31 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 05/07/2012
COREA DEL SUD
S. Andrea Kim “è la luce che illumina la nostra fede quotidiana”
di Joseph Yun Li-sun
Il vescovo di Daejeon ha celebrato questa mattina, anniversario della beatificazione del grande martire, una messa solenne sul luogo della sua morte: “Ho chiesto ai miei fedeli di fare un esame di coscienza per capire se vivono seguendo i giusti principi. E abbiamo pregato per il Papa, che ha bisogno di tutto il sostegno possibile”.

Daejeon (AsiaNews) - I martiri coreani e sant'Andrea Kim "sono un esempio edificante per tutta la Chiesa coreana. Ogni tanto mi domando cosa pensino di noi, quando guardano ai nostri sforzi, e se siano contenti del nostro operato. L'ho detto ai miei fedeli: bisogna fare spesso un esame di coscienza per capire se viviamo al meglio le nostre vite". Lo dice ad AsiaNews mons. Lazzaro You Heung-sik, vescovo di Daejeon e presidente della Commissione episcopale per la cura dei migranti, in occasione dell'anniversario della beatificazione del grande martire coreano.

Nella diocesi di mons. You si erge il santuario dedicato al santo, che venne ordinato a Shanghai e - tornato in patria - venne ucciso in odio alla fede insieme ai suoi compagni: "Il suo esempio è la luce più luminosa della nostra Chiesa. Alla messa di questa mattina ho detto ai miei fedeli che devono interrogarsi sull'esempio del grande santo e chiedersi cosa possa pensare lui, così come lo Spirito Santo, di noi. Sembra una cosa fuori dal tempo, ma è importante ricordarsi sempre che siamo figli di Dio e che è a lui che dobbiamo rendere conto del nostro operato".

Ai circa mille fedeli presenti sul luogo del martirio di S. Andrea, il vescovo ha chiesto anche "di pregare per il Papa e per la Chiesa universale. Il Santo Padre ha bisogno di tutto il sostegno e di tutto l'amore possibile, e la Chiesa deve rinnovare ogni giorno il suo stimolo a migliorarsi. Nel nostro piccolo, cerchiamo di fare il possibile".

Andrea Kim Taegon nacque nel 1821 da una nobile famiglia cristiana e crebbe in un ambiente decisamente ispirato ai principi cristiani: il padre in particolare aveva trasformato la sua casa in una 'chiesa domestica', dove affluivano i cristiani e i neofiti della nuova fede per ricevere il battesimo. Scoperto dalle autorità non volle rinunciare alla sua fede, morendo martire a 44 anni.

La Chiesa coreana è stata fondata e sostenuta dai laici; la fede cristiana comparve in Corea agli inizi del 1600 tramite le delegazioni straniere che ogni anno visitavano Pechino. Tuttavia la nuova religione non incontrò il favore del governo locale, che per secoli ha portato avanti una feroce persecuzione nei suoi confronti. Oggi più del 10 % della popolazione totale è di fede cattolica, e questo numero aumenta di anno in anno.

Nelle persecuzioni coreane perirono più di 10mila martiri: di questi 103 furono beatificati in due gruppi distinti nel 1925 e nel 1968 e poi canonizzati tutti insieme il 6 maggio 1984 a Seoul in Corea da papa Giovanni Paolo II; di questi solo 10 sono stranieri (3 vescovi e 7 sacerdoti) mentre tutti gli altri sono coreani, catechisti e fedeli. Secondo mons. You "questa ferocia ha spinto il nostro popolo a reagire con più forza. Abbiamo affrontato guerre e dittature alla luce di questa grazia straordinaria. Dobbiamo esserne degni".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
21/12/2007 COREA
Vescovo di Daejeon pulisce le spiagge dal petrolio: per Natale, “concreta carità”
30/12/2014 COREA DEL SUD
Daejeon, la "poltrona del Papa" finanzia una Casa per ragazze madri
13/08/2014 COREA - VATICANO - AYD
Daejeon, migliaia in festa per l'apertura della Giornata asiatica della Gioventù
11/03/2014 COREA - VATICANO
Vescovo di Daejeon: La visita del Papa, fonte di speranza e forza per i giovani dell'Asia
di Lazzaro You Heung-sik
10/03/2014 VATICANO - COREA
Seoul e il Vaticano confermano la visita del Papa in Corea

In evidenza
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).
ASIA
Il Pime in Cina: uomini nuovi in strutture nuove
di Piero GheddoLa missione in Cina è possibile: deve puntare più alla formazione che alle strutture. L’esempio dei martiri antichi e nuovi. Una sintesi commentata della lettera che il Superiore generale del Pime ha mandato ai suoi confratelli, dopo un viaggio in Cina.
EUROPA - ISLAM
Imam di Nîmes: Lo Stato islamico uccide i cristiani, e rischia di eliminare anche l’islam dall’Europa
di Hocine Drouiche*L’islam politico sta diventando un “islam delinquente” che valorizza la menzogna, l’odio, l’inimicizia. I nemici sono i “cristiani” e tutto l’occidente. Ma l’islam ha avuto epoche in cui dialogo, ragione, incontro, assimilazione erano tenuti in grande stima. L’islam guerriero che tanto affascina molti giovani, è frutto di miti e manipolazioni e spinge all’islamofobia. E’ tempo di far nascere e crescere un islam europeo, garante della libertà di coscienza e capace di convivere con cristiani ed ebrei. Risolvere col dialogo il problema palestinese.

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate