26/09/2019, 11.10
COREA DEL SUD
Invia ad un amico

Seoul, polemiche per l’avvicendamento padre-figlio alla guida di una mega-chiesa

Comunità protestante e società civile contestano la transizione patrimoniale nell'organizzazione religiosa. Con i suoi circa 100mila proseliti, la Myungsung Church è una delle più grandi chiese presbiteriane al mondo. Il figlio del fondatore potrà assumere la guida della congregazione a partire dal 2021.

Seoul (AsiaNews/Agenzie) – Un ordine emesso oggi dalla Presbyterian Church of Korea (Pck-TongHap) ha di fatto approvato la successione da padre a figlio (foto) di una delle mega-chiese affiliate all’organizzazione. Secondo osservatori, la mossa è destinata ad alimentare l’acceso dibattito sull’eredità della leadership nelle congregazioni protestanti coreane.

Con i suoi circa 100mila fedeli, la Myungsung Church è una delle più grandi chiese presbiteriane al mondo. La comunità, fondata nel 1980, è al centro delle polemiche da quando nel 2017 il suo fondatore, il rev. Kim Sam-hwan, ha nominato come successore il figlio maggiore, il rev. Kim Ha-na. Due anni prima, l'anziano Kim si era ritirato dalla pastorale.

La decisione ha suscitato crescenti proteste e critiche nella comunità protestante e nella società civile, che contestano la transizione patrimoniale dentro un'organizzazione religiosa. Per risolvere la controversia, la Pck-TongHap ha deciso di consentire al rev. Kim Ha-na di assumere la guida della Myungsung Church a Seoul all'inizio del 2021. La delibera giunge nell'ultimo giorno di un’assemblea generale durata quattro giorni svoltasi a Pohang, città portuale lungo la costa est del Paese.

Secondo quanto stabilito, la mega-chiesa deve nominare un pastore ad interim che guidi i fedeli fino alla fine del prossimo anno. Al fine di raggiungere l’intesa, la Myungsung Church ha accettato in parte una precedente sentenza del tribunale della Pck-TongHap, contro cui era ricorsa in appello.

Lo scorso mese, il comitato istituito per risolvere la disputa aveva annullato la successione. Essa violava lo statuto della congregazione, che proibisce gli avvicendamenti padre-figlio in caso di pensione. La mega-chiesa si è opposta alla sentenza e ha chiesto un nuovo processo, sottolineando che il giovane Kim ha assunto la guida della chiesa due anni dopo il pensionamento del padre. Grazie a questo intervallo di tempo, secondo la Myungsung Church il suo insediamento non viola la costituzione.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Ore di ansia, dopo la scadenza dell'ultimatum per i 22 ostaggi coreani
27/07/2007
Seoul, un film contro la corruzione delle chiese cristiane: Dove state andando?
12/12/2014
Vescovo di Seoul: Nord e Sud consacrati all'Immacolata
09/12/2004
Rischiare la vita per portare il cristianesimo in Corea del Nord
05/04/2018 11:03
Cristiano condannato a morte, politici Usa scrivono all’Onu
14/07/2007