01/10/2007, 00.00
PAKISTAN
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Sospesi i capi della polizia di Islamabad dopo il pestaggio degli oppositori

di Qaiser Felix
Gli agenti avevano caricato e picchiato centinaia di avvocati e giornalisti che protestavano contro Musharraf. La sospensione dei capi della polizia arriva dopo che la Corte Suprema l’aveva chiesta. Intanto al confine afghano una bomba causa almeno 15 morti.

Islamabad (AsiaNews) – Il ministro dell’Interno Aftab Sherpao ha comunicato oggi che sono stati “sospesi” i due capi della polizia della città e del distretto di Islamabad e un altro importante funzionario, senza dare altri dettagli. La sospensione arriva dopo essere stata chiesta dalla Corte suprema per i violenti scontri tra polizia e manifestanti di opposizione al presidente Perverz Musharraf, il 29 settembre. Intanto stamattina una bomba è esplosa nella regione Frontiera nord occidentale, uccidendo almeno 15 persone.

A Islamabad la polizia ha usato bastoni e gas lacrimogeno contro centinaia di avvocati che protestavano davanti al palazzo della Commissione elettorale centrale contro la candidatura di Musharraf (ammessa dalla Commisione il giorno prima) per le elezioni presidenziali del 6 ottobre, gridando “Via Musharraf” e “Vergogna”. Gli agenti hanno anche tolto le telecamere ai reporter e ordinato loro di andarsene. A loro volta, alcuni manifestanti hanno aggredito e percosso il ministro per l’Informazione Tariq Azim, salvato dalla polizia.

La polizia dice di avere fatto rispettare il divieto di manifestazioni nella capitale. Ma i dimostranti ribattono che la protesta era pacifica e la violenza è stata scatenata dalla polizia.

Partiti di opposizione e rappresentanti degli avvocati hanno subito condannato con forza le violenze contro manifestanti e giornalisti. I giornalisti hanno annunciato un giorno di sciopero per protesta. Padre Khalid Rashid Asi, presidente del cristiano Forum nazionale dei giornalisti, ha dichiarato che simile violenza contro una pacifica protesta di avvocati e giornalisti dimostra “la volontà del governo di nascondere con la forza la propria attività illecita”.

La Corte suprema, presieduta dal giudice capo Iftikhar Chaudhry, ha chiesto la sospensione dei responsabili, dopo avere visto filmati degli scontri e aver saputo che oltre 80 persone si sono rivolte agli ospedali di Islamabad, soprattutto per ferite alla testa. Chaudhry ha detto che Marwat Shah, capo della polizia di Islamabad, “è responsabile per quanto è accaduto” il 29 settembre.

Intanto stamattina a Bannu, vicino al confine afgano, una attentato suicida ha ucciso 4 poliziotti e 11 passanti e ferito almeno altre 20 persone. La bomba, su un autorisciò, è stata fatta esplodere quando è stato fermato dalla polizia per un controllo. Nei pressi c’era un’affollata fermata di autobus.

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