23 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/11/2007
RUSSIA
Putin celebra il 90mo anniversario del Patriarcato, con un occhio alle urne
Oggi il presidente riceve una delegazione russo-ortodossa per commemorare l’anniversario del restauro del Patriarcato di Mosca, nel 1917, dopo la sua cancellazione voluta da Pietro il Grande. Ma per molti è l’ennesima mossa per assicurarsi voti: tra due settimane c'è il rinnovo della Duma. Già dichiarato l’appoggio dei musulmani al partito di Putin, Russia Unita.

Mosca (AsiaNews) – Il presidente russo Vladimir Putin ospita oggi al Cremlino una delegazione di sacerdoti ortodossi per commemorare il 90° anniversario della restaurazione del Patriarcato di Mosca. La ricorrenza, 18 novembre 1917, è stata celebrata ieri dal Patriarca Alessio II con una funzione religiosa alla cattedrale di Cristo Salvatore. L’evento, sottolineano alcuni media russi, arriva a sole due settimane delle elezioni per la Duma, fissate al 2 dicembre. Per molti l’iniziativa ha l’aria di essere una ulteriore mossa elettorale del partito Russia Unita, di cui Putin è capolista. Governo e Chiesa russo-ortodossa respingono tali interpretazioni.
 
La data del 18 novembre 1917 è di grande valore dal punto di vista della religione. Segna il restauro del Patriarcato dopo che nel 1721 lo zar Pietro il Grande lo aveva cancellato, trasformandolo in un dipartimento dello Stato, il “Santo Sinodo di governo”. Il primo Patriarca fu Tikhon, quasi contemporaneamente scoppiò poi la rivoluzione sovietica e la persecuzione nei confronti di tutte le Chiese.
 
In Russia gli ortodossi sono 125 milioni. Anche se solo il 4 per cento si dichiara praticante, la Chiesa rappresenta una sorta di “bussola morale” per l’intero Paese, come fa notare l’esperto Nikolai Petrov del Carnegie Moscow Center. Vladimir Pribylovsky, capo del think thank Panorama, è convinto che Putin chiederà al Patriarcato di promuovere Russia Unita tra i fedeli.
 
Lo zar Vladimir, come viene chiamato dai suoi oppositori, è tra i capi di Stato russi, che più hanno fatto proprie le istanze della comunità ortodossa. In diverse occasioni è apparso al fianco di Alessio II in ricorrenze religiose.
 
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, tiene ad escludere qualsiasi carattere politico nell’incontro di oggi. “Il presidente è molto attivo nel mantenere le relazioni con tutte le religioni; ed oggi è un grande giorno per la nostra religione di maggioranza”. Citato dal The Moscow Times, Georgy Rybykh - del Patriarcato di Mosca - spiega che parte del mandato della Chiesa risiede nell’ “illuminare la popolazione sui suoi valori sociali e le sue responsabilità morali per decidere il destino del Paese”. E ha chiarito che l’incontro di oggi al Cremlino è di stampo “puramente religioso”.
 
Il presidente Putin ha comunque già incassato l’appoggio dei cittadini musulmani. Il Consiglio dei mufti russi ha dato il suo consenso alla creazione di un movimento chiamato “Musulmani in sostegno a Putin” e il suo presidente ha già invitato tutti i fedeli a recarsi alle urne.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
26/01/2009 RUSSIA
Domani il voto per eleggere il nuovo Patriarca di Mosca. Tre candidati, Kirill è favorito
13/01/2012 RUSSIA
Il Patriarcato di Mosca propone di formare partiti cristiani
di Nina Achmatova
19/10/2010 RUSSIA
Il nuovo sindaco di Mosca, vittoria di Putin o accordo con Medvedev
di Nina Achmatova
10/11/2006 RUSSIA
Dopo anni, mons. Kondrusiewicz ricevuto al Patriarcato di Mosca
05/12/2008 RUSSIA
Sessione straordinaria del Santo sinodo per il dopo-Alessio II

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate