santo... ci salva dal pericolo di una Chiesa gnostica e di una Chiesa autoreferenziale, chiusa nel suo recinto" e "ci spinge fino alle periferie esistenziali per annunciare la vita di Gesù Cristo". Il grazie finale del Papa: "Siete un dono e una ricchezza per la Chiesa!".

Dossier

Terra Santa Banner

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate