25 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 31/07/2012
SRI LANKA
Sri Lanka: no a vasectomia e legamento delle tube, ma solo per i buddisti
Un’organizzazione di monaci crede che la popolazione buddista sia “a rischio” per colpa di programmi di pianificazione familiare promossi dal governo. Nessun accenno alle minoranze del Paese. I buddisti rappresentano il 70% della popolazione dello Stato.

Colombo (AsiaNews) - La Bodubalasena, un'organizzazione di monaci buddisti, chiede al governo dello Sri Lanka di abolire vasectomia e legamento delle tube "per far aumentare la popolazione buddista". Secondo l'associazione infatti, nel Paese le leggi non proteggono, né salvaguardano, i diritti e l'identità di chi è buddista, promuovendo invece campagne di pianificazione familiare in cambio di soldi. Eppure, lo Sri Lanka conta una popolazione totale di oltre 20,2 milioni di persone, di cui il 70% sono buddisti.

La Bodubalasena chiede di vietare la sterilizzazione maschile e femminile nel corso della prima conferenza nazionale del gruppo, tenutasi il 28 luglio scorso al Bandaranayake Memorial International Conference Hall (Bmich). Oltre a questa tematica, l'associazione ha affrontato altre questioni, per lo più legate a proposte nel campo dell'educazione. Tuttavia, le questioni riguardano la sola comunità buddista, laica e religiosa.

Più volte la comunità buddista in Sri Lanka ha dimostrato di avere "due anime": da un lato, vi sono quanti cercano il dialogo e l'incontro con le minoranze cristiana e musulmana del Paese; dall'altro, c'è chi tende a voler "preservare" una posizione di maggior potere e forze all'interno della società, data dal fatto di costituire la maggioranza religiosa. Così, il Paese non è nuovo a episodi di discriminazione - talvolta sfociati in rappresaglie e gesti violenti - da parte di gruppi e partiti buddisti più radicali.

Tuttavia, questa tendenza si associa a un problema di natura etnica e culturale, che contrappone la popolazione tamil (12,6%), più povera e concentrata nel nordest dell'isola, a quella singalese (74%), ricca e diffusa nel resto dello Stato. (MMP) 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
15/02/2014 SRI LANKA
Sri Lanka: per la pace bisogna partire dalla riconciliazione tra tutte le religioni
di Melani Manel Perera
04/05/2011 SRI LANKA
Capodanno buddista, in duemila per l’armonia etnica e religiosa dello Sri Lanka
di Melani Manel Perera
06/08/2009 SRI LANKA
Il nuovo arcivescovo Ranjit: Costruiamo insieme pace e riconciliazione per lo Sri Lanka
di Melani Manel Perera
04/02/2005 SRI LANKA
Mons. Gomis: politici lavorate per diritti umani e libertà religiosa
06/09/2007 SRI LANKA
Cristiani e buddisti: basta tacere, impegno per la solidarietà interreligiosa
di Melani Manel Perera

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate