13/05/2020, 15.45
SRI LANKA
Invia ad un amico

Studentessa cattolica: la pandemia è gioia e tristezza allo stesso tempo

di Melani Manel Perera

Prima del lockdown, Chrismali poteva comunicare con i familiari solo per telefono. Il ritorno a casa per il coronavirus l’ha aiutata a sanare le ferite di una vita solitaria. Senza la grazia di Dio tutto è inutile e privo di valore. Ogni cambiamento nella vita ha un grande valore, come in questa crisi.

Colombo (AsiaNews) – Per Chrismali Peter, una studentessa cattolica di 23 anni, le vacanze forzate in famiglia a causa del coronavirus hanno un duplice volto: la tristezza per la sofferenza che la pandemia ha seminato, e la gioia per il tempo che può trascorrere con i propri cari.

La giovane è  originaria di Bandarawela (diocesi di Badulla). Frequenta la facoltà di studi umanistici e scienze sociali all’università Sri Jayewardenapura di Colombo. Ella è anche coordinatrice del Movimento cattolico studentesco nel suo ateneo.

Chrismali ringrazia Gesù per la possibilità di stare vicino ai propri cari e pregare insieme a loro in questo momento di difficoltà. “Vivo a 200 km da casa, e quando non sono all’università lavoro in un’azienda della capitale. È dunque difficile per me poter visitare la mia famiglia”, racconta la studentessa ad AsiaNews.

Prima del lockdown, Chrismali poteva comunicare con i familiari solo per telefono; il contatto fisico e umano con loro l’ha aiutata a sanare le ferite procurate dalla vita solitaria che conduceva a Colombo.

Per la giovane cattolica,  sua madre è la persona che mantiene viva e unita la famiglia. “È la prima a svegliarsi; cucina per tutti noi; ci riunisce in preghiera, stimolandoci a leggere le Sacre scritture; e ci aiuta ad accettare questo momento di crisi”

Chrismali racconta che la fede in Dio ha aiutato lei e i suoi familiari a superare le iniziali paure, come la possibile mancanza di cibo durante il periodo di confinamento.”Come recita il salmo 91, ‘Chi dimora nel riparo dell'Altissimo, riposa all’ombra dell'Onnipotente’. Il Signore è il mio rifugio e la mia fortezza, e senza la Sua grazia tutto è inutile e privo di valore”.

“Quello che sto vivendo – aggiunge Chrismali – è un improvviso mutamento nella mia esistenza. Ma io penso che ogni cambiamento nella nostra vita ha un grande valore, basta avere una visione del proprio futuro. Non c’è bisogno di lamentarsi o di vedere questa crisi come una tortura”.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Sri Lanka, riaprono le chiese. No al limite di 50 fedeli
15/06/2020 15:40
Cancellati i riti pubblici della Settimana Santa: saranno trasmessi in tv
31/03/2020 11:33
Colombo, cresce la preoccupazione per l’aumento dei contagi da Covid
17/09/2020 11:26
Colombo, primo ministro: Panico ingiustificato, il Covid-19 è sotto controllo
18/07/2020 08:00
L'arcivescovo di Colombo chiede di riprendere la celebrazione pubblica della messa
08/06/2020 15:54