27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/12/2007 09:02
INDONESIA
Sentenza mite per i terroristi che decapitarono tre cristiane
di Benteng Reges
Ieri il tribunale di South Jakarta ha comminato fino ai 19 anni di reclusione per tre terroristi implicati nell’uccisone delle tre studentesse di Poso nel 2005. Insoddisfatta l’opinione pubblica che parla di pena “troppo leggera”.

Jakarta (AsiaNews) – Pene fino a 19 anni di reclusione per tre terroristi islamici implicati nella decapitazione di tre giovani cristiane in Indonesia. Il pluriomicido risale al 2005 ed è avvenuto a Poso, nella provincia “calda” di Sulawesi Centrali. Ieri il tribunale di South Jakarta ha condannato a 19 anni di carcere a Wiwin Kalahe alias Rahman; i suoi complici Yudi Heriyanto alias Udit e Agus Nur Muhammad alias Agus Jenggot, hanno ricevuto10 e 14 anni di detenzione.

Delusa l’opinione pubblica, secondo la quale la sentenza è “troppo leggera” se paragonata alla gravità del crimine commesso. I giudici hanno ammesso che le azioni terroristiche del trio hanno provocato ansietà e paura in tutta Poso. Secondo Rohadi, un abitante di Jakarta, la corte però non ha tenuto conto di questa considerazione quando ha emesso il verdetto: “I tre meritavano la pena capitale per le atrocità perpetrate”. Il 29 ottobre 2005, tre ragazze camminavano verso casa quando sono state aggredite e decapitate con un machete nella zona di Gebang Rejo a Poso. Due delle loro teste sono state rinvenute vicino ad una stazione di polizia e la terza è stata lasciata davanti a una chiesa. Il caso ha scosso l'opinione pubblica in Indonesia e all'estero. Il presidente Susilo Bambang Yudhoyono ha condannato il triplice omicidio, che Benedetto XVI, da parte sua, ha definito "barbaro assassinio".

Nel settembre 2006 la giustizia indonesiana ha scelto la condanna capitale per tre cattolici - Fabianus Tibo, Marinus Riwu e Domingo da Silva – ritenuti responsabili di violenze contro la comunità musulmana durante il conflitto di Poso. La condanna è stata eseguita nonostante il coro di proteste internazionali, che denunciavano irregolarità nello svolgimento del processo.

Sempre ieri lo stesso tribunale ha comminato pene tra i 14 ed i 18 anni di detenzione per altri quattro terroristi implicati nella fabbricazione di bombe e in una serie di attentati contro la comunità cristiana, tra cui l’esplosione al mercato cristiano di Tentena del 28 maggio 2005. In quell’occasione morirono 22 persone, mentre altre 43 rimasero gravemente ferite.  “Durante il processo – fa sapere uno dei legali della difesa – gli imputati hanno riconosciuto il loro sbaglio e spiegato di aver agito per vendicare i musulmani morti in seguito al lungo conflitto interreligioso nella zona”.

A Poso, tra il 1999 ed il 2001, scontri violenti tra cristiani e musulmani - le cui cause sono ancora da chiarire - hanno fatto oltre mille vittime e migliaia di profughi.

 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
22/01/2007 INDONESIA
Sale la tensione a Poso, la polizia spara su civili armati
di Benteng Reges
21/11/2006 INDONESIA
Cristiane decapitate a Poso: i genitori perdonano gli assassini
di Benteng Reges
21/03/2007 INDONESIA
Cristiane decapitate a Poso, sentenza “mite” per i colpevoli
15/11/2006 INDONESIA
Tre giovani cristiane decapitate: nuovo processo a Jakarta
di Benteng Reges
17/11/2005 INDONESIA
Capo dell'antiterrorismo: manca il coraggio di chiarire la situazione a Poso

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate