27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/07/2007 13:33
CINA
Silenzio sulla schiavitù per salvare l’immagine della Cina
Genitori e avvocati difensori delle vittime subiscono pressioni per non diffondere le notizie legate alla schiavitù dei loro parenti o bambini. Con le leggi attuali i colpevoli potranno essere condannati da 3 a 7 anni di prigione.

Pechino (AsiaNews) – Il governo di Pechino sta facendo di tutto per mettere a silenzio lo scandalo degli schiavi che lavorano nelle fabbriche di mattoni. Intanto l’associazione degli avvocati chiede una nuove legge per proibire la schiavitù.

La scoperta di un traffico di esseri umani, di uomini e bambini, rapiti da Henan e Shanxi e costretti a lavorare in miniere o in fabbriche di mattoni in condizioni subumane ha scosso l’opinione pubblica internazionale e quella all’interno, proiettando un’ombra sinistra sul Paese che si atteggia a grande potenza mondiale.

Per cercare di limitare i danni, rappresentanti del governo stanno silenziando i media e soprattutto i parenti delle vittime. Secondo testimonianza raccolte dal South China Morning Post, diversi genitori hanno ricevuto “pressioni” per non parlare più coi giornalisti sulle loro ricerche e scoperte. Anche gli avvocati che difendono le vittime nei processi contro i responsabili delle fabbriche degli schiavi hanno ricevuto il divieto di parlare ai giornalisti. Si è perfino cercato di iniziare il processo senza farlo sapere alle vittime.

Il primo processo riguarda il padrone e il responsabile esecutivo della fabbrica di Caosheng, dove sono implicati Wang Bingbing, figlio del segretario del Partito, e il suo aiutante Heng Tinghan. Entrambi sono accusati solo di detenzione illegale di persone e di omicidio, dato che almeno un uomo è morto nella fabbrica. Ma parenti e media si domandano come mai fra le accuse non vi è quella di abusi su minori, essendo che molti degli schiavi erano bambini.

Wang Dongji, il padre di Wang Bingbing, si schermisce dicendo che lui non sapeva cosa succedesse nella fabbrica posseduta dal figlio. In realtà, secondo testimonianze, egli ha spesso visitato il luogo di lavoro. I due Wang sono stati espulsi dal Partito.

Anche il governatore dello Shanxi, Yu Youjun, si mostra ora molto zelante e ha promesso di concludere le ispezioni sulle fabbriche sospette entro la metà del mese di luglio. I genitori però si lamentano perché tutte queste ispezioni non stanno riportando i loro bambini rapiti da anni.

Intanto l’Associazione degli avvocati in Cina ha inviato una lettera all’Assemblea nazionale del popolo domandando l’introduzione di una nuova legge che condanni la schiavitù. Nessuna delle norme del codice penale esistente copre il delitto di schiavitù.

Secondo le norme esistenti ora, sul lavoro forzato, i colpevoli potrebbero essere condannati a 3 anni di prigione, o al massimo a 7, se sono coinvolti dei bambini.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
25/06/2007 CINA
Oltre 53 mila gli schiavi nelle fabbriche di mattoni
22/06/2007 CINA
“Polizia e abitanti del villaggio” sapevano degli schiavi
08/09/2011 CINA
La polizia libera 30 schiavi nelle fabbriche di mattoni dell’Henan
21/09/2005 CINA
Fiume inquinato dell'Henan causa il cancro degli abitanti
06/04/2010 CINA
Si cercano ancora 33 vittime della miniera di Wangjialing

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate