18 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 28/08/2006, 00.00

    libano - iran

    Sciiti sempre più critici verso gli Hezbollah, la falsa "vittoria" e i legami con l'Iran



    Il Mufti di Tiro accusa le milizie di leggerezza nell'aver portato il Paese in guerra. La maggioranza dei libanesi vuole il disarmo degli Hezbollah.

    Beirut (AsiaNews) – Le sofferenze patite dalla popolazione libanese al sud e nella banlieu di Beirut stanno facendo crescere la critica contro Hezbollah, responsabile di aver trascinato il paese in una guerra violenta. Il mufti sciita di Tiro ha addirittura criticato la milizia radicale nel parlare di "vittoria" contro Israele, date "le perdite che abbiamo subito".

    In molti villaggi del sud, distrutti dai bombardamenti israeliani, molti superstiti cominciano timidamente a rivelare che le loro case sono state usate come basi per nascondere armi e razzi. Secondo alcune testimonianze, il 90% della popolazione del sud, anche se in maggioranza sciita, sono contrarie ad Hezbollah.

    A tutto questo scontento ha dato voce il Mufti sciita di Tiro e Jabal Amel, Sayyed Ali el-Amin. In diverse interviste televisive e sui gornali locali (come An Nahar) egli ha criticato gli Hezbollah che ha trascinato il paese in una guerra a cui la popolazione non era per nulla preparata. "Il fatto che gli sciiti del sud siano fuggiti è la prova che essi non appoggiano la guerra".

    Il Mufti, fra le massime autorità religiose della comunità sciita, rifiuta anche la "vittoria" che gli hezbollah si attribuiscono in questa guerra. Alla rete televisiva Lbc egli ha dichiarato "Non si può parlare di vittoria… Le perdite che abbiamo subito sono di gran lunga superiori a quelle subite dal nemico".

    Il dignitario sciita ha anche bollato la posizione di Hezbollah e il suo legame con l'Iran di Khamenei, sottolineando che "tutte le altre strutture politiche della comunità sciita non credono nella guida suprema (walih el-fakhi) dell'Iran" e nella sua orientazione politica. Il Mufti esclude che gli Hezbollah possano dissociarsi in modo totale da Teheran, ma egli spera che questo legame "fra padrone e sottomesso" si allenti. "Speriamo anche che l'Iran si lascerà convincere che gli sciiti in ogni paese hanno la loro specificità nazionale e che le relazioni dell'Iran devono passare attraverso lo Stato e non attraverso un partito o un individuo".

    La posizione del Mufti riflette quella  della stagrande maggioranza nel Paese. Da un'inchiesta pubblicata oggi nel L'Orient Le-Jour, almeno l'88% dei libanesi (e l'89 degli sciiti) vuole che il Libano  non sia parte dei conflitti regionali. Il 51% della popolazione vuole che gli Hezbollah depongano le armi.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    23/09/2006 LIBANO - ISRAELE
    Negative le reazioni alle parole di Nasrallah nella festa della vittoria

    Prime reazioni israeliane e di analisti libanesi al discorso del leader Hezbollah, che ieri davanti a migliaia di sostenitori ha festeggiato la "vittoria divina" sullo Stato di Israele.



    04/07/2006 LIBANO - USA
    Card. Sfeir: "obbligo morale" degli Usa a favorire la pace in Medio Oriente

    In visita negli Stati Uniti, il patriarca afferma che la soluzione del problema palestinese è la chiave della soluzione dei conflitti nella regione. In Libano occorre disarmare Hezbollah, ma "non è facile", visti i rapporti del Partito di Dio con Siria e Iran.



    26/07/2006 libano
    Cessate il fuoco e una forza internazionale in Libano le richieste del vertice di Roma
    Si dovrà anche aiutare il Libano nella ricostruzione e ad avere un controllo effettivo su tutto il suo territorio. Kofi Annan e la Rice ammettono che per realizzare una pace durevole servono anche Siria ed Iran.

    21/04/2010 MEDIO ORIENTE
    Premier libanese: Hezbollah non ha ricevuto armi dalla Siria
    Saad Hariri smentisce le accuse del presidente israeliano Peres, secondo cui Damasco ha fornito missili Scud al movimento sciita armato. Egli avanza un’analogia con le “armi di distruzione di massa” che hanno giustificato l’invasione Usa in Iraq. Voci di un vertice a sorpresa fra Siria, Egitto e Arabia Saudita.

    16/03/2017 11:29:00 LIBANO
    Beirut, dopo anni di “coma” rinasce il Consiglio supremo sciita. Il ruolo chiave di Hezbollah

    Al via le elezioni del nuovo Consiglio, che torna al centro della scena dopo anni di stallo. In passato si è battuto a difesa dei diritti degli emarginati del sud e per la costruzione di scuole, ospizi e cliniche mediche. Hezbollah entra con forza nell’organo legislativo-religioso, finora nelle mani di Amal. Il processo di affrancamento da Teheran.

     





    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®