25 Ottobre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/06/2012
GRAN BRETAGNA – MYANMAR
Storico discorso di Aung San Suu Kyi al Parlamento britannico
L’incontro nel pomeriggio alla Westminster Hall; un onore riservato, in passato, a pochi capi di Stato e a Benedetto XVI. A seguire il colloquio con il premier Cameron. Ieri ha ricevuto il dottorato a Oxford, l’università dove ha studiato durante il periodo londinese. Per il 67esimo compleanno faccia a faccia con il Dalai Lama.

Londra (AsiaNews/Agenzie) - La leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi terrà oggi pomeriggio uno storico discorso al Parlamento britannico, riunito in seduta congiunta. L'incontro si terrà alle tre del pomeriggio nella Westminster Hall di Londra e rappresenta un onore e un riconoscimento all'opera svolta dalla "Signora" negli anni, a favore della democrazia in Myanmar. In passato solo un numero ristretto di capi di Stato stranieri e papa Benedetto XVI hanno avuto l'onore di parlare alle due Camere unite in assemblea, nella sala risalente dell'11mo secolo; essa si trova nell'ala più antica del complesso in cui hanno sede, oggi, le due camere del Parlamento del Regno Unito: la Camera dei lord e la Camera dei comuni.

A seguire, la Nobel per la pace ha in programma un incontro a due con il premier inglese David Cameron. Nei prossimi giorni, infine, andrà a Parigi, ultima tappa dello storico tour in Europa - il primo in 24 anni - durante il quale ha visitato Svizzera, Norvegia, Irlanda, Inghilterra e Francia.

Ieri, intanto, Aung San Suu Kyi ha ricevuto (nella foto) il dottorato honoris causa dall'università di Oxford, circa 20 anni dopo essere stata insignita dell'onorificenza. Nel suo intervento, la leader della Lega nazionale per la democrazia (Nld) ha sottolineato che "i ricordi" legati al celebre istituto sono stati di grande aiuto durante la prigionia - la "Signora" ha trascorso 15 degli ultimi 22 anni agli arresti domiciliari - fra cui i lunghi periodi di "letture nel prato".

La Nobel per la pace ha evocato "i pomeriggi d'estate come questo di oggi", in cui "leggevo sull'erba del prato di St Hugh" e alle volte in cui "sedevo in biblioteca senza guardare i libri, ma volgendo lo sguardo fuori dalla finestra". Questi momenti, ha aggiunto, "mi hanno aiutata a capire il popolo birmano, che vuole vivere una vita felice senza avere mai avuto l'opportunità di farlo".

Aung San Suu Kyi ha spiegato che i giovani studenti birmani non possono beneficiare di strutture universitarie come il prestigioso istituto londinese, perché la loro vita universitaria è stata "devastata". Al termine del suo intervento, salutato da oltre due minuti di applausi, la "Signora" ha salutato alcuni compagni di università al tempo degli studi. Il 19 giugno scorso, in occasione del suo 67esimo compleanno, ha incontrato il Dalai Lama che, in passato, ha più volte aderito alla campagna per la sua liberazione.  

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
22/06/2012 GRAN BRETAGNA – MYANMAR
Aung San Suu Kyi a Westminster Hall: “aiuto concreto” per le riforme in Myanmar
16/05/2013 MYANMAR – GRAN BRETAGNA
Conflitti religiosi e dramma Rohingya "destabilizzano le riforme in Myanmar"
di Dario Salvi
09/10/2009 MYANMAR
Yangon, "vertice" fra Aung San Suu Kyi e diplomatici occidentali sulle sanzioni
13/09/2005 GRAN BRETAGNA – CINA
Quotidiano inglese denuncia: "Pelle dei condannati a morte nei cosmetici cinesi"
13/08/2012 GRAN BRETAGNA – ASIA
Londra 2012, gli Stati Uniti superano la Cina e tornano in vetta al medagliere olimpico

In evidenza
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate