27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 27/05/2010 12:30
COREA
Pyongyang straccia l’accordo di non belligeranza con il Sud. Il silenzio di Pechino
Non accenna a calmarsi l’escalation militare in corso nella penisola coreana: il regime del Nord annuncia “attacchi immediati” in caso di violazione dei confini. Domani a Seoul il premier cinese Wen Jiabao, che vuole “un passo indietro” da parte di entrambi i Paesi.

Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Il governo nordcoreano ha annunciato questa mattina che sarà annullato l’accordo siglato con il Sud per “evitare incidenti accidentali” nelle acque del Mar Giallo. Lo conferma la Kcna, agenzia ufficiale del regime di Pyongyang, riportando le dichiarazioni di un generale dell'Esercito del popolo. Il capo di Stato maggiore nordcoreano, in un messaggio trasmesso alle forze armate sudcoreane, ha inoltre minacciato un attacco immediato se il Paese vicino “dovesse violare la frontiera tra le due Coree”.
 
Il nuovo annuncio è l’ultimo in ordine di tempo nell’escalation di tensione fra i due Paesi. Ieri Pyongyang ha deciso di rompere le relazioni bilaterali con Seoul, e ha lanciato nuove minacce militari contro la Corea del Sud. L’ennesima crisi tra i due Paesi, divisi dalla fine della guerra di Corea (1950-53), è stata scatenata dalla pubblicazione la settimana scorsa dei risultati di un’indagine internazionale che stabilisce che la corvetta sudcoreana Cheonan è stata affondata da un siluro nordcoreano. La sciagura ha provocato la morte di quarantasei marinai sudcoreani.
 
Il Segretario di Stato americano Hillary Clinton ha ribadito ieri il suo sostegno alla Corea del Sud e ha annunciato che intende “far pagare” alla Corea del Nord il naufragio della corvetta, oltre a chiedere al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di sanzionare nuovamente Pyongyang. La Clinton ha inoltre invitato il regime di Pyongyang a interrompere le sue “provocazioni e la sua politica di minacce”. Sulla stessa linea anche il Giappone.
 
Rimane incerta la posizione della Cina, “padrino” politico e unico sostenitore economico del regime stalinista, che ancora oggi ha chiesto “prudenza e dialogo”. Domani il primo ministro Wen Jiabao sarà a Seoul per un incontro a tre con il presidente della Corea del Sud Lee Myung-bak e il primo ministro del Giappone Yukio Hatoyama. Per ora, Pechino non ha adottato la risoluzione di condanna degli altri due Paesi asiatici contro Pyongyang.
 
Zhang Zhijun, vice ministro cinese degli Esteri, ha chiesto ieri “un passo indietro” a entrambe le nazioni e ha ribadito che la Cina non condanna Pyongyang “perché non ha notizie di prima mano sull’affondamento della Cheonan”. Per Shen Dingli, vice rettore dell’Istituto affari internazionali di Shanghai, la Cina vuole ad ogni costo evitare un conflitto: “[La Nordcorea] è un Paese in agonia, e possiamo soltanto peggiorare la situazione”.
 
Secondo l’analista “se la Corea del Nord cade diventa un problema per tutta la regione, non soltanto per la penisola. Noi diamo per scontato che nel gioco delle parti quel governo non sia un attore razionale ”.
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
03/04/2009 COREA DEL NORD
Forse domani il lancio del missile nordcoreano
21/12/2010 COREA
Corea, “c’è una possibilità per la pace”
28/05/2010 CINA – COREA- GIAPPONE
Wen Jiabao: “Condanniamo gli atti contro la pace” della penisola coreana
22/07/2010 COREA–USA–ONU
Pyongyang: no a nuove sanzioni e alle esercitazioni militari con gli Usa
28/11/2006 CINA - COREA DEL NORD
Nucleare, dopo un anno a Pechino torna il negoziatore di Kim Jong-il

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate