27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/01/2007 13:51
LIBANO
Sfeir torna a criticare le interferenze straniere
di Youssef Hourany
Prosegue l’iniziativa dei vescovi per trovare una piattaforma comune tra i politici maroniti. Alla vigilia della conferenza di Parigi dei Paesi donatori, il primo ministro, Fouad Siniora, inizia un giro nelle capitali dei Paesi arabi per allargare il consenso internazionale verso il suo governo. Il leader di Amal, Nabih Berri, definisce Parigi, “la conferenza che impoverirà il Libano”.

Beirut (AsiaNews) – Mentre l’avvicinarsi della conferenza di Parigi dei Paesi donatori sembra far crescere le manovre dell’opposizione contro il governo di Fouad Siniora e quelle della maggioranza per allargare il suo consenso internazionale, il patriarca maronita Nasrallah Sfeir è tornato a criticare le interferenze straniere nella vita del Paese dei Cedri. Il cardinale, nel corso della messa celebrata a Bkerke ha paragonato il Libano ad una famiglia. “Tutti coloro che appartengono realmente a questa famiglia – ha detto – hanno il dovere di dispiegare il massimo degli sforzi per allontanare i motivi di contrasto e di dissenso. Quando degli stranieri si infiltrano nella famiglia nazionale, le tensioni e i vortici divengono onnipresenti”.
Dopo il rito, il card. Sfeir ha ricevuto una delegazione dell’Unione cristiana democratica del Libano, presieduta dal deputato Nehmetallah Abi Nasr, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa presa dai vescovi libanesi per trovare una piattaforma comune tra i politici maroniti, attualmente divisi tra governo ed opposizione. Il patriarca ha espresso la speranza che la situazione libanese “possa migliorare a beneficio di coloro che sostengono il Paese in modo disinteressato”, ma non ha voluto parlare dei risultati fin qui avuti dall’iniziativa politica dei vescovi, ai quali ha rinviato.

Il patriarca Sfeir è tornato ad esprimere la sua preoccupazione a causa delle notizie sulla crescita del numero dei giovani libanesi cristiani che vogliono abbandonare il Paese, a causa dell'aggravarsi della crisi politico-sociale.

Nel frattempo proseguono i preparativi della conferenza di Parigi, convocata dai Paesi donatori per il 25 gennaio, che ha lo scopo di organizzare gli aiuti per il Libano, per farlo uscire dalla crisi economica che lo devasta. In vista della conferenza, alla quale è prevista la partecipazione anche del segretario dell’Onu, Ban Ki Moon, il primo ministro libanese Siniora ha iniziato domenica una visita in alcuni Paesi arabi, cominciata in Oman e Kuwait, mentre il deputato Saad Hariri, leader della maggioranza, ha avuto un incontro con il presidente francese Jacques Chirac, a Parigi. Chirac ha affermato il suo appoggio alla politica finanziaria del governo.

Sul fronte opposto, il presidente del Parlamento Nabih Berri, ha criticato la conferenza di Parigi, definendola “la conferenza che tende ad impoverire il Libano” ed ha nuovamente attaccato la politica del governo, considerato illegittimo dopo le dimissioni dei ministri sciiti.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/01/2007 LIBANO
I vescovi mirano a linee guida comuni di tutti i politici cristiani
di Paul Dakiki
07/02/2007 LIBANO
Vescovi maroniti: incidenti provocati per bloccare i risultati della conferenza di Parigi
di Youssef Hourany
31/01/2007 LIBANO
I vescovi vogliono rilanciare la loro iniziativa per un accordo tra i leader maroniti
di Youssef Hourany
24/01/2007 LIBANO
Calma tesa a Beirut, dopo la sospensione dello sciopero generale
di Youssef Hourany
11/01/2007 LIBANO
Iniziativa dei vescovi per superare le divisioni tra i politici maroniti
di Yousef Hourany

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate