04/11/2008, 00.00
PAKISTAN
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Shahbaz Bhatti, cattolico, è il nuovo Ministro per la difesa delle minoranze

Il parlamentare pakistano ha incentrato la sua battaglia politica alla tutela dei diritti delle minoranze. Egli ha abbracciato la religione cattolica fin da piccolo e si affida a Cristo per svolgere al meglio il nuovo compito.

Islamabad (AsiaNews/ANS) – Shahbaz Bhatti, parlamentare cattolico e presidente dell’Alleanza delle minoranze di tutto il Pakistan (Apma), è il nuovo Ministro pakistano per la difesa delle minoranze. La nomina è arrivata nella notte di domenica 2 novembre e per la prima volta la carica è equiparata agli altri dicasteri che formano l’esecutivo. In passato la tutela delle minoranze era affidata a una figura di rango inferiore, che doveva lavorare alle dipendenze di un Ministro della squadra di governo.

Bhatti, insieme ai membri che formano il nuovo esecutivo, ha prestato giuramento di fronte al presidente Asif Ali Zardari nel corso di una speciale cerimonia che si è svolta  il 3 novembre a Islamabad. Volontari, lavoratori e simpatizzanti dell’Apma in diverse zone del Pakistan hanno festeggiato distribuendo dolciumi e danzando al ritmo dei tamburi. L’associazione si è sempre battuta per promuovere l’unità, il dialogo interreligioso, la giustizia sociale, i diritti umani e la libertà religiosa per tutte le minoranze del Paese: dai cristiani agli indù, dai sikhs ai parsi, senza distinzione alcuna.

Dopo aver prestato giuramento, il neo-ministro ha sottolineato di aver accettato la carica “per difendere le comunità oppresse ed emarginate del Pakistan” e di aver dedicato la propria vita “alla battaglia per l’uguaglianza, la libertà religiosa e i diritti delle minoranze”. Egli aggiunge di voler “lanciare un messaggio di speranza per quanti vivono nella sofferenza e nel dolore” e per svolgere al meglio il nuovo compito si affida a “Cristo, il nucleo centrale della mia vita”.

Shahbaz Bhatti ha fondato il movimento di ispirazione cristiana Apma  nel 1985 e fra le sue prime battaglie la lotta contro la legge sulla blasfemia, introdotta nel 1986 e usata per reprimere le minoranze religiose del Paese con un particolare riferimento alla comunità cristiana, la più colpita dalla nuova normativa.

“È mia intenzione proporre leggi – ha aggiunto il parlamentare cattolico – a tutela dei diritti delle minoranze. Aumenterò gli sforzi per promuovere l’unità e la comprensione reciproca per contrastare l’intolleranza, l’odio, il pregiudizio e la violenza”. Egli ha infine ringraziato il presidente Zardari e il premier Raza Gilani perché riconoscono “il valore delle minoranze all’interno degli equilibri del Paese”, dando un “senso di parità” nei diritti di tutte le componenti della società pakistana.

Egli fin da piccolo ha abbracciatole fede cristiana, toccato dal racconto del “sacrificio di Cristo per il suo popolo”. In gioventù ha organizzato incontri mirati allo studio della Parola di Dio, prima di dedicare la propria vita alla difesa delle minoranze. Numerosi i riconoscimenti ricevuti nel corso degli anni, fra i quali il premio per la Libertà religiosa ricevuto in Finlandia nel 2003, il premio per la Pace, insignitogli da una organizzazione americana nel 1998 e un premio per la lotta a favore dei diritti umani in Canada l’anno successivo. Nella sua attività parlamentare non ha mai dimenticato di far sentire la voce degli emarginati e degli oppressi, dei quali ne ha promosso i diritti in ogni sua battaglia politica.

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