30 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/03/2004
iraq
Sciiti: L'8 marzo firmiamo la costituzione senza alcun cambiamento

Baghdad (AsiaNews/agenzie)  - Alcuni politici sciiti, che hanno incontrato oggi a Najaf  l'ayatollah Al-Sistani, hanno dichiarato che domani firmeranno la costituzione provvisoria.

I 5 politici sciiti sono tutti membri del Governo Provvisorio. Essi hanno incontrato il potente ayatollah nella sua casa anella città santa di Najaf per cercare di risolvere gli ostacoli a proposito della costituzione provvisoria. I 5 avevano disertato la cerimonia della firma venerdì  5 marzo perché Al-Sistani aveva espresso alcune difficoltà. Questo ha creato malumore negli altri membri, preoccupati che la mossa sciita fosse un modo per alzare la posta e chiedere più potere. I membri sunniti e kurdi si erano rifiutati di cambiare la bozza della costituzione.

Gli sciiti sembrano essere tornati sui loro passi dopo i dialoghi a Najaf. Mohammed Hussein Bahr al-Ulloum, figlio del presidente del consiglio provvisorio, Mohammad Bahr al-Ulloum, è fra quelli che hanno preparato il colloquio con l'ayatollah. All'AP ha dichiarato: "Sistani ha delle riserve, ma ciò non costituirà un ostacolo. [La costituzione] sarà firmata secondo la forma stabilita in precedenza dai membri del Consiglio di Governo".

La firma della costituzione provvisoria è un passo fondamentale nel piano della coalizione di trasferire il governo agli irakeni entro il 30 giugno prossimo. La costituzione rimarrà valida fino alla fine del 2005, quando sarà approvata quella definitiva.

I politici sciiti hanno detto di essere ottimisti che la firma possa essere apposta lunedì 8 marzo. Il consiglio si riunirà domani per discutere i risultati dell'incontro con Al Sistani. Salem Chalabi, del Congresso Nazionale Irakeno – un partito i cui leader si erano rifiutati di firmare – ha detto di aver fiducia che la firma della costituzione possa avvenire domani stesso.

Mouwafak al-Rubaie, un membro del consiglio che è stato a Najaf, ha detto: "Siamo molto contenti che il grande ayatollah ha compreso la nostra posizione".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/03/2004 iraq
Firmata la costituzione provvisoria: "É un momento storico"
06/03/2004 iraq
Gli sciiti frenano sulla costituzione per avere la maggioranza
28/08/2005 iraq
Costituzione presentata al parlamento, ma i sunniti prevedono la bocciatura
25/02/2004 iraq
La Chiesa anglicana avvicina sunniti e sciiti
17/03/2005 iraq
Sondaggio: gli iracheni non vogliono la sharia nella Costituzione

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate