27 Giugno 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 19/11/2007, 00.00

    RUSSIA

    Putin celebra il 90mo anniversario del Patriarcato, con un occhio alle urne



    Oggi il presidente riceve una delegazione russo-ortodossa per commemorare l’anniversario del restauro del Patriarcato di Mosca, nel 1917, dopo la sua cancellazione voluta da Pietro il Grande. Ma per molti è l’ennesima mossa per assicurarsi voti: tra due settimane c'è il rinnovo della Duma. Già dichiarato l’appoggio dei musulmani al partito di Putin, Russia Unita.
    Mosca (AsiaNews) – Il presidente russo Vladimir Putin ospita oggi al Cremlino una delegazione di sacerdoti ortodossi per commemorare il 90° anniversario della restaurazione del Patriarcato di Mosca. La ricorrenza, 18 novembre 1917, è stata celebrata ieri dal Patriarca Alessio II con una funzione religiosa alla cattedrale di Cristo Salvatore. L’evento, sottolineano alcuni media russi, arriva a sole due settimane delle elezioni per la Duma, fissate al 2 dicembre. Per molti l’iniziativa ha l’aria di essere una ulteriore mossa elettorale del partito Russia Unita, di cui Putin è capolista. Governo e Chiesa russo-ortodossa respingono tali interpretazioni.
     
    La data del 18 novembre 1917 è di grande valore dal punto di vista della religione. Segna il restauro del Patriarcato dopo che nel 1721 lo zar Pietro il Grande lo aveva cancellato, trasformandolo in un dipartimento dello Stato, il “Santo Sinodo di governo”. Il primo Patriarca fu Tikhon, quasi contemporaneamente scoppiò poi la rivoluzione sovietica e la persecuzione nei confronti di tutte le Chiese.
     
    In Russia gli ortodossi sono 125 milioni. Anche se solo il 4 per cento si dichiara praticante, la Chiesa rappresenta una sorta di “bussola morale” per l’intero Paese, come fa notare l’esperto Nikolai Petrov del Carnegie Moscow Center. Vladimir Pribylovsky, capo del think thank Panorama, è convinto che Putin chiederà al Patriarcato di promuovere Russia Unita tra i fedeli.
     
    Lo zar Vladimir, come viene chiamato dai suoi oppositori, è tra i capi di Stato russi, che più hanno fatto proprie le istanze della comunità ortodossa. In diverse occasioni è apparso al fianco di Alessio II in ricorrenze religiose.
     
    Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, tiene ad escludere qualsiasi carattere politico nell’incontro di oggi. “Il presidente è molto attivo nel mantenere le relazioni con tutte le religioni; ed oggi è un grande giorno per la nostra religione di maggioranza”. Citato dal The Moscow Times, Georgy Rybykh - del Patriarcato di Mosca - spiega che parte del mandato della Chiesa risiede nell’ “illuminare la popolazione sui suoi valori sociali e le sue responsabilità morali per decidere il destino del Paese”. E ha chiarito che l’incontro di oggi al Cremlino è di stampo “puramente religioso”.
     
    Il presidente Putin ha comunque già incassato l’appoggio dei cittadini musulmani. Il Consiglio dei mufti russi ha dato il suo consenso alla creazione di un movimento chiamato “Musulmani in sostegno a Putin” e il suo presidente ha già invitato tutti i fedeli a recarsi alle urne.
     
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    26/01/2009 RUSSIA
    Domani il voto per eleggere il nuovo Patriarca di Mosca. Tre candidati, Kirill è favorito
    In lizza anche Kliment di Kaluga e Filarete di Minsk. All’elezione di domani partecipano anche rappresentanti di religiosi, religiose e laici da tutto il mondo.

    13/01/2012 RUSSIA
    Il Patriarcato di Mosca propone di formare partiti cristiani
    E’ polemica in Russia sull’idea dell’arciprete Chaplin di creare formazioni ortodosse. Secondo gli esperti, infrangerebbero la legge e porterebbero a tensioni interreligiose.

    08/06/2016 08:14:00 RUSSIA-ORTODOSSI
    Concilio panortodosso, riunione d’urgenza del Sinodo patriarcale di Mosca per decidere la loro partecipazione

    Metropolita Hilarion: “sconvolti” dal rifiuto di Costantinopoli a un incontro straordinario preconciliare per risolvere le questioni sollevate dalle Chiese locali. “Le decisioni del Concilio devono essere prese con consenso unanime e questo non si può avere, se mancano alcune Chiese”.



    19/10/2010 RUSSIA
    Il nuovo sindaco di Mosca, vittoria di Putin o accordo con Medvedev
    Dopo il “licenziamento” di Luzhkov, il Cremlino nomina primo cittadino il vice premier Sobjanin. Gli analisti si interrogano sulla scelta: soluzione di compromesso nella lotta per il potere tra Putin e Medvedev o conferma della supremazia del premier.

    08/06/2016 11:37:00 LIBANO - ORTODOSSI
    Divisioni e contrasti fra le Chiese mettono a rischio il Sinodo panortodosso di Creta

    Antiochia ha chiesto di rinviare l’incontro per contrasti con la sede di Gerusalemme. Le Chiese bulgare e georgiana pensano al boicottaggio. Fra i punti controversi il matrimonio, le relazioni fra Chiesa ortodossa e il mondo contemporaneo e le relazioni con le altre confessioni cristiane. Lo sforzo di Bartolomeo I in direzione dell’unità.





    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Confusione e polemiche per il silenzio del Vaticano sul caso di mons. Ma Daqin di Shanghai

    Bernardo Cervellera

    Per alcuni l’articolo di mons. Ma con cui elogia l’Associazione patriottica, riconoscendo i suoi “errori”, è solo “fango”. Per altri egli si è umiliato “per il bene della sua diocesi”. Molti esprimono perplessità per il silenzio della Santa Sede: silenzio sul contenuto dell’articolo; silenzio sulla persecuzione subita dal vescovo di Shanghai. Il sospetto che in Vaticano si vede bene lo svolgimento del “caso” Ma Daqin che però fa emergere un problema: la Lettera di Benedetto XVI (con cui dichiara l’AP non compatibile con la dottrina cattolica) è abolita? E chi l’ha abolita? Il rischio di una strada di compromessi senza verità.


    CINA - VATICANO
    Mons. Ma Daqin: il testo della sua “confessione”

    Mons. Taddeo Ma Daqin

    Con un articolo pubblicato sul suo blog, il vescovo di Shanghai, dimessosi dall’Associazione patriottica quattro anni fa, sembra “confessare” il suo errore e esalta l’organismo di controllo della Chiesa. Riportiamo qui il testo quasi integrale del suo intervento. Traduzioni dal cinese a cura di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®