12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 31/07/2007 13:37
THAILANDIA
Sirikit: monaci buddisti per portare pace nell’insanguinato meridione
di Weena Kowitwanij
Su progetto della regina, 347 monaci tornano in centinaia di templi nel sud del Paese abbandonati per le violenze dei secessionisti islamici. Vogliono portare pace e solidarietà tra la popolazione afflitta da anni di morti e di guerra civile.

Bangkok (AsiaNews) – Ripopolare i templi buddisti delle province meridionali, per dare un esempio e una guida morale alla comunità buddista Thai, provata da anni di violenza e di guerra con i separatisti islamici della zona. E’ il progetto della regina Sirikit di Thailandia, che ha chiesto ai monaci buddisti di tutto il Paese di risiedere nei monasteri del sud durante la Quaresima Buddista (il periodo di 3 mesi, dal 30 luglio durante la stazione delle piogge, nel quale i monaci non vanno in giro ma si fermano in un monastero).

Già 347 monaci hanno accolto l’invito e sono andati nei 266 templi che erano stati abbandonati per la crescente violenza, che spesso si è rivolta contro gli stessi monaci visti quale simbolo della maggioranza buddista della popolazione. Nella provincia di Yala in questi anni sono stati distrutti 43 templi, in Pattani 81 templi e 7 monasteri e in Narathiwat 71 templi e 16 monasteri. I monaci rimasti si sono concentrati nei templi delle città. In molte zone i monaci sono potuti andare in giro per chiedere l’elemosina solo accompagnati da polizia e soldati, per impedire i frequenti attentati omicidi.

Il Patriarca supremo buddista, Somdej Phrayannasungwom Sakolmahasungkaparinayok, osserva che “la fede che porta la carità, l’ascolto dei sermoni, la preghiera, portano significato e misericordia e rendono ognuno pieno di gioia e di pace”.

Phra Phibhithammasoontom, rettore del tempio Soontomprachatham nella provincia Pattani, dice che “l’incoraggiamento della Regina è rimasto nella mente di oltre 300 monaci, che sono andati volontari nei templi delle province meridionali da anni flagellate dalla violenza. Vorrei raccomandare a ogni fedele di agire con animo retto durante questa Quaresima Buddista e di iniziare a cambiare per rendere migliore la sua vita”.

Tra i volontari c’è il monaco Phra Somchai Kitiwuthto, che è andato al tempio Narathiwas. “Evangelizzare secondo gli insegnamento del Buddha e incoraggiare la fede – dice – è la missione del monaco buddista. La violenza non è una riposta ai problemi, i Dhamma (gli insegnamenti buddisti) debbono aiutare a portare solidarietà tra tutti i Thai”.

Tra la popolazione di 62,8 milioni di persone, il 95% è buddista e il 4% islamico ma concentrato nelle tre province meridionali. I gruppi ribelli chiedono la secessione dal Paese. Dal 2004 ci sono stati oltre 2.200 morti.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/03/2007 THAILANDIA
Continua una guerra che la popolazione non capisce
di Weena Kowitwanij
19/01/2010 THAILANDIA
TV satellitare per formare 100mila monaci buddisti
di Weena Kowitwanij
18/07/2005 THAILANDIA
Scontri fra guerriglia islamica ed esercito thai
04/01/2006 THAILANDIA
Thailandia, due morti nell'anniversario delle violenze nel sud
14/06/2007 THAILANDIA
Tredici scuole incendiate nel meridione, accuse agli estremisti islamici

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate