24 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/10/2009, 00.00

    ARABIA SAUDITA

    Sauditi: Non è vero che vogliamo abbandonare il dollaro



    Leggera perdita della moneta americana dopo la pubblicazione di una notizia, secondo cui i Paesi del Golfo e i loro maggiori clienti (fra cui Cina e Brasile), vogliono scambiare il petrolio senza più usare il dollaro come moneta di riferimento.

    Istanbul (AsiaNews/Agenzie) – Il governatore della banca centrale saudita, Muhammad al-Jasser ha negato che il suo Paese abbia avuto dialoghi con altri Paesi del Golfo, insieme con Cina e Francia, per abbandonare il dollaro come moneta per l’acquisto e la vendita di petrolio.

    Al-Jasser si riferiva a un articolo apparso oggi sul quotidiano britannico The Independent, secondo cui i Paesi produttori di petrolio e i loro maggiori clienti, quali Cina e Brasile, hanno tenuto un incontro segreto per sostituire il dollaro come moneta di scambio nel commercio petrolifero.

    Per al-Jasser l’articolo è “assolutamente errato” e nelle discussioni avute non c’è “assolutamente nulla” riguardo il tema citato dal giornale.

    A causa delle “rivelazioni” dell’Independent il dollaro si è indebolito contro l’euro, scendendo a 1,4749 (dollari per un euro). Dopo le dichiarazioni saudite, il dollaro si è ripreso fino a 1,4713.

    L’autore dell’articolo, Robert Fisk, qualificato corrispondente dal Medio oriente, afferma che nell’incontro segreto è emersa la proposta di scambiare il petrolio basandosi su un paniere di valute, compresi lo yen giapponese, lo yuan cinese, l’euro, l’oro e una nuova moneta unificata che starebbe per nascere fra i Paesi del Golfo. Secondo Fisk, molti ministri delle finanze, fra cui Russia, Cina, Giappone, Brasile e Francia dialogano da tempo sul tema dell’abbandono del dollaro per il commercio petrolifero. Per l’articolista, l’abbandono del dollaro avverrà entro il 2018.

    Negli anni scorsi la questione è stata dibattuta ogni tanto. Anche l’Iran, vari anni fa, ha tentato di esprimere il prezzo del suo petrolio non in dollari, ma ancora oggi la vendita della sua produzione viene fatta in dollari.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    10/06/2008 ARABIA SAUDITA
    L’Arabia Saudita convoca un incontro di produttori e consumatori di petrolio
    Riyadh vuole discutere le cause degli aumenti di prezzo, che ritiene “ingiustificati”. Assicura che aumenterà la produzione per soddisfare ogni richiesta. Le reciproche accuse per gli aumenti di prezzo e la crescente crisi nei Paesi asiatici in via di sviluppo.

    09/06/2008 GIAPPONE - G8
    Nel futuro del G8 si profila uno scontro Usa-Asia sull’energia
    Chiuso senza chiare decisioni unitarie il vertice dei ministri del G8, allargato a Cina, India e Sud Corea, dominato dal prezzo del petrolio. Gli Usa accusano l’Asia di causare maggior consumo con sussidi alla popolazione, ma India e Cina non accettano il rilievo.

    21/04/2008 ARABIA SAUDITA
    L’Arabia Saudita non aumenterà la produzione di greggio più del previsto
    Secondo i Paesi consumatori, l’attuale produzione Opec deve aumentare di almeno 11,5 milioni di barili al giorno, entro il 2030. Riyadh non vuole aumentarla più di quanto già stabilito (da 9 a 12,5 milioni di barili), e smentisce le voci che ritengono i suoi giacimenti “troppo” sfruttati.

    11/12/2007 CINA - STATI UNITI
    Cina e Stati Uniti cercano più cooperazione commerciale; a Pechino cresce l’inflazione
    A novembre inflazione record: non si fermano i prezzi degli alimenti. Intanto negli Usa si prospetta lo spettro della recessione. Esperti: nel terzo round degli “incontri economici strategici” tra i due Paesi, che inizia domani, entrambi vogliono risultati concreti per tranquillizzare le rispettive Nazioni.

    24/01/2006 CINA - ARABIA SAUDITA
    La Cina comprerà più petrolio dall'Arabia Saudita

    Firmati importanti accordi di cooperazione durante la visita a Pechino di re Abdullah. L'Arabia Saudita, grande fornitore degli Stati Uniti, vuole rendere la sua economia meno dipendente da Washington e desidera rapporti più stretti con Pechino.





    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®