27/09/2004, 00.00
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Solana: sta emergendo la volontà di una conferenza internazionale

 

Roma (AsiaNews/Agenzie) - Nella comunità internazionale sta emergendo la volontà comune di una conferenza sull'Iraq e i Paesi vicini, alla quale dovrebbero prendere parte gli Stati del G8, i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'Onu, l'Unione europea, l'Organizzazione dei Paesi islamici e varie altre organizzazioni che possono essere interessate. L'ha rivelato l'alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea, Yavier Solana, di ritorno dal suo viaggio a New York dove ha preso parte all'assemblea generale delle Nazioni Unite.

Solana ha affermato che la questione "è stata affrontata a New York, dove si è parlato della possibilità di tale incontro allargato".

Il diplomatico europeo ha detto di non poter fornire ulteriori indicazioni sulla possibile data dell'incontro, "perché il Ramadan sta per cominciare nel corso di ottobre e non so se ci sarà la possibilità di farlo prima o dopo tale periodo". L'alto rappresentante dell'Ue ha voluto però sottolineare "la volontà comune di tenere questo incontro con la speranza che possa

essere costruttivo e positivo".

Solana non ha invece voluto fare alcune commento alla condizione posta dal ministro degli Esteri francese, Michel Barnier, che ha sostenuto che nell'ambito della conferenza si dovrà necessariamente parlare anche del ritiro delle truppe internazionali dall'Iraq, affermando di non essere al corrente di proposte o condizioni da parte della Francia.

Rispondendo alle domande dei cronisti sul possibile rinvio delle elezioni in Iraq, Solana ha infine indicato che "l'intenzione dovrebbe essere di mantenere la data della consultazione elettorale".

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