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  • » 23/07/2014, 00.00

    SRI LANKA

    Sri Lanka, ufficiali della marina stuprano due bambine di 11 e 9 anni



    La denuncia dell'Asian Human Rights Commission (Ahrc). Si tratta di due aggressioni distinte, ma entrambe avvenute nel nord del Paese. I genitori hanno ricevuto minacce, e sette militari sono stati rilasciati su cauzione.

    Colombo (AsiaNews) - In Sri Lanka due bambine di 11 e 9 anni sono state vittime - in incidenti separati - di violenza sessuale da parte di alcuni ufficiali della Marina. La denuncia è stata fatta ieri dalla Asian Human Rights Commission (Ahrc). Entrambe le aggressioni sono avvenute nel nord del Paese.

    Secondo fonti dell'Ahrc però, appena la notizia degli stupri ha iniziato a circolare nella zona, i genitori delle vittime hanno ricevuto minacce, e ora affermano di vivere nella paura.

    Nel caso della bambina di 11 anni - l'unico di cui si hanno più notizie - sono coinvolti ufficiali che operano nella base navale di Karainagar. In un primo momento la polizia ha arrestato sette militari. Tuttavia, quando è la vittima è stata convocata per il riconoscimento, non è stata in grado di identificare i suoi aggressori, che sono stati rilasciati su cauzione.

    Per l'Ahrc, il mancato riconoscimento è legato alle minacce ricevute dalla famiglia, che temono possano aver instaurato un clima di paura tra queste persone. L'esame medico ha confermato che la ragazzina ha subito violenza sessuale.

    Nell'area diverse persone hanno manifestato chiedendo un'azione concreta da parte delle forze armate e del governo, per assicurare i colpevoli alla giustizia. Tuttavia, le autorità sembrano ignorare il caso.

    In un comunicato ufficiale, l'Ahrc afferma che "oggi lo Sri Lanka è uno dei luoghi più arretrati e primitivi per quanto riguarda la possibilità di ottenere giustizia grazie al sistema giudiziario. Purtroppo, perfino una questione così importante non è diventata oggetto di dibattito nell'opinione pubblica. Vivere senza assistenza di un sistema giudiziario è come vivere in schiavitù". (MMP)

     

     

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