17 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 15/11/2013, 00.00

    GIAPPONE

    Rivoluzione a Tokyo: gli imperatori saranno cremati e sepolti in mausolei "eco-friendly"



    Akihito e Michiko rompono una tradizione che dura da più di 350 anni: la loro tomba sarà di dimensioni minori rispetto a quelle degli antenati e il loro funerale dovrà avere "il minor impatto sociale possibile". Il Sol Levante si interroga sul futuro della casa imperiale.

    Tokyo (AsiaNews) - Rompendo una tradizione che dura da più di 350 anni, la coppia imperiale giapponese ha deciso di farsi cremare dopo la morte. Inoltre, Akihito e Michiko hanno espresso la volontà di essere sepolti in un mausoleo di dimensioni ridotte che sia "eco-compatibile", e hanno chiesto al governo e al popolo nipponico di avere funerali "col minor impatto sociale possibile". L'annuncio, confermato nella notte dalla Casa imperiale, ha scatenato un intenso dibattito nel Sol Levante: il Trono del Crisantemo, pur non avendo più caratteristiche "semi-divine", è infatti ancora un importante segno di unità nazionale.

    Noriyuki Kazaoka, capo dell'Agenzia che cura la Casa imperiale, ha spiegato che le richieste sono state presentate dagli imperatori lo scorso aprile e ha confermato che la decisione di Akihito "rappresenta un'inversione di tendenza che dura sin dagli inizi del periodo Edo [noto anche come Tokugawa, rappresenta in pratica l'ultima fase dello shogunato in Giappone ndr]".

    La decisione rappresenta una svolta epocale per la tradizione imperiale giapponese. Quando muore un imperatore, l'intero Paese osserva 9 giorni di lutto stretto con le caratteristiche scintoiste: si offrono sacrifici, ci si presenta nei pressi del Palazzo per porgere le proprie condoglianze e ci si astiene dalla normale vita sociale. La famiglia imperiale, invece, rimane in lutto per un anno: come avvenne per la morte di Hirohito, il successore di Akihito - il figlio Naruhito - riceverà le insegne del potere subito dopo la morte del padre ma dovrà attendere 365 giorni per l'incoronazione.

    Di solito viene costruita presso il Palazzo una camera mortuaria speciale, con precise caratteristiche, dove vengono ammessi solo i funzionari della Corte, i membri più importanti della politica e della società e ovviamente la famiglia imperiale. Conclusi questi riti si procede all'inumazione in due mausolei distinti - uno per l'imperatore, l'altro per l'imperatrice - che possono essere visitati da tutti. L'attuale coppia regnante ha voluto cambiare anche questo aspetto.

    Akihito ha chiesto un mausoleo di grandezza inferiore a quello del padre - Hirohito, che copre 4.300 metri quadri - e ha avanzato l'ipotesi di essere sepolto con la moglie. Da parte sua, l'imperatrice ha ringraziato ma ha definito l'onore "troppo grande". Inoltre, l'imperatore ha imposto che per la costruzione della sua ultima casa "non vengano abbattuti troppi alberi" e che l'edificio sia "in pace con la natura circostante e con l'ambiente, che dobbiamo sempre rispettare".

    La capitolazione nella II Guerra mondiale, la rinuncia al potere temporale e la dichiarazione "sulla natura umana dell'imperatore" del 1946 hanno cambiato in maniera profonda la figura e il ruolo del massimo leader giapponese. Tuttavia esso rimane la figura più rispettata del Paese, rappresenta tutti i cittadini ed è ancora considerato un tramite con il mondo ultraterreno. La scelta di Akihito, che ha voluto per il suo regno e come nome postumo il termine Heisei ["pace" ndr], sembra destinata a cambiare ancora di più il Paese e il suo rapporto con il trono.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    19/05/2017 08:41:00 GIAPPONE
    Il governo approva la legge per l’abdicazione dell’imperatore Akihito

    La legge potrà essere usata solo per il presente imperatore. Con ogni probabilità sarà approvata dal parlamento entro la fine di giugno. Si prevede che la nuova era di Naruhito inizierà con il 2019. La famiglia imperiale ha pochi membri e pochi figli maschi.



    03/02/2014 GIAPPONE
    Tokyo, per la prima volta nella storia sarà possibile visitare il Palazzo imperiale
    La struttura, edificata sulle rovine del Castello Edo, copre un'area di 1,15 milioni di metri quadri e non è mai stata aperta al pubblico. La decisione è stata presa per festeggiare l'80 compleanno di Akihito, ma secondo alcuni analisti mira a rilanciare la figura imperiale in vista della successione.

    14/07/2016 08:46:00 GIAPPONE
    Tokyo, l’imperatore vuole abdicare ma “non ha problemi di salute”

    Il Trono del crisantemo rappresenta la dinastia monastica più longeva al mondo. L’attuale sovrano, 82 anni, avrebbe espresso l’intenzione di lasciare. Gli esperti sottolineano la necessità di cambiare la legge della Casa imperiale, che non prevede questa eventualità. Akihito è il primo sovrano nipponico a non avere “prerogative divine”, cui rinunciò il padre Hirohito dopo la resa del Giappone nel 1945.



    08/08/2016 11:22:00 GIAPPONE
    Tokyo, l’imperatore pronto ad abdicare: Sempre più difficile svolgere i miei doveri

    Akihito parla alla televisione di Stato, non pronuncia mai il termine “dimissioni” ma spiega: “Sono anziano e i miei compiti sono pesanti, temo di non poterli più adempiere al meglio”. La popolazione lo sostiene, ma i giuristi ritengono “pericolosa” la possibilità di lasciare il trono del Crisantemo.



    08/07/2017 09:20:00 GIAPPONE
    La figlia dell’imperatore Akihito, nominata sacerdotessa suprema al santuario di Ise

    Sayako Kuroda è l’unica figlia femmina dell’imperatore. Ha sposato il designer Yoshiki Kuroda, perdendo il titolo imperiale. Ha sostituito Atsuko Ikeda, sorella maggiore dell'Imperatore, che ha servito il tempio per 29 anni. Ogni 20 anni il santuario viene smontato e ricostruito daccapo per accogliere in un nuovo edificio il simbolo della divinità Amaterasu.





    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®