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  • » 15/02/2005, 00.00

    PORTOGALLO

    Stasera i funerali di suor Lucia, l’ultima pastorella di Fatima



    Coimbra (AsiaNews/Agenzie) –Il corpo di Suor Lucia, l’ultima veggente di Fatima riceve da ieri l’omaggio dei fedeli nella cattedrale di Coimbra, dove stasera verrà celebrato il funerale.

    Suor Lucia, l’ultima dei 3 pastorelli che videro l’apparizione della Vergine a Fatima, è morta il 13 febbraio all’età di 97 anni, dopo una lunga malattia che nell’ultimo mese le aveva tolto la vista e l’udito. Si è spenta nel convento carmelitano in cui ha vissuto, a Coimbra.

    Suor Lucia nasce il 22 marzo 1907, con il nome di Lucie Dos Santos, ed ha solo 10 anni quando, insieme ai suoi 2 giovani cugini, vede la Vergine in un campo appena al di fuori della città di Fatima. La prima apparizione avviene il 13 maggio 1917. Le apparizioni continuano fino al 13 ottobre dello stesso anno, ed i 3 veggenti portano al mondo il messaggio della Madonna, che annuncia  la fine della prima guerra mondial e e lo scoppio della seconda, la caduta del comunismo in Russia e l’urgenza primaria per i fedeli di dire il rosario. Dopo le apparizioni di Fatima, e le seguenti apparizioni personali nel 1923 e nel 1929, Lucia Dos Santos abbraccia la vita religiosa, prima in Spagna e dopo, come carmelitana, nel convento di Coimbra.

    Del messaggio della Madonna fa parte il cosiddetto “terzo segreto di Fatima”, ossia la terza parte dell'annuncio. Vari  Pontefici, che lo custodiscono, decidono di non rivelarlo, ma nel maggio 2000 Giovanni Paolo II rivela il testo della  visione mistica: riguarda un “vescovo vestito di bianco” che soffre nei pressi della Croce, sopra i corpi dei martiri, finchè anche lui non cade, colpito da un’arma da fuoco. Il Pontefice arriva alla conclusione che la visione si riferisce all’attentato alla sua stessa vita, per opera di Ali Agca, nel 1981. Alcuni cattolici continuano ad insistere che il “terzo segreto” non sia stato del tutto svelato, anche se il Vaticano conferma che non vi è nulla di più.

    Fino a quando non e' stato pubblicato il "terzo segreto", suor Lucia aveva parlato delle altre promesse di Fatima in 4 memorie, pubblicate per decisione del vescovo di Leira (Portogallo) al quale erano state rivelate nel gennaio 1944. Questi, a sua volta, le aveva comunicate per intero a Papa Pio XII, perché la suora aveva detto che il terzo segreto poteva essere rivelato a discrezione del Pontefice.

    Il primo Pontefice a visitare privatamente suor Lucia è Paolo VI, in occasione della sua visita a Fatima nel 1967. L’attuale Pontefice, Giovanni Paolo II, si è incontrato con la religiosa in 3 distinte occasioni: nel 1982, quando andò a Fatima in pellegrinaggio per ringraziare la Madonna, che lo aveva salvato dall’attentato, nel 1991 nel 10° anniversario dell’attentato e nel 2000, per le cerimonie di beatificazione. Il Papa crede fermamente che la Madonna di Fatima gli abbia salvato la vita dall’attentato ad opera di Alì Agca a piazza S. Pietro. L’attentato avviene in uno degli anniversari delle apparizioni del 1917. In segno di gratitudine, un anno dopo lo sparo, il Papa dona alla Vergine di Fatima il proiettile che gli è stato estratto e che è incastonato nella corona della statua della Madonna. Il Santo Padre dice: “Una mano ha sparato il proiettile ed un’altra lo ha guidato”.

    Giovanni Paolo II  beatifica Francisco e Jacinta Marto, i 2 cugini di suor Lucia che videro le apparizioni, in una cerimonia che si tiene a Fatima il 13 maggio 2000, l’anniversario della prima apparizione. Sia Francisco che Jacinta sono morti in giovane età, rispettivamente nel 1919 e nel 1920. Suor Lucia partecipa alla cerimonia, in una delle sue rarissime uscite dal convento.
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